- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 13 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Si ferma la consegna di pacchi postali dall’Europa agli Usa: “Non si capisce più se, quanto e come si paghino i dazi”

    Si ferma la consegna di pacchi postali dall’Europa agli Usa: “Non si capisce più se, quanto e come si paghino i dazi”

    Fino al 29 agosto per le spedizioni di beni di basso valore non ci sono costi di importazione, da quella data Trump ha deciso che tutti devono pagare

    Perla Ressese di Perla Ressese
    25 Agosto 2025
    in Economia

    Bruxelles – Le aziende postali europee stanno bloccando le spedizioni di pacchi verso gli Usa a causa dell’incertezza sui dazi doganali derivata dalla decisione del presidente Donald Trump di imporre un dazio ad ogni merce che entra negli Usa, qualsiasi sia l’origine.

    Sino ad oggi, anzi, sino al 29 agosto, data nella quale entreranno in vigore le nuove norme, i pacchi commerciali contenenti beni del valore inferiore agli 800 dollari usufruiscono di un regime “de minimis”, per il quale non si pagano dazi. Questo vale, ovviamente, anche per i pacchi inviati da privati a privati. Dal 29 agosto però non si sa cosa succederà, gli Usa non hanno ancora stabilito nuove procedure e l’incertezza regna sovrana. Per questo molte aziende, come anche Poste Italiane, hanno sospeso le spedizioni, e tutto un mondo europeo del piccolo commercio rischia di entrare in crisi.

    L’associazione europea delle aziende postali, PostEurop, fa sapere di seguire “con attenzione gli sviluppi relativi al decreto esecutivo statunitense ‘Sospensione del trattamento de minimis in esenzione doganale per tutti i Paesi’ sulle spedizioni postali verso gli Stati Uniti”. I membri di PostEurop stanno dunque lavorando per trovare soluzioni “che consentano di garantire la continuità delle spedizioni postali verso gli Stati Uniti sia per i clienti commerciali che per quelli privati, tenendo conto anche dell’importanza di garantire il servizio postale universale”.

    L’Associazione spiega che “questa misura avrà un impatto significativo su tutte le aziende postali del mondo e sui loro clienti che inviano spedizioni attraverso le reti postali al servizio postale degli Stati Uniti (USPS). Attualmente, le merci di basso valore e i regali possono essere importati negli Stati Uniti in esenzione doganale da altri paesi grazie a una soglia doganale de minimis di 800 dollari. Tuttavia, le modifiche comportano che su tutte le merci importate negli Stati Uniti debbano essere pagati i dazi doganali, indipendentemente dal loro paese di origine”.

    Il problema, oltre che economico e commerciale, è legato alle procedure, quali la riscossione dei dazi doganali, i dati da raccogliere e l’interazione con l’Ufficio doganale e di protezione delle frontiere degli Stati Uniti, che “non sono ancora state definite con chiarezza. Alcuni dettagli tecnici sono stati resi noti solo il 15 agosto, lasciando un lasso di tempo estremamente breve per prepararsi”, lamenta PostEurop.

    Al momento, denuncia l’Associazione “se le questioni e le procedure critiche non saranno definite e non sarà possibile trovare soluzioni conformi prima dell’entrata in vigore della normativa il 29 agosto 2025, i membri di PostEurop, in accordo con le autorità nazionali competenti, potrebbero essere costretti a limitare o sospendere temporaneamente la spedizione di merci tramite le reti postali verso gli Stati Uniti”.

    Cosa che è già stata fatta negli ultimi giorni da La Poste francese, Deutsche Post tedesca, Correos spagnola, Poste Italiane e i servizi postali belga, svedese e danese. L’austriaca Österreichische Post e la britannica Royal Mail hanno annunciato che da martedì 26 non accetteranno più pacchi, in modo da consentire ai pacchi spediti prima di tale data di arrivare negli Stati Uniti prima dell’entrata in vigore dei dazi.

    Poste Italiane ha dichiarato di essere stata “costretta a sospendere temporaneamente l’accettazione di tutte le spedizioni contenenti merci destinate agli Stati Uniti”.

    Tags: dazipacchiusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]
    Economia

    Commercio, l’Italia con altri quattro Paesi chiede una politica UE più forte verso USA e Cina

    25 Maggio 2026
    Teheran, Iran [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    USA-Iran, ancora non si firma l’accordo. Von der Leyen apprezza i progressi, ma Teheran bacchetta l’UE

    25 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum. Source: EC - Audiovisual Service. Photographer : Dati Bendo
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione