- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Salute » Sburocratizzare l’Ema, abbattere le barriere sui dati e risorse chiare: come rilanciare l’UE attraverso l’industria farmaceutica

    Sburocratizzare l’Ema, abbattere le barriere sui dati e risorse chiare: come rilanciare l’UE attraverso l’industria farmaceutica

    A Roma l'evento Connact Pharma indica la via da seguire per fare del comparto un trampolino di lancio verso la nuova UE economicamente più forte e innovativa. Procaccini: "Sosteniamo la competitività del settore"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2025
    in Salute, Industria e Mercati
    Rainer Becker, direttore per i Prodotti medici e l'Innovazione presso la Direzione generale Salute e Sicurezza alimentare della Commissione europea (DG SANTE), ospite all'evento Connact Pharma sul rilancio della competitività europea attraverso il settore farmaceutico [Roma, 18 settembre 2025]

    Rainer Becker, direttore per i Prodotti medici e l'Innovazione presso la Direzione generale Salute e Sicurezza alimentare della Commissione europea (DG SANTE), ospite all'evento Connact Pharma sul rilancio della competitività europea attraverso il settore farmaceutico [Roma, 18 settembre 2025]

    Bruxelles – Le potenzialità ci sarebbero, le sfide non mancano, le opportunità non scompariranno, serve però un cambio di passo nelle regole e nelle politiche, nazionali ed europee, per fare della salute e della farmaceutica quel settore strategico capace di rispondere agli appelli di competitività incardinato nel rapporto Draghi e proiettare l’UE in una dimensione economica e innovativa tutta nuova. L’evento Connact Pharma dal titolo ‘Il rilancio della competitività europea attraverso il settore farmaceutico‘. prova a fare un punto della situazione e, soprattutto, fornire risposte a prova di futuro.

    Fabrizio Conicella, vicepresidente e responsabile del Center of Open Innovation and Competence di Gruppo Chiesi, ragione sui tempi di immissione sul mercato europeo dei farmaci, e secondo lui i conti non tornano. “Solo il 9 per cento dei farmaci che passa attraverso l’Agenzia europea del farmaco (EMA) utilizza proceduta accelerate, quando negli Stati Uniti il tasso è del 50 per cento”, denuncia. “L’Ema, che ha una ruolo fondamentale, è una struttura burocratica“, e in questa critica c’è l’invito a rimettere mano ad un organismo che può imprimere il cambio di passo.

    Ma c’è anche un nodo tutto industriale, poiché allo stato attuale “il 50 per cento dei farmaci in fasi cliniche viene dalle start-up e non da grandi imprese“. Questo aspetto, continua Conicella, indica che “l’Europa ha problema di far crescere le piccole imprese”, un problema che si misura soprattutto nella scarsa capacità di poter competere, qui, con Cina e Stati Uniti. Ecco allora il suggerimento: “Forte protezione brevettuale e mercato dei capitali più coraggioso potrebbe rafforzare competitività e innovazione”.

    C’è poi la questione dei dati, fondamentali per mappare necessità e indirizzare quindi offerta. Per l’Italia in questo ambito un problema è rappresentato dall’eccesso di regionalismo, da quella ‘devolution’ su cui tanto si è spinto. “L’articolo 5 della Costituzione è un ostacolo. Per quanto ci sia interoperabilità la gestione diversa dei dati in due regioni è un ostacolo”. Anche Piero Rijli, Corporate Director Regulatory Affairs & Market Access del gruppo Menarini, condivide l’appello per un intervento deciso sulla condivisione dei dati. “I dati sono estremamente importanti”, premette. “Dobbiamo abbattere queste barriere, che in Italia sono regionali e in Europa tra Stati membri, perché così facendo guadagniamo tempo e sosteniamo il processo produttivo, ed essere così più competitivi e accelerare l’innovazione”.

    Al di là di ciò è chiaro per Rijli che l’industria  farmaceutica va sostenuta. “Incentivi finanziari per 82 milioni di euro per il biennio 2026-27 sono contributo insufficiente rispetto all’enormità della sfida”. Servono soldi, inutile girarci attorno, ma, sottolinea il rappresentante del gruppo Menarini, “non chiediamo risorse illimitate: si possono usare meglio le risorse già allocate”. Come? “Una parte degli 800 miliardi del fondo per la difesa potrebbe essere usata al rafforzamento della capacità produttiva, visto che la sicurezza dei pazienti deve essere parte della nostra strategia di difesa”.

    A proposito di bilanci e risorse, “con il nuovo quadro pluriennale di bilancio (MFF 2028-2034) i soldi previsti per la salute e le medicine critiche devono essere ambiziosi”, sottolinea Rainer Becker, direttore per i Prodotti medici e l’Innovazione presso la Direzione generale Salute e Sicurezza alimentare della Commissione europea (DG SANTE). La Commissione ha presentato la sua proposta di MFF, ma la partita ora si gioca in Consiglio, e “bisogna fare in modo che i governi sostengano l’incremento di risorse qui“, sottolinea l’alto funzionario UE. “Dovrebbero esserci anche soldi europei, ma questa è una responsabilità condivisa” ed è quindi cruciale la scelta politica che faranno i governi. Becker invita perciò i cittadini a “farsi sentire”, così da permettere scelte consapevoli.

    La politica promette e rassicura. “Cerchiamo di sostenere la competitività del settore farmaceutico, che è diventato trainante per il sistema Italia e il sistema Europa”, scandisce Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori europei (ECR). Mentre l’europarlamentare Michele Picaro (FdI/ECR), membro delle commissioni Ambiente e Salute pubblica, ammette che “ci sono fragilità profonde delle nostre catene di approvvigionamento” e che “da qui nasce lo sforzo di migliorare”. In tal senso “la rilocalizzazione della produzione diventa una priorità, con incentivi mirati e appalti congiunti, assieme ad un elenco di farmaci essenziali. Serve inoltre un sistema di monitoraggio, per intervenire prima della carenza”. Guardano all’immediato futuro, continua, occorre ” incentivare gli investimenti nei principi attivi e produzione innovativa, negli appalti pubblici vanno premiati qualità, affidabilità e sostenibilità, e non guardare solo al prezzo più basso”. Cittadini e pazienti stiano tranquilli: in Europa “c’è obiettivo di creare una politica industriale integrata, e fare dell’Europa un polo attrattivo per ricerca e innovazione”.

    Tags: commissione europeacompetitivitàdg santegruppo chiesiindustriainnovazionemenarinimichele picaroNicola ProcacciniRainer BeckerSaluteue

    Ti potrebbe piacere anche

    Content Group industria farmaceutica [foto: imagoeconomica, via Content Group]
    Salute

    Corte dei conti: “Su farmaci e medicinali ancora barriere alla libera circolazione”

    17 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione