- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Domenica 26 ottobre torna l’ora solare. Si dormirà un’ora in più

    Domenica 26 ottobre torna l’ora solare. Si dormirà un’ora in più

    Il premier spagnolo Sanchez però rilancia il dibattito sull'abolizione del doppio cambio

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2025
    in Cronaca
    (Imagoeconomica)

    (Imagoeconomica)

    Bruxelles – La notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre si dormirà un’ora di più: torna l’ora solare. Quella notte alle 03.00 le lancette torneranno indietro di un’ora, alle 02.00. Durerà fino alla notte tra il 28 e il 29 marzo 2026, quando ritornerà l’ora legale.

    Da anni nell’Unione Europea si discute sull’abolizione di questo doppio cambio di ora durante l’anno. L’ultimo intervento è quello del presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez che in un video sui social ha affermato che “cambiare l’ora due volte all’anno non ha più senso” e rivela che la Spagna ha posto il tema all’attenzione del consiglio Energia dell’Ue perché “venga messo in atto il meccanismo di revisione”.

    In effetti il Parlamento europeo, nel marzo 2019, approvò una proposta della Commissione in base alla quale entro la primavera del 2021 tutti gli Stati europei avrebbero dovuto decidere un’ora e restare sempre in quella, senza cambiamenti stagionali. La posizione del Parlamento però poi si perse per strada, perché i governi non trovarono mai un’intesa sulla sua applicazione.

    Certo è che a trarre vantaggio dall’abolizione dell’ora legale sarebbero in particolare i Paesi nordici, dove le giornate estive sono comunque lunghe e quelle invernali comunque brevi, con alternanza di luce e buio poco o per niente percettibili anche spostando in avanti o indietro le lancette di un’ora. Per i Paesi del sud, invece, l’ora legale, regalando un’ora in più di luce la sera e levandola all’alba, permette significativi risparmi di energia alle famiglie e alle imprese, con un positivo impatto anche sulla protezione dell’ambiente.

    La scelta della Commissione, e poi del Parlamento, aveva in realtà lasciato molte perplessità, anche perché basata su un sondaggio del 2018 che diede un 84 per cento di favorevoli all’ora “unica”, al quale parteciparono solo 4,6 milioni dei 450 milioni di cittadini europei, e il 70 per cento dei quali erano tedeschi.

    Secondo alcune ricerche il cambio dell’ora due volte all’anno è per molti all’origine di una condizione di stress, in particolare tra gli abitanti del Nord Europa. Passare dall’ora legale a quella solare rende le giornate invernali più buie e corte, il che provocherebbe depressione.

    Al contrario l’ora legale farebbe saltare l’equilibrio perché improvvisamente aumenta le ore di luce alle quali siamo esposti, destabilizzando il nostro metabolismo.

    A ottobre del 2024 in una lettera firmata da 67 eurodeputati e promossa dall’irlandese dei popolari Seán Kelly, si invitava Ursula von der Leyen a reinserire nell’agenda politica della Commissione europea la cessazione del cambio stagionale dell’ora. Una pratica che “comporta rischi ben documentati per la salute, la sicurezza e il benessere generale”. Secondo i firmatari, diversi studi hanno dimostrato che il cambio dell’orologio può “aumentare il rischio di infarti e ictus”, ma anche “portare a un aumento degli incidenti stradali”.

    Tags: 2025ora legaleora solare

    Ti potrebbe piacere anche

    ora legale
    Politica

    Il cambio dell’ora è “obsoleto e fa male alla salute”: un gruppo di eurodeputati bipartisan per abolire l’ora legale

    25 Ottobre 2024
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione