- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 30 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Berlino e Parigi, due idee diverse di sovranità digitale al Consiglio europeo

    Berlino e Parigi, due idee diverse di sovranità digitale al Consiglio europeo

    Il documento finale parla di “rafforzare" l'indipendenza digitale europea ma "aperta a partenariati internazionali con Paesi affidabili”. Francia e Germania divise tra Parigi che ha un'idea centralizzata e Berlino aperto al mercato

    Enrico Pascarella di Enrico Pascarella
    24 Ottobre 2025
    in Net & Tech
    Sovranità digitale

    FRIEDRICH MERZ CANCELLIERE FEDERALE DELLA GERMANIA, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE FRANCIA (Imagoeconomica)

    Bruxelles – Germania e Francia ancora divise sulle linee di principio della sovranità digitale. La spaccatura emerge dalle conclusioni finali del Consiglio Europeo tenutosi ieri, 23 ottobre, a Bruxelles. Il testo parla di “rafforzare la sovranità”, promuovendo la “trasformazione digitale dell’Europa”, ma apre allo stesso tempo a “partenariati internazionali con Paesi affidabili”. In sostanza, tra le righe si deduce la volontà di non chiudere la porta alle aziende statunitensi, soddisfacendo così l’esigenza tedesca di una digitalizzazione europea aperta al mercato globale.

    Le idee differenti delle capitali

    Il paragrafo, che è più simile all’espressione di un compromesso che ad un vero mandato politico, riflette una difficile convergenza. La Francia porta avanti da tempo un’idea più centralizzata di sviluppo digitale, incentrata sull’indipendenza nazionale e sull’autosufficienza nelle tecnologie chiave. La Germania spinge invece per un approccio più aperto, che includa la collaborazione con le imprese statunitensi.

    L’impostazione delle due capitali ha motivazioni storiche ed economiche. Parigi può contare su un’industria tecnologica di alto livello (anche se non paragonabile a quella americana), con società competitive come Atos, rivale di IBM e Microsoft, o la start-up di intelligenza artificiale Mistral. Berlino si appoggia su due marchi storici come SAP e Siemens, ma la base industriale tedesca dipende in larga parte da software e infrastrutture statunitensi. Le grandi aziende californiane hanno portato ingenti capitali sul suolo teutonico, garantendosi così un’influenza tecnologica e quindi strategica. Solo l’anno scorso Amazon ha annunciato investimenti per 8,8 miliardi di euro in un’infrastruttura cloud nella regione di Francoforte, per rispondere alla crescente domanda di servizi digitali in Germania.

    Un selfie di Macron e Merz

    Il prossimo appuntamento

    In generale, tutti i leader europei condividono la necessità di una maggiore autonomia strategica nel campo digitale, anche se resta incerto il come e il quando. Una data chiave potrebbe essere il 18 novembre, quando il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz si incontreranno a Berlino per un vertice di alto livello sulla sovranità digitale. Finché la divergenza tra le due principali potenze europee continuerà, difficilmente potrà essere raggiunto un accordo risolutivo.

     

    L’impegno della Commissione

    La Commissione Europea, nel frattempo, prosegue i suoi sforzi legislativi con il Digital Services Act, volto a regolamentare il potere delle aziende statunitensi, e promuove investimenti per sviluppare un’intelligenza artificiale europea. Tuttavia, i passi necessari per vedere risultati concreti restano numerosi.

    In questo contesto, anche i dettagli contano: nel testo approvato dai 27 leader si parla, ad esempio, di “una maggiore età digitale per l’accesso ai social media, nel rispetto delle competenze nazionali”. Il principio è condiviso, ma manca un accordo sull’età esatta: alcuni Paesi propongono 15 anni, altri 16. La Commissione è in attesa di una decisione, ma sta già lavorando a uno strumento europeo per verificare quanti anni abbia chi è dietro lo schermo.

    Tags: consiglio europeofranciagermaniasocial mediasovranità digitale

    Ti potrebbe piacere anche

    TikTok
    Net & Tech

    TikTok e Meta nel mirino UE, ravvisate violazioni della legge sui servizi digitali DSA

    24 Ottobre 2025
    Snapchat
    Net & Tech

    Snapchat, Youtube, Google e Apple osservati speciali di Bruxelles sulla tutela dei minori

    10 Ottobre 2025
    intelligenza artificiale
    Net & Tech

    IA, la Commissione europea presenta due nuovi piani. La rincorsa per la sovranità digitale è iniziata

    8 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Compagnia delle Opere apre la sua prima sede a Bruxelles

    di Redazione eunewsit
    30 Gennaio 2026

    "Un passo strategico per comprendere da vicino le politiche europee e tradurle in opportunità concrete per le imprese e i...

    La Scala

    Precariato alla Scala, la Corte UE dà ragione alla ballerina senza contratto

    di Enrico Pascarella
    30 Gennaio 2026

    Il ricorso ai contratti precari per la ballerina Eliz Duygu sono stati giudicati abusivi. La Corte mette in discussione il...

    Abitazioni in bilico e carreggiate compromesse nell’area colpita dalla frana a Niscemi

    Ciclone Harry, l’Italia ha tre mesi di tempo per accedere al Fondo di solidarietà UE. Bruxelles: “Pronti ad aiutare”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    30 Gennaio 2026

    La procedura può durare diversi mesi. Per le alluvioni in Emilia Romagna nel 2023, l'UE sbloccò 450 milioni di euro...

    Havana / La Habana. Portrait of Che Guevara in the Plaza de la Revolucíon [foto: Guillaume Baviere/WikimediaCommons]

    Cuba, la Commissione non riesce a pronunciarsi sull’embargo di Trump: “Non abbiamo commenti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Gennaio 2026

    Nonostante Kallas abbia espresso la necessità dello stop alle sanzioni contro l'isola le minacce del presidente USA vedono la giravolta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione