- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Corte di giustizia dell’UE ha salvato (in parte) la direttiva europea sul salario minimo

    La Corte di giustizia dell’UE ha salvato (in parte) la direttiva europea sul salario minimo

    I giudici di Lussemburgo hanno respinto il ricorso della Danimarca contro la Commissione europea, annullando solo due disposizioni relative alla determinazione dei salari, che costituiscono un'ingerenza nelle competenze nazionali. L'esecutivo Ue: "Stiamo analizzando l'impatto, non incide in modo significativo"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Novembre 2025
    in Politica
    Lavoro Salario Minimo

    Bruxelles – La direttiva europea sul salario minimo non si tocca. O meglio, andrà limata, ma resta al suo posto. In una sentenza emessa oggi (11 novembre), la Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato la validità di gran parte della legge, annullando solo due disposizioni che costituiscono un’ingerenza nelle competenze esclusive dei Paesi membri sulla determinazione delle retribuzioni.

    Adottata nel 2022, la direttiva non impone agli Stati membri un salario unico e uniforme, ma istituisce in sostanza un quadro normativo per garantire salari minimi adeguati negli Stati membri in cui essi sono previsti per legge, e promuove una contrattazione collettiva più forte sulla determinazione dei salari negli altri. La Danimarca – uno dei 5 Paesi dell’UE che ancora non ha adottato una busta paga minima garantita per legge, insieme a Italia, Austria, Finlandia e Svezia – ha trascinato la Commissione europea davanti alla Corte di Lussemburgo, sostenendo che la direttiva viola i trattati, in quanto legifera in materia di retribuzione e di diritto di associazione, aree che esulano dalle competenze di Bruxelles. Copenaghen ne ha chiesto l’annullamento integrale.

    A gennaio, l’avvocato generale della Corte si era espresso a favore della Danimarca, raccomandando ai giudici di dare seguito al ricorso. Invece, oggi la Corte di giustizia ha dato ragione a Copenaghen solo in minima parte, individuando un’ingerenza solo in due specifiche disposizioni. La prima riguarda i criteri che la direttiva impone di prendere in considerazione – agli Stati membri che lo prevedono – nelle procedure per la determinazione e l’aggiornamento dei salari minimi. La seconda ingerenza nelle competenze nazionali è la norma che impedisce di fatto la riduzione dei salari minimi, quando questi siano soggetti a un meccanismo automatico di indicizzazione.

    Queste due garanzie verranno meno. Ma per il resto, la Corte ha respinto il ricorso della Danimarca, confermando di fatto la validità della maggior parte della direttiva in questione. Secondo i giudici di Lussemburgo, la competenza esclusiva nazionale prevista dai Trattati “non si estende a tutte le questioni che presentano un nesso qualsiasi con le retribuzioni o il diritto di associazione” e non riguarda nemmeno “qualsiasi misura che, nella pratica, avrebbe effetti o ripercussioni sul livello delle retribuzioni”. L’ingerenza da parte di Bruxelles si ha solo nella determinazione diretta delle retribuzioni.

    E per quanto riguarda la disposizione dedicata alla promozione della contrattazione collettiva sulla determinazione dei salari, la Corte ha escluso che questa implichi un’ingerenza del diritto dell’Unione nel diritto di associazione. “Tale disposizione non obbliga gli Stati membri a imporre l’adesione di un maggior
    numero di lavoratori a un’organizzazione sindacale”, chiarisce la sentenza.

    La Commissione europea ha reagito immediatamente, accogliendo con favore una sentenza che “conferma ampiamente la solidità giuridica” della direttiva. La presidente Ursula von der Leyen, in una nota, ha definito la sentenza “una pietra miliare” che “riguarda la dignità, l’equità e la sicurezza economica” dei cittadini europei. Von der Leyen ha ribadito che la direttiva va attuata “nel pieno rispetto delle tradizioni nazionali, dell’autonomia delle parti sociali e dell’importanza della contrattazione collettiva”. Sulle due disposizioni annullate dalla Corte, una portavoce dell’esecutivo ha spiegato che la Commissione “sta analizzando l’impatto” di tale decisione e stimato che “non inciderà in modo significativo sul quadro generale”.

    map visualization
    Tags: Commissione europeacorte di giustizia dell'Uedanimarcadirettiva salario minimo

    Ti potrebbe piacere anche

    INVESTIMENTO IMMOBILIAREACQUISTO IMMOBILE CASAABITAZIONE SUL MATTONEINVESTIRE MERCATO MUTUO MUTUIROGITO ROGITI
    Cronaca

    Studio Eurofound: “Il prezzo della casa aumenta più del salario minimo, problema per giovani”

    12 Agosto 2025
    Cultura

    Occupazione culturale e divario di genere: l’Italia resta indietro rispetto all’Europa

    8 Luglio 2025
    Economia

    Ue, nel 2025 sono 22 gli Stati con salario minimo. Tra le eccezioni ancora l’Italia

    10 Aprile 2025
    tirocini
    Diritti

    All’Eurocamera riparte il lavoro per dire stop ai tirocini gratuiti

    8 Aprile 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione