- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 29 Dicembre 2025
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » La prima procedura d’infrazione UE secondo il Media Freedom Act è contro l’Ungheria di Orbán

    La prima procedura d’infrazione UE secondo il Media Freedom Act è contro l’Ungheria di Orbán

    Oggi Budapest, ma domani rischiano anche Roma, Varsavia e altre: sono diversi i Paesi UE che non hanno recepito le disposizioni della nuova legge UE per la libertà dei Media

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Dicembre 2025
    in Diritti, Politica
    Viktor Orbán Patrioti per l'Europa media

    (credits: Tobias Steinmaurer / Apa / Afp / Austria Out)

    Bruxelles – Quattro mesi dopo l’entrata in vigore della maggior parte delle norme previste dal nuovo European Media Freedom Act, la Commissione europea batte un primo colpo. Il bersaglio è il ‘solito sospetto’, Viktor Orbán. La procedura d’infrazione avviata oggi contro Budapest è un avvertimento – a pochi mesi dalle elezioni – all’autocrazia elettorale ungherese, come l’ha definita di recente il Parlamento europeo.

    La lettera di costituzione in mora recapitata a Budapest è perentoria e decreta la “mancata conformità a diverse disposizioni della legge europea sulla libertà dei media (EMFA) e ad alcuni requisiti della direttiva sui servizi di media audiovisivi (AVMSD)”. In particolare, Bruxelles ritiene che l’Ungheria non rispetti le norme relative all’ingerenza nel lavoro dei giornalisti e dei media nel Paese, “limitandone le attività economiche e la libertà editoriale”. Inoltre la legislazione ungherese non offrirebbe una “protezione adeguata delle fonti giornalistiche e delle comunicazioni riservate, né una protezione giurisdizionale efficace in caso di violazione di tali diritti”.

    Budapest è bocciata su tutta la linea: non rispetta i requisiti relativi ai media di servizio pubblico, alla trasparenza della proprietà dei media, alla valutazione delle concentrazioni nel mercato dei media e all’assegnazione della pubblicità statale. Infine, l’Ungheria “viola anche alcuni requisiti relativi alle autorità nazionali di regolamentazione dei media ai sensi della direttiva AVMSD”.

    Il governo ungherese ha ora due mesi di tempo per rispondere alle criticità sollevate. Dopodiché, il rischio è che la Commissione emetta un parere motivato, anticamera del ricorso alla Corte di Giustizia dell’UE e di potenziali sanzioni economiche. Una prima risposta – poco conciliante, per usare un eufemismo – è stata affidata al portavoce del primo ministro, Zoltan Kovacs, che dal suo account X si è scagliato contro la Commissione europea. “È incredibile – ha scritto in un post -, Bruxelles sta avviando un altro procedimento contro l’Ungheria, sulla cosiddetta libertà dei media. Nel frattempo, in Ucraina, i parlamentari dell’opposizione vengono incarcerati e gli si impedisce di viaggiare, i media dell’opposizione vengono censurati o chiusi e miliardi di euro vengono sottratti dai cittadini europei dalla mafia bellica brussellese-ucraina”.

    Ungheria Polonia Italia Meloni Orban Morawiecki
    Giorgia Meloni, l’ex premier polacco Mateusz Morawiecki e Viktor Orban

    Ampliando lo sguardo, la procedura d’infrazione avviata oggi non è solo un avvertimento ad un Paese che in primavera è chiamato alle urne, ma anche ad altri tra i 27. Polonia, Grecia, la stessa Italia, non hanno fatto finora molto per recepire il Media Freedom Act e rischiano di finire sotto la lente di ingrandimento di Bruxelles. Secondo Sandro Ruotolo, eurodeputato del Partito Democratico, la mossa della Commissione europea è “un segnale politico chiarissimo”. Cioè che “L’Europa non tollererà più violazioni della libertà di stampa e dell’indipendenza dei media”.

    Per l’eurodeputato dem, “oggi tocca a Budapest, ma l’Italia non può sentirsi al riparo“. Secondo il rapporto annuale del Centro per il Pluralismo e la Libertà dei Media dell’Istituto Universitario Europeo, lo Stivale è considerato un Paese “a rischio medio alto”: dalla mancata protezione contro lo spionaggio ai danni di giornalisti e redazione, al sistema di nomine del Consiglio d’Amministrazione della RAI, le violazioni alla nuova legge europea esistono da tempo.

    Tags: commissione europeaemfaeuropean media freedom actlibertà dei mediaSandro Ruotoloungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Social
    Net & Tech

    Liberi sui social solo dopo i 16 anni. L’Eurocamera compatta nella tutela dei minori online

    26 Novembre 2025
    Viktor Orbán
    Diritti

    L’Eurocamera chiede sanzioni contro Orbán: l’Ungheria si è trasformata in “autocrazia elettorale”

    25 Novembre 2025
    google
    Net & Tech

    Nuova indagine UE su Google: starebbe declassando diversi media nei risultati di ricerca

    13 Novembre 2025
    Giornalista
    Cronaca

    API-IPA “agghiacciante” il licenziamento improvviso di un giornalista per una domanda in conferenza stampa

    7 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Imagoeconomica (Immagine generata con IA)

    Buone Feste e buon 2026 a chi legge Eunews

    di Redazione eunewsit
    22 Dicembre 2025

    Anche noi della redazione ci prendiamo qualche giorno di riposo. Le pubblicazioni, seguendo il calendario di lavoro delle istituzioni europee,...

    Da sinistra a destra: Marine Le Pen (Francia), Pedro Sanchez (Spagna), Alice Weidel (Germania), Giorgia Meloni (Italia)

    Europa 2027: Meloni, Le Pen e gli altri: il possibile assalto della destra a Bruxelles

    di Enrico Pascarella
    22 Dicembre 2025

    Tra poco più di un anno Italia, Spagna, Polonia e Francia andranno alle urne, mentre in Germania il cancelliere Merz...

    Nikos Christodoulides e Antonio Costa, 19/03/25 [Credits: European Council]

    “Autonomi e aperti al mondo”, Cipro pronto a guidare il Consiglio dell’UE

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    22 Dicembre 2025

    Dal primo gennaio Cipro eredita il testimone dalla Danimarca. Il presidente Christodoulides ha presentato il programma di lavoro, che ruota...

    Olio extravergine d'oliva [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]

    Olio extravergine d’importazione, FdI chiede lumi sui prezzi ‘sospetti’. Bruxelles: “Nessuna indagine”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Dicembre 2025

    Dai banchi dell'ECR la denuncia su strani andamenti nel mercato del prodotto tipico della dieta mediterranea. Ribera: "La situazione non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione