Bruxelles – Le vacanze si prenotano sempre di più online e l’Italia è leader di attrattività. Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, i colossi del “booking online” come Airbnb, Booking ed Expedia (tutte e tre aziende americane) macinano record su record nell’Unione Europea. Il numero di prenotazioni ha raggiunto nel 2025 dimensioni molto consistenti soprattutto nel periodo estivo. Tra luglio e settembre gli ospiti hanno trascorso 398,1 milioni di notti in alloggi in affitto breve nelle strutture europee. Il dato è un record assoluto, con un aumento dell’8,7 per cento rispetto all’estate del 2024, e del 28,2 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2023.
Between July and September 2025, guests spent 398.1 million nights in short-term rental accommodation in the EU, booked through Airbnb, Booking or Expedia.
Total number of guest nights increased by 8.7% compared with Q3 2024.
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— EU_Eurostat (@EU_Eurostat) January 8, 2026
Le regioni più frequentate
A godere del trionfo del turismo europeo online sono però solo piccole aree del Continente. Le venti regioni turistiche più gettonate si trovano in soli cinque paesi: Spagna, Francia, Italia, Portogallo e Croazia. Il titolo di regione più popolare d’Europa per le prenotazioni con affitto breve è l’Andalusia, con 13,3 milioni di notti riservate sulle tre piattaforme turistiche statunitensi. Seguono la Croazia Orientale (9,6 milioni) e la regione di Parigi (9 milioni).
In Q2 2025, the most popular regions in the EU for short-term rental accommodation, booked via Airbnb, Booking or Expedia, were:
Andalucia (13.3 million nights)
Jadranska Hrvatska (9.6 million)
Ile de France (9.0 million)Learn more https://t.co/lp9fos5H8C pic.twitter.com/QlAN29JuDO
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I primati italiani
L’Italia vanta cinque regioni tra le venti più frequentate. Il primato nazionale spetta al Lazio, con più di 6 milioni di notti prenotate nella regione. Seguono, in ordine, Lombardia, Toscana, Sicilia e Veneto. Inevitabile, dunque, che in queste regioni sia presente la maggiore offerta di case in locazione breve. A confermare questo dato, il report dell’Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi, presentato alla Camera dei deputati nel 2024.
Nei numeri presenti nella ricerca si descrive come a Milano ci siano 15.586 annunci online di locazioni per breve periodo, a Roma 21.942 e a Firenze 9.239. Numeri impensabili solo una decina di anni fa, ma che secondo i dati, diffusi dagli operatori del settore, rappresentano comunque solo una frazione (poco oltre l’1 per cento) dell’offerta cittadina.
In otto anni il fenomeno è raddoppiato
La tendenza sembra in ogni caso inarrestabile. Usando come esempio lo Stato più turistico d’Europa, la Spagna, a giugno 2018 erano 9 milioni le notti spese dai turisti in strutture con locazioni a breve termine. Sei anni dopo, il numero è quasi raddoppiato, arrivando a 17,8 milioni. Una nuova ondata che ha portato benefici però solo ad alcune aree dell’Europa e quasi soltanto ad aziende statunitensi leader nel settore delle prenotazioni online.

![Lavorazione del vetro [foto: imagoeconomica via Axolight]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/Imagoeconomica_2415319-350x250.jpg)









