Bruxelles – La Commissione europea mette ancora una volta nel mirino Elon Musk: l’esecutivo comunitario ha deciso di avviare una nuova indagine a carico di X, per verificare se la piattaforma di proprietà di Musk possa aver violato la legge per i servizi digitali (DSA). Nello specifico, fanno sapere da Bruxelles, l’indagine valuterà se l’azienda abbia adeguatamente valutato e mitigato i rischi associati all’attuazione delle funzionalità di Grok su X nell’UE. Ciò include i rischi relativi alla diffusione di contenuti illegali, come immagini manipolate a sfondo sessuale, inclusi contenuti che potrebbero costituire materiale pedopornografico.
“Questi rischi sembrano essersi concretizzati, esponendo i cittadini dell’UE a gravi danni”, spiega l’esecutivo comunitario nella nota di accompagnamento alla decisione di avviare l’indagine, il cui obiettivo è proprio dissipare i dubbi. Per questo viene chiesto di “condurre e trasmettere alla Commissione” una relazione di valutazione dei rischi ad hoc per le funzionalità di Grok nel servizio X con un impatto critico sul profilo di rischio di X prima della loro implementazione.
“Con questa indagine – spiega la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, Henna Virkkunen – determineremo se X ha adempiuto ai propri obblighi legali ai sensi del DSA o se ha trattato i diritti dei cittadini europei, compresi quelli di donne e bambini, come danni collaterali del suo servizio”.











