- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » A Gaza riapre il valico di Rafah, Kallas: “Passo concreto per la pace”. Ma Israele non ferma i bombardamenti

    A Gaza riapre il valico di Rafah, Kallas: “Passo concreto per la pace”. Ma Israele non ferma i bombardamenti

    Almeno 30 le vittime dei raid israeliani nel finesettimana, 500 dall'inizio del cessate il fuoco. Medici Senza Frontiere dovrà lasciare la Striscia entro fine mese, la Commissione europea: "Ostacolo significativo alla fornitura di aiuti umanitari a Gaza"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    2 Febbraio 2026
    in Politica Estera
    rafah

    The Egyptian side of the Rafah border crossing with the Gaza Strip is pictured from the Palestinian side in the southern part of the Palestinian territory on January 29, 2024 (Photo by Said KHATIB / AFP)

    Bruxelles – Da questa mattina, Israele ha permesso la riapertura parziale del valico di Rafah, tra Gaza e l’Egitto. Un passo previsto dal piano di pace concordato a ottobre 2025, e atteso da migliaia di feriti palestinesi bisognosi di essere evacuati. Entro il 28 febbraio, dovrà lasciare la Striscia anche Medici Senza Frontiere, a causa delle pesanti restrizioni all’azione delle ONG imposte da Tel Aviv. Nel frattempo, l’esercito israeliano continua a bombardare: nel weekend almeno 30 persone sono state uccise a Khan Younis e a Gaza City.

    A Bruxelles, c’è chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno. L’Alta rappresentante UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha affermato che “l’apertura del valico di Rafah segna un passo concreto e positivo nel piano di pace”, sottolineando che “la missione civile dell’UE è sul campo per monitorare le operazioni di attraversamento” e omettendo qualsiasi riferimento ai raid israeliani poco più a nord. Il bicchiere mezzo vuoto lo evidenzia Hadja Lahbib, commissaria per la Gestione delle crisi: “Condanniamo le ripetute violazioni del cessate il fuoco a Gaza, dove centinaia di palestinesi sono stati uccisi e feriti dagli attacchi israeliani durante il fine settimana”.

    Per ora, il varco alla frontiera tra Gaza e l’Egitto rimarrà operativo con il contagocce. Sei ore al giorno, e con un tetto massimo di 150 persone in uscita e 50 in entrata. Secondo il ministero della sanità di Gaza, sarebbero 20 mila i pazienti con bisogno di cure urgenti. Chi riceve assistenza nella Striscia invece, da fine febbraio dovrà fare a meno anche di Medici Senza Frontiere: in una nota, le autorità israeliane hanno annunciato che “stanno procedendo a terminare le attività” dell’ONG attiva sul territorio dal 1989, a causa del “mancato invio da parte di MSF degli elenchi dei dipendenti locali, un requisito applicabile a tutte le organizzazioni umanitarie presenti nella regione”.

    Per MSF, Tel Aviv sta “costringendo le organizzazioni umanitarie a una scelta impossibile tra esporre il personale a rischi o interrompere le cure mediche essenziali per persone in disperato bisogno”. Un “pretesto per ostacolare l’assistenza umanitaria”. Con il nuovo anno, Israele ha vietato di operare nella Striscia a 37 organizzazioni umanitarie. Come se non bastasse, già da qualche settimana Israele avrebbe spostato unilateralmente la linea gialla concordata nel piano di pace, che permette allo Stato ebraico di mantenere il controllo del 58 per cento della Striscia di Gaza.

    Questa mattina, oltre 400 ex alti diplomatici e funzionari europei hanno esortato l’Unione europea ad aumentare la pressione su Israele perché metta fine alle “continue violazioni del diritto internazionale” a Gaza e in Cisgiordania. Le vittime delle operazioni ‘mirate’ israeliane, dall’inizio del cessate il fuoco, sono più di 500. Secondo l’UNICEF, più di 100 erano bambini. Sugli aiuti umanitari sono ancora in vigore pesanti restrizioni. Le violenze e i progetti per nuovi insediamenti israeliani di Cisgiordania proseguono. I firmatari chiedono un “dialogo a tempo determinato con Israele” sull’applicazione dell’accordo di associazione UE-Israele, che include un impegno in materia di diritti umani.

    A settembre, la Commissione europea aveva proposto di sospendere alcune preferenze commerciali con Tel Aviv e di sanzionare due dei ministri più estremisti del governo presieduto da Benjamin Netanyahu, ma la proposta è finita immediatamente nel dimenticatoio. Difficilmente i Paesi membri avrebbero trovato un accordo per approvare le misure, e il piano di pace annunciato in ottobre da Donald Trump è venuto loro in soccorso.

    Oggi, il portavoce dell’esecutivo UE per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, ha affermato che “l’UE respinge qualsiasi tentativo di modificare la composizione demografica o territoriale della Striscia di Gaza” e che “il processo di registrazione richiesto da Israele alle ONG costituisce un ostacolo significativo alla fornitura di aiuti umanitari a Gaza“. El Anouni ha aggiunto che la Commissione europea si è “confrontata attivamente” con il governo israeliano sul tema. Con pochi risultati, a giudicare dal divieto imposto a Medici Senza Frontiere. Per tutti, è cominciata la fase 2 del piano di pace, quella che getterà le basi dell’amministrazione di Gaza del futuro. Ma c’è da chiedersi se Israele abbia mai attuato la fase 1.

    Tags: accesso ongcessate il fuocogazaHadja Lahbibisraelekaja kallasMedici Senza Frontierevalico di rafah

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Le Brevi

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    libano kallas
    Politica Estera

    Gaza, per Kallas “non c’è giustificazione per il deterioramento” della crisi umanitaria

    8 Gennaio 2026
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    Mohammad Mustafa, on the left, and Dubravka Šuica
    Politica Estera

    La denuncia del premier palestinese Mustafa all’UE: “Nessun governo può sostenere riforme senza entrate”

    21 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione