- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Verso gli Stati Uniti d’Europa”. Il manifesto federalista della delegazione UE del Partito Democratico

    “Verso gli Stati Uniti d’Europa”. Il manifesto federalista della delegazione UE del Partito Democratico

    Il riferimento è ai Trattati di Roma, il cui 70esimo anniversario ricorrerà l'anno prossimo. I quattro punti per rilanciare l'Europa: un bilancio europeo più forte, una vera politica estera, il superamento del diritto di veto e il ricorso alle cooperazioni rafforzate. Dalla prossima settimana la raccolta firme

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    6 Febbraio 2026
    in Politica
    manifesto pd

    Nicola Zingaretti e Pina Picierno al Parlamento europeo

    Bruxelles – Aprire una grande stagione di cambiamento, alla vigilia del 70esimo anniversario della svolta storica che gettò le basi dell’Unione europea. Nello spirito dei Trattati di Roma, la delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo ha presentato il manifesto ‘Verso gli Stati Uniti d’Europa. Ora’, che propone il rilancio del progetto federalista europeo e denuncia “i rischi del ritorno ai nazionalismi e la debolezza decisionale dell’UE”. Così il PD prova a scuotere anche il gruppo socialista, di cui è la delegazione più numerosa, incastrato in un’alleanza con il Partito Popolare europeo che però sempre più spesso guarda verso la destra dell’emiciclo.

    La delegazione dem parte da una fotografia inesorabile: “Il livello di integrazione politica, economica e produttiva raggiunto oggi non basta più”. Perché non è più in grado di “proteggere le nostre conquiste sociali, garantire la nostra sicurezza e sostenere un’azione diplomatica“. C’è da cambiare registro su tutta la linea: dalle sfide tecnologiche in cui l’Europa “non produce più innovazione”, ma si limita a “regolarla”, lasciando agli altri player globali ricchezza e occupazione. Ai temi più cari alla famiglia socialista, di cui il PD fa parte: la coesione sociale e la lotta alle disuguaglianze, minacciate da un bilancio europeo – quello per il 2028-2034 proposto da Ursula von der Leyen – che “va nella direzione opposta, indebolisce la coesione territoriale, taglia le risorse e riduce lo spazio delle politiche sui territori”.

    Anche l’allargamento dell’UE va ripensato: entro il 2030 gli Stati membri potrebbero diventare addirittura 30, e senza “decisioni che garantiscano capacità decisionale e unità di intenti”, il PD denuncia il rischio di “tornare indietro, a un’Europa bloccata dai governi nazionali, a una logica puramente intergovernativa“.

    Il manifesto federalista redatto dal PD individua così 4 punti per imprimere una nuova svolta al progetto europeo: un bilancio europeo più forte, una vera politica estera, il superamento del potere di veto, un maggiore ricorso a cooperazioni rafforzate. In particolare, sul budget c’è bisogno di “coraggio”, “ricorrendo a debito comune e a nuove risorse proprie da indirizzare verso l’innovazione, la transizione verde e per garantire la coesione sociale”. Va promossa “una vera difesa comune europea tra gli Stati”, è necessario accelerare sulla riforma dei trattati per “abolire l’unanimità nel sistema decisionale dell’UE”, e vanno “avviati da subito progetti e politiche comuni con gli Stati Membri che vogliono farlo, senza aspettare l’accordo di tutti”.

    La prossima settimana, durante la sessione plenaria di Strasburgo del 9-12 febbraio, sarà lanciata la raccolta firme per il manifesto. Nicola Zingaretti, capodelegazione dem, ha sottolineato: “Non è genericamente l’Europa a frenare, sono le destre sovraniste oggi al governo in molti Paesi. Noi non staremo fermi nella contemplazione orgogliosa di una storia, ma apriremo una stagione di cambiamento”. I commenti dei membri della delegazione al Parlamento europeo si moltiplicano: Camilla Laureti evidenzia che “alla luce di quanto stiamo attraversando, cioè la crescente spinta dei nazionalismi e l’aggressiva politica americana imposta da Trump, soltanto un’Europa più forte e federale può rappresentare una speranza concreta”, per Dario Nardella “ora sono finiti gli alibi: l’opinione pubblica favorevole, le minacce di Trump, la necessità di giungere ad una Pace in Ucraina, tutto ci dice che è il momento di fare il passo decisivo”.

    Stefano Bonaccini, presidente del partito, ha affermato: “Ci troviamo davanti a un bivio: costruire un’Unione europea capace di essere un grande attore politico, in grado di competere con Stati Uniti e Cina, oppure accettare di esserne vassalli”. Brando Benifei ha sottolineato che la strada indicata dal manifesto ricalca quella “già recentemente tracciata da Mario Draghi: l’Europa deve passare da confederazione di Stati a federazione”.

    Tags: federalismoNicola Zingarettipartito democraticostati uniti d'europa

    Ti potrebbe piacere anche

    [Credits: Account X Mario Nawfal]
    Politica Estera

    Dall’Eurocamera condanna e indignazione per la repressione delle proteste in Iran

    22 Gennaio 2026
    Soccorso di migranti in mare. "Nessun intento polemico con la Francia", assicura il ministro degli Esteri
    Politica

    Migranti, a Strasburgo vince la linea dura: socialisti e verdi restano in minoranza

    21 Gennaio 2026
    due diligence sostenibilità
    Politica Estera

    L’Eurocamera risponde a Trump e congela la messa a terra dell’accordo UE-USA sui dazi

    20 Gennaio 2026
    Da sinistra a destra: Marine Le Pen (Francia), Pedro Sanchez (Spagna), Alice Weidel (Germania), Giorgia Meloni (Italia)
    Politica

    Europa 2027: Meloni, Le Pen e gli altri: il possibile assalto della destra a Bruxelles

    22 Dicembre 2025
    Parlamento Ue
    Politica

    Pezzi di maggioranza con l’opposizione e viceversa, l’ultima plenaria del 2025 a geometrie variabili

    12 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione