- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » La Corte UE bacchetta l’Italia: no a sospensioni unilaterali di Dublino, rischia ricorsi per inadempimento

    La Corte UE bacchetta l’Italia: no a sospensioni unilaterali di Dublino, rischia ricorsi per inadempimento

    Nel 2022, l'allora neo-governo Meloni aveva sospeso i trasferimenti di richiedenti asilo di competenza italiana da altri Stati membri. La Corte ammette: "Se il trasferimento non avviene entro il termine massimo, lo Stato competente è liberato dall'obbligo". Ma rischia il ricorso per violazione della legge UE

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    5 Marzo 2026
    in Diritti
    rimpatri migranti asilo paesi terzi

    Foto d'archivio (credits: Federico Baccini)

    Bruxelles – Non basta un “semplice annuncio unilaterale” per sottrarsi alle responsabilità previste dal regolamento di Dublino sulla presa in carico dei richiedenti asilo. La Corte di Giustizia dell’Unione europea tira per le orecchie il governo italiano, che alla fine del 2022 – insediato da pochi mesi – aveva comunicato che non avrebbe più accettato trasferimenti di richiedenti asilo da altri Stati membri, anche se rientranti nella sua competenza. E anche se fare muro può scaricare in definitiva la responsabilità dell’esame delle domande d’asilo sui Paesi di secondo ingresso, il rischio per l’Italia è un altro: “La Commissione o qualsiasi altro Stato membro può proporre un ricorso per inadempimento“, suggerisce la Corte.

    La sentenza pubblicata oggi (5 marzo) riguarda la vicenda di un cittadino siriano, entrato in Germania il 18 aprile 2023, a cui le autorità tedesche hanno respinto la domanda d’asilo in quanto irricevibile perché, sulla base delle informazioni contenute nella banca dati Eurodac, Berlino aveva identificato la Repubblica italiana come lo Stato membro competente per l’esame della domanda. Una storia già arcinota, quella del lassismo italiano alle frontiere interne per permettere movimenti secondari delle persone migranti che arrivano in Europa dalle coste del Belpaese. La differenza è che però, nel caso sottoposto alla Corte da un giudice tedesco, la Germania ha presentato alle autorità italiane una richiesta di presa in carico del cittadino siriano, da cui non ha ricevuto alcuna risposta, e ne ha ordinato l’allontanamento verso l’Italia.

    Qui è iniziato il braccio di ferro: il richiedente asilo ha depositato un ricorso e la questione del rifiuto italiano e della ripartizione della competenza ad esaminare le domande di protezione internazionale è finita alla Corte di giustizia. La Corte con sede a Lussemburgo, si legge nella sentenza, ha constatato che “lo Stato membro designato come competente in base ai criteri previsti dal regolamento Dublino III non può sottrarsi, mediante un semplice annuncio unilaterale, alle responsabilità ad esso incombenti in forza di tale regolamento”. In un “primo momento”, sostiene la Corte, lo Stato membro in questione – in questo caso l’Italia – “rimane lo Stato competente”.

    Il fatto è che le autorità italiane non hanno risposto alla richiesta di ripresa in carico inoltrata dalla Germania. E il trasferimento del richiedente asilo va effettuato entro sei mesi. Se il trasferimento non avviene entro il termine massimo, “lo Stato membro competente è liberato dall’obbligo di prendere o di riprendere in carico l’interessato e la competenza è quindi trasferita allo Stato membro richiedente”. Questo passaggio di competenza è un’ultima ratio, che avviene “indipendentemente dalle cause” della mancata ripresa in carico e, quindi, “anche quando il trasferimento dell’interessato non ha potuto concludersi entro il termine a causa della sospensione unilaterale, da parte dello Stato membro inizialmente competente, delle procedure di ripresa in carico”.

    Altrimenti, questo ‘scaricabarile’ tra Paesi membri rischia di impedire alla persona richiedente asilo “l’effettivo accesso al suo diritto fondamentale di richiedere asilo in uno Stato membro”. L’ostinazione del governo italiano dunque paga, si potrebbe concludere. Almeno fino a che, suggerisce la sentenza, la Commissione europea e qualsiasi Stato membro non proporranno contro quest’ultimo un ricorso per inadempimento dinanzi alla Corte, per “porre rimedio a un’eventuale violazione del regolamento Dublino III da parte dello Stato membro inizialmente competente”.

    Tags: corte di giustizia dell'Ueitaliaregolamento di Dublino

    Ti potrebbe piacere anche

    Migrazione frontiere pushback
    Diritti

    Migranti, nel 2025 calano gli arrivi e le domande di asilo nell’UE, ma aumenta la fragilità globale

    3 Marzo 2026
    immigrazione UE
    Diritti

    Migranti, nel 2024 l’UE ha accolto 4,2 milioni di persone, ma i nati all’estero subiscono maggiore discriminazione: I dati di Eurostat

    27 Febbraio 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    Migranti, calano le richieste di asilo in UE: a novembre il 26 per cento in meno sul 2024

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione