- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’allarme dei vertici UE agli ambasciatori: “Siamo in un nuovo mondo, servono decisioni più rapide”

    L’allarme dei vertici UE agli ambasciatori: “Siamo in un nuovo mondo, servono decisioni più rapide”

    La conferenza degli ambasciatori europei si articola in cinque giornate di lavoro e riunisce oltre 145 delegazioni da tutto il mondo. Assenti i rappresentanti europei nei Paesi del Golfo e del Medio Oriente

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    9 Marzo 2026
    in Politica Estera
    Von der Leyen, Kallas alla Conferenza annuale ambasciatori 2026

    Von der Leyen, Kallas alla Conferenza annuale ambasciatori 2026

    Bruxelles – “Siamo in un nuovo Mondo”. All’inaugurazione della conferenza annuale degli ambasciatori dell’Unione europea (9 marzo), l’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas ha ammonite sul “Sign of the Times”, il segno dei tempi che l’Europa e il mondo stanno vivendo. Un periodo in cui “le premesse che hanno guidato i rapporti globali per decenni non possono più essere date per scontate”, segnato da continui sviluppi geopolitici. All’incontro, che si articolerà in cinque giornate, mancano i rappresentanti europei nei Paesi del Golfo e del Medio Oriente, che non hanno potuto viaggiare per essere presenti alla conferenza a Bruxelles. Dai vertici delle istituzioni europee hanno invece partecipato la stessa Kallas, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Tutte concordi su un punto: “Siamo in un nuovo mondo” e “l’ordine mondiale che conoscevamo non tornerà più”.

    È stata proprio Kallas ad aprire i lavori della conferenza, che riunisce oltre 145 delegazioni europee nel mondo. L’Alta rappresentante ha sottolineato il valore della rete diplomatica europea, ricordando come gli ambasciatori siano una componente centrale della presenza dell’Unione sulla scena internazionale: “Questa conferenza è di grande importanza, perché voi rappresentate l’Europa nel mondo, ma anche ciò che l’Europa può essere domani. E in un momento in cui la crescita del potere geopolitico dell’Europa non è mai stata così importante come lo è adesso, siete davvero la nostra risorsa più grande”.

    Prima di partire per la sessione plenaria di Strasburgo, Metsola ha voluto ringraziare i presenti e richiamare l’attenzione sulla fase delicata che l’Unione europea sta attraversando. “Non dobbiamo sottovalutare la gravità della situazione, quanto saranno cruciali i nostri prossimi passi o quale ruolo dovrà svolgere l’Europa”. L’Unione europea “non può farsi trovare impreparata”. Nel nuovo contesto geopolitico, ha aggiunto, anche il processo decisionale europeo deve adattarsi a una realtà internazionale sempre più rapida e instabile: “In questo nuovo mondo non possiamo più permetterci il lusso del tempo per prendere decisioni nel modo in cui le abbiamo sempre prese e aspettarci che il mondo capisca; dobbiamo cominciare a vedere il mondo così com’è, non come vorremmo che fosse”. Da qui l’invito a rafforzare la capacità di reazione dell’Europa, prendendo “decisioni più velocemente” quando le circostanze lo richiedono e assumendo “azioni decisive” laddove la situazione lo renda necessario.

    A chiudere gli interventi istituzionali è stata von der Leyen, che ha ribadito come il contesto internazionale stia attraversando una fase di cambiamento profondo. Dure le parole della presidente nei confronti del regime iraniano: “Voglio essere chiara: non si dovrebbero versare lacrime per il regime iraniano che ha inflitto morte e imposto repressione al suo stesso popolo: questo ha causato devastazione e destabilizzazione in tutta la regione”. Allo stesso tempo, von der Leyen ha invitato l’Europa a prendere pienamente atto del nuovo scenario globale: “L’Europa non può più essere la custode del vecchio ordine mondiale, di un mondo che è scomparso e non tornerà”. Pur continuando a sostenere il sistema internazionale basato sulle regole, ha spiegato, l’Unione dovrà “costruire il proprio percorso e trovare nuove modalità di cooperazione con i partner”. In questo quadro diventa quindi necessario interrogarsi anche sugli strumenti della politica estera europea: “Dobbiamo chiederci se le nostre istituzioni e i nostri processi decisionali, pensati per un mondo di stabilità e multilateralismo, tengano il passo con la velocità del cambiamento che ci circonda“, ha affermato, sottolineando la necessità di capire se il sistema costruito finora, “con tutti i suoi tentativi benintenzionati di consenso e compromesso”, sia oggi “più un aiuto o un ostacolo alla nostra credibilità come attore geopolitico”.

    Tags: ambasciatoricommissione europeaConferenza ambasciatori europei 2026Irankaja kallasparlamento europeopolitica esteraroberta metsolasicurezzaursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    voli rimpatri
    Cronaca

    Medio Oriente, Bruxelles ha coordinato sei voli di rimpatri per Italia, Austria, Bulgaria e Slovacchia

    5 Marzo 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, a Bruxelles per il Consiglio Ue Affari Esteri straordinario, 5/03/26
    Politica Estera

    Iran, Kallas riunisce i ministri UE e i Paesi del Golfo: “L’Ucraina può aiutare a intercettare i droni”

    5 Marzo 2026
    [credits: Stefano Ronchini / IPA agency]
    Opinioni

    Venezuela o Iran, l’UE parla ancora di diritto internazionale ma avalla la legge del più forte

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione