- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Costa agli ambasciatori UE: “Soluzioni multilaterali contro la politica di potenza”

    Costa agli ambasciatori UE: “Soluzioni multilaterali contro la politica di potenza”

    Il Presidente del Consiglio Europeo indica nell'allargamento e nel rispetto del diritto internazionale i pilastri per un’Unione più autonoma e resiliente

    Caterina Mazzantini di Caterina Mazzantini
    10 Marzo 2026
    in Politica Estera
    Antonio Costa

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa (foto: Consiglio europeo)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Questo mondo multipolare richiede soluzioni multilaterali. Non sfere di influenza, dove la politica di potere sostituisce il diritto internazionale“. Così apre il suo intervento di questa mattina (10 marzo), il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa alla conferenza annuale degli ambasciatori dell’Unione Europea, partita ieri a Bruxelles e che si concluderà il 13 marzo.

    Ieri, all’inaugurazione, l’alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas aveva rimarcato la necessità di non far trovare l’Europa impreparata difronte ad una realtà internazionale sempre più instabile.

    Costa, condannando l’Iran come co-responsabile della complessa situazione mediorientale ed auspicando la fine degli attacchi ai paesi vicini e alle basi militari, ha elogiato l’invio delle forze militari a sostegno di Cipro da Grecia, Francia, Italia e Spagna: “esempio di autonomia europea e di solida solidarietà”.

    Ieri, durante la videoconferenza della Presidente della Commissione UE con i tredici paesi del Golfo Persico e del Medio Oriente, Costa aveva espresso loro il sostegno dell’Europa. Oggi, ha ribadito la solidarietà nei confronti del popolo iraniano. “Sosteniamo il suo diritto di vivere in pace e di determinare il proprio futuro. Riteniamo che i suoi diritti umani e le sue libertà debbano essere pienamente rispettati. Ma la libertà e i diritti umani non possono essere ottenuti con le bombe. Solo il diritto internazionale li sostiene”. Ha dunque ribadito la necessità che tutte le parti coinvolte tornino a negoziare.

    Cooperazione multilaterale, protezione del diritto internazionale, accordi bilaterali e allargamento europeo: questi sono gli obiettivi che, secondo Costa, l’Europa deve continuare a perseguire.

    Sul fronte del conflitto in Europa orientale, il Presidente ha confermato l’impegno dell’Unione nel sostenere l’Ucraina attraverso una strategia che abbraccia gli ambiti finanziario, politico e della sicurezza. In particolare, è stato richiamato il valore del prestito comune da 90 miliardi di euro approvato dal Consiglio Europeo lo scorso dicembre, considerato fondamentale per la tenuta e la futura ricostruzione del Paese. Parallelamente, Costa ha ribadito l’importanza di mantenere una forte pressione diplomatica sulla Russia affinché si giunga a una pace conforme al diritto internazionale.

    In un’ottica di critica velata nei confronti degli Stati Uniti, l’intervento ha toccato la necessità di riformare le Nazioni Unite. Pur ammettendone il bisogno di rinnovamento, il presidente ha definito l’ONU come la “pietra angolare” del sistema internazionale, l’unico forum dotato di una legittimità universale.

    “Dobbiamo continuare ad ampliare la nostra rete globale di partner” – continua Costa dichiarando che l’Unione Europea, in questo contesto, mira a consolidarsi come un partner “affidabile e prevedibile”, rafforzando i legami con democrazie affini come Regno Unito, Norvegia, Canada e Giappone. Un pilastro centrale della strategia europea riguarda la rete di accordi commerciali, che oggi coinvolge 80 partner globali. I recenti trattati con l’India e il Mercosur sono stati descritti come punti di svolta, capaci di estendere un’area di cooperazione a quasi 3 miliardi di persone. L’obiettivo dichiarato è quello di sostituire le tariffe doganali con partenariati stabili, contrastando la logica delle sfere di influenza in favore di una “prosperità condivisa”.

    Infine, il Presidente ha indicato nell’allargamento dell’Unione la principale priorità per il prossimo futuro. Definito come il “miglior investimento geostrategico”, il processo di adesione sta vivendo “un nuovo dinamismo”, trainato dalla domanda dell’Ucraina ma esteso anche alla Moldova e ai sei partner dei Balcani occidentali. Costa ha concluso sottolineando che l’ingresso di nuovi membri, basato su criteri meritocratici, è essenziale per rendere l’Europa più autonoma e resiliente in un sistema internazionale in radicale mutamento.

    Tags: antonio costainvasione russaMedio Orienteresilienzasicurezzaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen Donald Trump
    Politica Estera

    Guerra in Medio Oriente, il think tank ECFR avverte l’UE: “Seguire Trump è una follia strategica”

    9 Marzo 2026
    UE - Paesi del Golfo - Von der Leyen e Costa in videoconferenza
    Politica Estera

    Von der Leyen e Costa in videochiamata con i leader del Golfo: “Pronti a contribuire per allentare la situazione”

    9 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione