Bruxelles – Giorgio Gori, eurodeputato del Partito democratico e del gruppo dei socialisti e democratici (S&D), sarà il relatore per il Parlamento europeo del parere sulla proposta di semplificazione normativa per il settore dell’automotive europeo. Il nono pacchetto Omnibus, presentato dalla Commissione europea a metà dicembre, sarà discusso nella commissione Industria, ricerca ed energia (ITRE) dell’Eurocamera, di cui l’ex sindaco di Bergamo è vicepresidente.
Parte di un più ampio piano d’azione di sostegno al settore, articolato in cinque proposte, il pacchetto omnibus per l’automotive punta a tagliare gli oneri burocratici e alleggerire i costi a carico dei produttori europei, con un duplice obiettivo, ovvero quello di rafforzarne il posizionamento sui mercati internazionali e di liberare risorse da destinare alla transizione verso la neutralità climatica. Secondo i calcoli della Commissione, le imprese europee riusciranno a risparmiare circa 706 milioni di euro all’anno.
Bruxelles ha proposto di introdurre anche procedure di omologazione più snelle per furgoni e veicoli pesanti, e promuove l’adozione dei veicoli a zero emissioni, soprattutto di piccole dimensioni a costi più contenuti, senza rinunciare agli elevati standard di sicurezza e tutela ambientale già presenti nel quadro normativo europeo. Nei negoziati tra i colegislatori UE, sarà interessante la definizione finale di auto elettriche di piccole dimensioni, al fine di proporre incentivi mirati all’interno delle norme sulle emissioni di CO2 dei veicoli.









![Il ministro dell'Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin [Bruxelles, 18 settembre 2025. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/09/pichetto-250918-120x86.jpg)


