Bruxelles – Nel corso del 2025, il 47,3 per cento dell’elettricità prodotta all’interno dell’Unione Europea è stata generata da fonti rinnovabili. Si tratta di un dato sostanzialmente in linea con quello fatto registrare nel 2024, pari al 47,2 per cento. A rivelarlo oggi (19 marzo) in un report che analizza i progressi dell’UE nel percorso verso la transizione energetica è Eurostat, l’istituto di statistica europeo.
La maggior parte dell’energia rinnovabile utilizzata per generare energia nel corso dell’anno passato è arrivata dal vento (37,5 per cento del totale). Al secondo posto si colloca l’energia solare (27,5 per cento), seguita dall’idroelettrico, responsabile del 25,9 per cento dell’elettricità prodotta da fonti sostenibili. Quote minoritarie sono state registrate dai combustibili rinnovabili come le biomasse o i biogas (8,5 per cento) e dal geotermico (0,5 per cento).
Il confronto con i dati del 2024 mostra andamenti differenti tra le varie fonti. La crescita più significativa su base annua è quella dell’energia solare, il cui contributo alla produzione di energia elettrica è aumentato del 24,6 per cento rispetto al 2024. Gli investimenti europei sul solare hanno prodotto risultati rilevanti, se si pensa che nel 2008 solo l’1 per cento dell’elettricità UE veniva generata utilizzando la luce del sole. L’energia idroelettrica, invece, ha registrato un sensibile calo (-11,8 per cento su base annua), mentre sono state più lievi le variazioni di eolico e combustibili Green: il primo ha perso all’incirca due punti percentuali, mentre i secondi ne hanno guadagnato mezzo.
Quanto ai dati dei singoli Paesi, la Danimarca – con il suo imponente sistema eolico offshore – guida la classifica degli Stati UE con la percentuale più alta di elettricità prodotta da fonti sostenibili: la quota di Copenaghen è pari al 92,4 per cento del totale. Seguono l’Austria – con un 81,3 per cento a cui contribuisce prevalentemente l’idroelettrico – e il Portogallo (82,9 per cento). Maglia nera, invece, per Malta (16,2 per cento), Repubblica Ceca (16,6 per cento) e Slovacchia (17,8 per cento). Tra i grandi Paesi del continente, la Germania genera tramite rinnovabili circa il 55 per cento della sua elettricità, la Spagna si attesta intorno al 54 per cento, l’Italia è quasi perfettamente in linea con la media UE del 47,3 per cento, mentre la Francia con il 28 per cento occupa le retrovie della classifica.


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