Bruxelles – Avanti con il programma di competitività e il calendario politico per il rilancio in grande stile dell’economia a dodici stelle. Commissione europea, Parlamento europeo e Consiglio dell’UE sottoscrivono un’intesa inter-istituzionale per lavorare insieme a ‘Un’Europa, un mercato’, l’agenda messa a punto già a febbraio dalla presidente dell’esecutivo comunitario. Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’UE di Cipro diventa l’occasione per i rappresentanti delle tre istituzioni europee per firmare una dichiarazione congiunta con cui ci si impegna a raggiungere tutti gli obiettivi indicati nel programma e nel rispetto delle scadenze, chiare e serrate: tra giugno di quest’anno e marzo del prossimo anno l’UE dovrà aver approvato tutte le proposte legislative oggetto dell’impegno.
“Questa tabella di marcia rispecchia quanto richiesto dal Parlamento europeo: un’Europa più forte, più competitiva e capace di resistere” alle sfide, scandisce la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. L’agenda ‘Un’Europa, un mercato’, sottolinea, “è ambiziosa, rafforza la nostra capacità di resistere agli shock e offre prevedibilità ai nostri cittadini e alle nostre imprese. Avevamo promesso di prendere decisioni coraggiose e lo stiamo facendo”. Da qui in avanti, assicura, “sui dossier prioritari della tabella di marcia, il Parlamento europeo farà il suo dovere. E lo faremo bene”.
“Procedere con l’attuazione di questa tabella di marcia non è un mero esercizio normativo, è una necessità strategica per rafforzare la competitività e la prosperità a lungo termine dell’Europa” dell’Unione europea, sostiene Nikos Christodoulides, presidente di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio UE.
Per Ursula von der Leyen, la presidente della Commissione europea che sulla tabella di marcia aveva già incassato l’approvazione dei leader, la firma dell’intesa inter-istituzionale è motivo di ulteriore soddisfazione: “Con questa tabella di marcia abbiamo la strada da seguire”, e l’esecutivo comunitario intende seguirla. “È una priorità assoluta per la Commissione”, assicura von der Leyen, che dal vertice informale dei capi di Stato e di governo porta a casa un successo politico che dà anche un senso al summit stesso.
![Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/euco-nicosia-2nd-day-750x375.jpg)
![[Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/eu-flag-350x250.jpg)

![La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/euco-260212-350x250.png)





![Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/euco-nicosia-2nd-day-120x86.jpg)
![Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/euco-nicosia-120x86.jpg)
