Bruxelles – “Sebbene il pagamento delle pensioni e di altre forme di spesa corrente non sia ammissibile nell’ambito dei fondi RRF”, cioè le risorse del Recovery Fund e dei Piani di ripresa e resilienza, “è possibile per gli Stati membri utilizzare temporaneamente parte della liquidità proveniente da questi versamenti dell’RRF per coprire altre voci di bilancio”. Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha commentato così il presunto uso improprio da parte della Spagna dei fondi dello Strumento di ripresa e resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF), cioè lo strumento al cuore del Next Generation EU, il piano di ripresa dalla pandemia di Covid-19. Secondo il vicepresidente esecutivo, inoltre, “tali operazioni di gestione della liquidità da parte degli Stati membri sono temporanee e non hanno alcun impatto sulla tutela dei fondi UE“.
La settimana scorsa il quotidiano El Mundo ha pubblicato un articolo dove sostiene di aver ottenuto una lista di modifiche di bilancio inviata dal ministero delle Finanze al Congresso dei Deputati. Da questi documenti emergerebbero almeno 8,5 miliardi dirottati nel 2025 per colmare una lacuna nel sistema pensionistico e finanziare la spesa sociale. A questi si aggiungono 2,4 miliardi segnalati dalla Corte dei conti spagnola nel 2024. “La Commissione è a conoscenza della questione – ha spiegato Fitto – “e sta esaminando il rapporto della Corte dei conti spagnola”. Inoltre, “la Commissione verifica sistemi di controllo nazionali – ha specificato Fitto – e può intervenire in casi di frode, corruzione o conflitto di interessi”.
Le dichiarazioni di Fitto sono arrivate ieri (13 maggio) durante la conferenza stampa di presentazione del Pacchetto passeggeri. Nel frattempo, la questione ha acceso molte polemiche. Andreas Schwab, eurodeputato dell’Unione Cristiano-Democratica e presidente della commissione per il Controllo dei bilanci del Parlamento europeo, lunedì ha dichiarato a El Mundo che “agli Stati membri è stata concessa molta flessibilità, forse troppa“. Inoltre, secondo Schwab, in questo caso non si tratta di un eccesso di flessibilità, ma “di un utilizzo del denaro contrario al regolamento”. Le pensioni, ha precisato, “sono un obbligo fondamentale di ciascuno Stato e non hanno mai fatto parte degli obiettivi di questi fondi”. Il giorno prima, poi, Schwab ha postato sul social X un ulteriore commento alla vicenda: “Se il Parlamento europeo chiede un bilancio più ampio per la Commissione UE, allora l’utilizzo dei fondi deve essere gestito in modo pulito. Altrimenti diventiamo non credibili! E allo stesso tempo, anche i criteri per il prossimo bilancio devono essere molto chiari!”.
Wenn das @Europarl_EN einen größeren Haushalt für die @EU_Commission verlangt, dann muss die Verwendung der Mittel „sauber“ verwaltet werden. Sonst werden wir unglaubwürdig! Und gleichzeitig müssen für den nächsten Haushalt auch die Kriterien sehr klar sein! #RRF @EPPGroup pic.twitter.com/ED4NSgqpOD
— Andreas Schwab @ASchwab.bsky.social (@Andreas_Schwab) May 11, 2026
Da Madrid, il governo spagnolo ha negato qualsiasi illecito, con il primo vicepresidente del governo e ministro dell’Economia, Carlos Cuerpo, che ha dichiarato che l’esecutivo non ha “preoccupazioni” in merito alle questioni sollevate dalla Commissione europea a seguito della pubblicazione dell’ultima relazione della Corte dei Conti. La Spagna è il secondo maggiore beneficiario dei fondi UE per la ripresa post-pandemia, avendo già ricevuto 60,5 miliardi di euro in sovvenzioni e 17,3 miliardi di euro in prestiti. Le accuse al governo spagnolo stanno riaccendendo il dibattito sul debito comune. Alice Weidel, la leader di Alternative für Deutschland, ha scritto su X che il denaro dei contribuenti tedeschi “sta finanziando la cattiva gestione socialista in Europa”. Nel frattempo, i gruppi del Partito popolare spagnolo e di Vox al Parlamento europeo hanno presentato interrogazioni formali alla Commissione chiedendo chiarimenti sulla gestione dei fondi Next Generation in Spagna.
![Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2681279-750x375.jpg)

![[Foto: IPA Agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA_Agency_IPA61491521-350x250.jpg)






![Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2681279-120x86.jpg)


