Bruxelles – Si applicherà la procedura d’urgenza alle misure a sostegno degli agricoltori colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti. L’ha stabilito oggi (16 giugno) il Parlamento europeo, in seguito alle proposte in materia presentate dalla Commissione europea nel Piano d’azione sui fertilizzanti.
Tra le misure figurano un sostegno finanziario da 540 milioni di euro per l’acquisto di fertilizzanti e adeguamenti mirati alla Politica agricola comune (PAC) per permettere agli Stati membri dell’Unione Europea di fornire agli agricoltori un sostegno più rapido e flessibile per l’accesso a questi prodotti. Ciò comprende inoltre dei pagamenti diretti anticipati per aiutare gli agricoltori a saldare i debiti con banche e fornitori. Gli Stati membri potrebbero anche adeguare le proprie dotazioni per i pagamenti diretti relativi al 2027, al fine di evitare che gli agricoltori che non hanno ancora acquistato fertilizzanti, modifichino le proprie scelte colturali in vista delle prossime semine.
La procedura d’urgenza permetterà all’Eurocamera di accelerare l’iter legislativo normale, saltando il passaggio dell’esame preliminare nelle commissioni parlamentari competenti. Il voto è previsto per la sessione plenaria di luglio.
La produzione agricola dell’Unione europea dipende per il 30 per cento da fertilizzanti azotati e per il 70 da quelli fosfatici. La produzione interna dell’Unione si basa, invece, principalmente sul gas naturale. I prezzi di entrambe le tipologie – come quelli dell’energia – sono aumentati a causa delle tensioni geopolitiche come la chiusura dello Stretto di Hormuz e la guerra in Ucraina.




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