Bruxelles – Semplificazione e competitività industriali, la Commissione europea è a metà del lavoro. Sono stati adottati provvedimenti tali da soddisfare il 50 per cento degli obiettivi che si è posto il team von der Leyen, che ora corre contro il tempo per portare a termine la propria missione. Così emerge dalle cifre fornite dal commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, nella risposta a un’interrogazione parlamentare in materia: “La Commissione ha fissato l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25 per cento per tutte le imprese e di almeno il 35 per cento per quelle piccole e medie (PMI), ricorda. Tradotto in termini assoluti, “questo obiettivo richiede una riduzione dei costi amministrativi ricorrenti pari a 37,5 miliardi di euro nel corso del mandato della Commissione”, vale a dire entro giugno 2029.
Di fronte a questo traguardo l’UE, allo stato attuale, si trova a metà dell’opera poiché, sottolinea ancora Dombrovskis, “le 12 proposte Omnibus e altre proposte di semplificazione presentate dalla Commissione entro la metà del 2026 si tradurranno in un risparmio annuo sui costi amministrativi di oltre 18 miliardi di euro per le imprese di tutte le dimensioni”. Conti alla mano, poco più di 18 miliardi di euro su un totale di 37,5 miliardi fa metà percorso compiuto e metà ancora da compiere.
In questo processo di semplificazione normativa e abbattimento dei costi burocratici, “le PMI beneficerebbero di risparmi significativi“, assicura Dombrovskis. Un esempio in tal senso è rappresentanto dalla riforma Omnibus sul digitale che, spiega il commissario per l’Economia, vale “860 milioni di euro di riduzione degli oneri amministrativi”. Ancora, la proposta di revisione mirata delle norme UE per i dispositivi medici e i dispositivi diagnostici in vitro vale per le piccole e medie imprese l’abbattimento di costi pari a “1,5 miliardi di euro”.
Il processo di semplificazione è stato lanciato nel corso del 2025, e attuato attraverso le iniziative legislative note come ‘pacchetti Omnibus‘. L’esecutivo comunitario ha dato avvio al processo il 26 febbraio 2025 con i primi due pacchetti su sostenibilità e investimenti, a cui seguono i pacchetti Omnibus per Agricoltura (20 maggio), mercato interno e PMI (21 maggio), difesa (17 giugno), chimica e cosmetici (8 luglio), digitale (19 novembre), ambiente (10 dicembre), settore automobilistico (16 dicembre) e sicurezza alimentare (16 dicembre). A questi dieci pacchetti Omnibus si aggiungono quelli del 2026: fiscalità (24 giugno) e prodotti energetici (24 giugno).
![Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, durante la conferenza di presentazione dei pacchetti Omnibus per la semplificazione delle norme UE in materia di fiscalità e prodotti dell'energia [Bruxelles, 24 giugno 2026. Foto: Bogdan Hoyaux/EC - Audiovisual Service]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/dombro-omnibus-energia-750x375.jpg)
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