Bruxelles – L’auto resta di gran lunga il mezzo di trasporto più utilizzato nell’UE, con il 69,2 per cento dei passeggero-chilometri percorsi nel 2024, pari a circa 6.130 miliardi di passeggero-km. Il dato è però in calo di un punto percentuale rispetto al 2023, mentre aumentano le quote di aerei e treni. Lo ha rivelato Eurostat, l’Ufficio statistico dell’UE.
Nel dettaglio, il trasporto aereo rappresenta il 15,8 per cento del totale, in crescita di un punto sul 2023. Seguono i treni, al 7,5 per cento (+0,3 punti), che per la prima volta dal 2014 superano autobus, pullman e filobus, fermi al 7,3 per cento (-0,2). Il trasporto via mare resta marginale, allo 0,4 per cento. L’Italia si colloca sopra la media europea per utilizzo dell’auto: nel 2024, il 74 per cento dei passeggero-chilometri è stato effettuato in automobile, contro il 69,2 per cento della media UE.
Il confronto con dieci anni fa mostra comunque un lento spostamento verso altri mezzi. Rispetto al 2014, la quota dell’auto nell’UE è scesa di 2,9 punti percentuali, mentre quella di autobus, pullman e filobus è diminuita di 1,3 punti. Al contrario, treni e aerei hanno guadagnato rispettivamente 0,9 e 3,6 punti.
Le differenze tra gli Stati membri restano marcate. La quota più alta di trasporto in auto si registra in Lituania, con l’83,7 per cento, seguita dai Paesi Bassi con il 77 per cento e dalla Finlandia con il 75,4 per cento. L’Italia, con il 74 per cento, si trova dunque nella parte alta della classifica.
Sul fronte ferroviario, invece, l’Ungheria registra la quota più alta, con l’11,3 per cento dei passeggero-km, davanti ad Austria (10,4) e Paesi Bassi (9,8). In Italia il trasporto ferroviario registra un tasso del 6,2 per cento e ha totalizzato 55,9 miliardi di passeggero-chilometri nel 2024.



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