- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 22 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    Al Consiglio Affari generali, Berlino e Vienna insistono: ridurre il volume totale del QFP e promuovere un taglio della burocrazia

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026
    in Economia
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea

    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Più tagli e maggior semplificazione della burocrazia europea. L’opposto, insomma, di quanto sostenuto dal presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, di prevedere nuove risorse proprie nel bilancio 2028-2034 dell’Unione europea. Posizioni, quelle dell’ex premier portoghese, che la Germania bolla come “fuori dalla realtà”. Sono chiari i moniti che il ministro federale per l’Europa tedesco, Gunther Krichbaum, e la ministra austriaca per l’Europa, l’integrazione e la famiglia, Claudia Bauer, lanciano al loro arrivo al Consiglio Affari generali dell’UE, oggi (22 settembre) a Bruxelles. Sul tavolo della riunione c’è il dibattito orientativo sul futuro del Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034 e Germania e Austria non perdono l’occasione per confermarsi dalla parte dei Paesi cosiddetti “frugali” – assieme a Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi e Svezia – attenti al rigore e refrattari a un eccesso di spesa e al debito comune.

    Krichbaum ha ribadito che il suo governo chiede “una riduzione della proposta della Commissione di diverse centinaia di miliardi di euro”. E ha scandito il ‘No’ di Berlino anche alle parole espresse ieri (21 settembre) dal presidente Costa che in un’intervista a Politico ha dichiarato che il bilancio dell’Ue avrebbe bisogno di tasse che i governi nazionali non stanno già riscuotendo. Secondo il ministro tedesco, si tratta di “suggerimenti non esattamente utili” e “bisogna chiedersi se nel frattempo il signor Costa abbia completamente perso il contatto con la realtà. Al contrario, la Germania esorta a “maggiore realismo”, perchè “i bilanci nazionali sono sottoposti a una pressione enorme”. L’obiettivo di Berlino è inviare “un segnale chiaro in direzione della modernizzazione”. Ciò significa “valutare in quali settori investire”, come le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, “settori in cui non dobbiamo rimanere indietro rispetto a Cina, Stati Uniti e molti altri”.

    Per la ministra Bauer la priorità resta la semplificazione. L’austriaca ha ricordato che “la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha annunciato più di 20 nuove iniziative legislative nel suo discorso sullo Stato dell’Unione della scorsa settimana”. Pertanto, “chi cerca di combattere la crescente burocrazia con sempre più leggi, finisce per spegnere incendi con la carta“, ha osservato. Pur sostenendo i pacchetti di semplificazione ‘Omnibus’, per Vienna “l’ordine delle priorità andrebbe invertito”. Per questo motivo il governo oggi presenterà un documento informale – di cui è stata promotrice anche l’Italia – in cui prescrive a Bruxelles e all’Unione europea un anno di riduzione della burocrazia. “Il punto è che dovremmo concentrarci per un anno sull’applicazione delle norme, sulla semplificazione e anche sull’eliminazione delle normative superflue”, ha illustrato Bauer. Un principio che secondo l’Austria andrebbe applicato anche al QFP. Più nel dettaglio, la sua ricetta per il bilancio pluriennale dell’UE prevede che “il volume totale diminuisca in modo significativo” e che sia concentrato “sui settori in cui si prevedono i maggiori benefici per l’Austria” come “la ricerca e l’innovazione, il settore scientifico e imprenditoriale, nonché l’agricoltura e lo sviluppo regionale”. Non serve “il bilancio più cospicuo possibile nell’Unione europea; ci serve quello più efficace”, ha affermato cercando di sintetizzare la posizione dei ‘frugali’ che, “pur rappresentando meno di un terzo degli Stati membri dell’UE”, forniscono “quasi due terzi del bilancio dell’UE”. Per questo, serve “una zona di atterraggio realistica”.

    Tags: antonio costaaustriacommissione europeacompetitivitàConsiglio Affari Generaliconsiglio europeodanimarcafinlandiagermaniapaesi bassipaesi frugaliqfp 2028-2034quadro finanziario pluriennalesveziaursula von del leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Crediti: Alessia Mastropietro. via Imagoeconomica
    Economia

    Competitività, Casellati: “Le norme europee pesino meno sugli Stati, si deve semplificare”

    21 Settembre 2026
    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council
    Economia

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    18 Settembre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Al Consiglio Affari generali, Berlino e Vienna insistono: ridurre il volume totale del QFP e promuovere un taglio della burocrazia

    UE Filippine accordo di libero scambio

    L’UE punta all’Indopacifico: intesa con le Filippine per l’accordo di libero scambio

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Secondo il commissario al Commercio, Šefčovič, “il Sud-est asiatico è la regione in cui essere”. Ora la Commissione UE punta...

    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    Il commissario in visita nel Paese i prossimi 8 e 9 ottobre: "Serve una svolta politica, da Pechino mi aspetto...

    Source: Imagoeconomica

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    di Redazione eunewsit
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - La situazione in Yemen è "una minaccia inaccettabile per la stabilità e la sicurezza regionale, la sicurezza energetica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione