Bruxelles – Tasse sugli extra-profitti delle compagnie petrolifere ed energetiche, l’UE ha scelto di provare a introdurle. Non sarà immediato, perché ulteriori lavori a livello tecnico e giuridico si rendono necessari, ma “è stato dato mandato alla Commissione di esplorare la possibilità di tasse sugli extra-profitti“, annuncia Simon Harris, ministro delle Finanze dell’Irlanda e presidente di turno del consiglio Ecofin per via della presidenza di turno del Consiglio dell’UE detenuta dal governo irlandese.
Il via libera giunto dai ministri dell’Economia e delle finanze dei 27 Stati membri a interventi fiscali nei confronti dei gruppi energetici è un punto di arrivo per certi aspetti annunciato, ma comunque non scontato. La presidenza irlandese ha avviato il confronto sul tema, con la Commissione che lo ha sollevato nel corso della riunione di oggi (9 ottobre). Non era garantito che si trovasse un ampio consenso condiviso, invece l’Ecofin produce un accordo politico di rilievo nella lotta al contrasto al caro-energia.
Occhi puntati sull’esecutivo comunitario, dunque, chiamato a trovare la giusta soluzione. Il commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, non si sbilancia sulle tempistiche, e non indica date per la presentazione di eventuali misure. “Abbiamo avviato la discussione”, si limita a rispondere a chi chiede quando potrà arrivare una proposta di tassa sugli extra-profitti delle compagnie. Chiarisce e ribadisce, però, l’impostazione del team von der Leyen: “Crediamo che gli Stati membri siano in una posizione migliore per definire tasse in questo ambito”.
L’approccio scelto da Dombrovskis e dalla Commissione europea è all’insegna del rispetto delle competenze e delle prerogative degli Stati nazionali, che restano i responsabili in materia di tassazione e fiscalità. Il mandato ricevuto dai ministri si rispecchierà dunque in un lavoro tecnico-giuridico volto ad “aiutare gli Stati membri, e assisterli” nell’imposizione eventuale delle tasse allo studio, chiarisce il commissario per l’Economia.
![Da sinistra: il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro delle Finanze irlandese, Simon Harris [Lussemburgo, 9 ottobre 2026. Copyright: European Union]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/dombrovskis-harris-750x375.jpg)
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