Bruxelles – Il leader del partito Place publique, nonché eurodeputato (S&D), Raphaël Glucksmann, ha vinto le primarie della sinistra socialdemocratica in Francia. Con il 66,13 per cento dei voti, ieri (11 ottobre) ha ampiamente superato il segretario del Partito socialista (PS), Olivier Faure, (14,48 per cento). Gli altri candidati socialisti, Ségolène Royal (7,62 per cento) e Jérôme Guedj (5,83 per cento), non hanno ottenuto più del dieci per cento e lo stesso vale per il fondatore del partito “Sinistra repubblicana e socialista” (GRS), Emmanuel Maurel (5,92 per cento). Per la prima volta nella sua storia, il PS non avrà dunque un candidato in corsa alle presidenziali.
Profondamente europeista, Glucksmann, è fautore di una linea di rottura con la sinistra radicale che riconosce la sua guida ne’ La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, attualmente in corsa per l’Eliseo. Nel suo manifesto politico, l’eurodeputato scrive “che la Francia può tornare ad essere una grande potenza e che, per riuscirci, deve affermarsi come la locomotiva di un’Europa sovrana, rigenerare la sua democrazia, rifondare il suo modello sociale e abbracciare pienamente la rivoluzione ecologica”. Negli ultimi anni all’Eurocamera, Glucksmann si è pertanto distinto per la strenua difesa dell’Ucraina – Paese di nascita di suo nonno – e nella denuncia della concorrenza sleale cinese e della repressione di Pechino contro la minoranza uigura. Dal 2008 al 2012 è stato anche consigliere dell’allora presidente georgiano, Mikhail Saakashvili.
La Francia è una Repubblica semi-presidenziale in cui il potere esecutivo è condiviso dal presidente della Repubblica e dal primo ministro. Il presidente è eletto direttamente dal popolo e nomina il primo ministro sulla base del risultato elettorale. Il presidente della Repubblica viene eletto a suffragio universale diretto a doppio turno. Dunque, per essere eletti al primo turno serve la maggioranza assoluta dei voti. Se nessuno dei candidati la ottiene, vanno al ballottaggio i due che al primo turno hanno ricevuto più consensi. Il primo turno delle elezioni presidenziali 2027 è previsto per il 18 aprile, mente il ballottaggio il 2 maggio.









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