Bruxelles – Altri soldi per l’Ucraina, utili a rispondere al fuoco dell’esercito russo. La Commissione europea decreta l’erogazione di nuovi 2,86 miliardi di euro, destinati – fanno sapere da Bruxelles – a droni, sistemi di difesa aerea, missili, radar, sistemi di guerra elettronica e munizioni. Il contributo è una rata del più ampio pacchetto di prestiti da 90 miliardi garantito dai capi di Stato e di governo dell’UE a dicembre 2025, e che destina la maggior parte dei soldi alle necessità militari di Kiev.
Con questo contributo sale dunque a 231,5 miliardi di euro il sostegno economico-finanziario complessivo fornito all’Ucraina dal 2022, anno di inizio del conflitto tra Russia e Ucraina. La componente più sostanzioso di questi aiuti deriva da risorse e garanzia del bilancio dell’Unione europea (117,3 miliardi), cosi ripartite: speciale strumento finanziario per l’Ucraina, lo ‘Ukraine Facility (43,9 miliardi), assistenza macro-finanziaria (43,3 miliardi), prestito di sostegno (19,8 miliardi), prestiti e garanzie della Banca europea per gli investimenti e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (2,8 miliardi), assistenza umanitaria (1,4 miliardi) e ‘altri aiuti (6,1 miliardi per azioni in ambito di cooperazione nucleare, aiuto per gli sfollati, ricostruzione delle scuole, risposta alla crisi immediate).
A questi 117,3 miliardi delle diverse voci del bilancio comune si aggiungono aggiungono aiuti militari (77,9 miliardi), risorse UE nell’ambito del sostegno ai rifugiati (17 miliardi), sostegni nazionali bilaterali (15,5 miliardi), proventi degli asset russi immobilizzati su suolo UE (3,8 miliardi). E’ così che si arriva al totale parziale di 231,5 miliardi.
Le cifre sono destinate ad aumentare, visto che per il resto del 2026 l’Ucraina dispone ancora di 29,64 miliardi di euro in sostegno finanziario. Tale importo comprende 25,24 miliardi di euro da erogare nell’ambito del prestito a sostegno dell’Ucraina (Ukraine Support Loan), di cui 12,54 miliardi destinati a potenziare la capacità industriale di difesa del Paese e 12,7 miliardi a sostegno del bilancio. Inoltre, per l’anno in corso sono ancora disponibili 4,4 miliardi di euro a sostegno del bilancio nell’ambito dell’iniziale dello speciale strumenti finanziario per l’Ucraina, lo ‘Ukraine Facility‘. A fine anno, dunque, Kiev vedrà salire a 261,1 miliardi di euro l’aiuto europeo.
“Con la guerra della Russia che va avanti, l’Europa deve agire con determinazione e rapidità”, spiega Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva responsabile per Sicurezza e democrazia. Il nuovo finanziamento di 2,86 miliardi di euro, sottolinea, “è la prova del nostro impegno ad aiutare l’Ucraina a difendersi dall’incombente guerra di aggressione russa”. Ben diversi i toni del commissario per la Difesa, Andrius Kubilius: “La formula ‘pace attraverso la forza’ sarà attuata rafforzando la potenza dell’Ucraina”.

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