Bruxelles – La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito (la formazione cosiddetta E3), Ucraina e Stati Uniti, insieme a rappresentanti della NATO e della Banca mondiale, per discutere della ricostruzione e delle prospettive economiche del Paese nel dopoguerra. I colloqui, annunciati ieri da Bruxelles, fanno seguito ai recenti incontri tenutisi a Miami e si inseriscono negli sforzi diplomatici per raggiungere una pace duratura nel Paese.
Al centro della riunione, la definizione degli scenari per lo sviluppo economico dell’Ucraina dopo la guerra e l’individuazione degli strumenti per sostenerne la crescita. La Commissione ha sottolineato in particolare l’importanza del programma di riforme che Kiev sta portando avanti nell’ambito del processo di adesione all’UE, considerato un fattore chiave per “la stabilità, la fiducia degli investitori e l’attrazione di capitali privati e sostegno internazionale”, si legge dal comunicato dell’esecutivo europeo.
“L’UE rimane unita e ferma nel suo sostegno a Kiev”, ha ribadito la Commissione UE, ricordando di aver fornito al Paese 231,5 miliardi di euro dall’inizio della guerra di aggressione russa. I lavori proseguiranno per affinare il quadro per la prosperità elaborato nei mesi scorsi insieme a Kiev e Washington.
L’incontro si svolge mentre proseguono gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto, in vista dei colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Kiev e Russia annunciati per il 10 e 11 novembre ad Abu Dhabi.



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