Bruxelles – In aumento le esportazioni dall’Eurozona che fanno registrare un più 1% per le merci e addirittura un +31,6% per l’energia. Le stime che riguardano l’esportazione dei beni al resto del mondo a dicembre 2017 erano di circa € 180,7 miliardi, un aumento di 1,0% se compariamo i dati col dicembre 2016 (€ 179,0 miliardi). Mentre le merci d’importazione dal resto del mondo resiste a € 155,3 miliardi, aumentando del 2,5% rispetto dicembre 2016 (€ 151,4 miliardi).
L’Eurostat rileva infatti che l’Eurozona ha registrato un aumento dei ricavi pari a € 25,4 miliardi sull’esportazione dei beni col resto del mondo a dicembre 2017, comparato con i € 27,6 miliardi rilevati nel dicembre 2016. Nell’area dell’euro il commercio è cresciuto a € 142,4 nel dicembre 2017, che sale del 2,8% rispetto a dicembre 2016.
Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita dell’export, si segnalano articoli farmaceutici, chimico-medicinali, autoveicoli, sostanze e prodotti chimici, prodotti alimentari, prodotti delle altre attività manifatturiere e macchine e apparecchi. L’esportazione dell’energia raggiunge addirittura il 31,6% di crescita in un anno, a fronte però di importazioni che sono comunque cresciute del 27,8%. Cresce l’esportazione verso Stati come: Cina, Usa e Corea del Sud. Mentre aumento le necessità della Russia e Norvegia per i prodotti d’importazione.


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