- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Previsioni economiche: segnali di ripresa nell’Ue ma disoccupazione a “livelli inaccettabili”

    Previsioni economiche: segnali di ripresa nell’Ue ma disoccupazione a “livelli inaccettabili”

    La media dei senza lavoro dell'Ue è data al 10,7% nel 2015, ma per l'Italia si parla di 12,1%. Il vicepresidente Rehn: “Risanamento di bilancio e riforme hanno creato i presupposti per ripresa”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Novembre 2013
    in Economia

    La media dei senza lavoro dell’Ue è data al 10,7% nel 2015, ma per l’Italia si parla di 12,1%
    Rehn: “Risanamento di bilancio e riforme hanno creato i presupposti per ripresa”

    Rehn4Sono pagelle tutto sommato positive quelle rilasciate oggi dalla Commissione europea. L’esame dei conti e della situazione economica dei Paesi membri dell’Ue mostra “segnali sempre più numerosi” che indicano che “l’economia europea è giunta a una svolta” ha dichiarato Olli Rehn nel presentare le previsioni d’autunno dell’esecutivo di Bruxelles. Per il vicepresidente e commissario per gli Affari economici e monetari “il risanamento di bilancio e le riforme strutturali attuati in Europa hanno creato i presupposti per la ripresa ma è troppo presto per cantare vittoria, perché la disoccupazione rimane a livelli inaccettabilmente elevati”.

    DISOCCUPAZIONE E CRESCITA – Quest’anno i tassi di disoccupazione sono rimasti molto elevati in alcuni Paesi e l’occupazione ha registrato un ulteriore calo. Negli ultimi mesi, tuttavia, le condizioni del mercato del lavoro hanno iniziato a stabilizzarsi e la Commissione prevede un lieve calo della disoccupazione, che dovrebbe arrivare al 10,7% nell’Ue e all’11,8% nella zona euro entro il 2015 anche se le disparità tra i vari paesi rimarranno molto accentuate. In Italia la media prevista è più alta, il 12,4% l’anno prossimo e il 12,1 nel 2015.

    Qualche segnale incoraggiante si vede però per quanto riguarda la crescita. Nell’Ue ci si aspetta una progressiva accelerazione che nel 2014 dovrebbe essere pari all’1,4% nell’Ue e all’1,1% nella zona euro per poi arrivare rispettivamente all’1,9% e all’1,7% nel 2015. “L’economia in Spagna e Italia si contrarrà quest’anno ma per Spagna tornerà nel terzo trimestre e in Italia nel quarto” ha annunciato Rehn che ha avvertito: “In entrambi Paesi servono molti aggiustamenti”.

    DEFICIT E DEBITO – Buone notizie, soprattutto per il nostro Paese, nel capitolo riduzione dei disavanzi pubblici. Nel 2013 i deficit nominali dovrebbero scendere al 3,5% del Pil nell’Ue e al 3% nella zona euro. Stando ai progetti di bilancio 2014 ricevuti dalla Commissione prima della data di redazione definitiva delle previsioni, questo miglioramento dovrebbe continuare nel 2014, anche se a ritmo meno sostenuto. Le previsioni sul rapporto tra deficit e Pil per quanto riguarda l’Italia sono ottimistiche: 3% nel 2013, 2,7% nel 2014 e 2,5% nel 2015. Ma anche su questo punto il vicepresidente ha voluto sottolineare che “sono previsioni” che si basano sul “bilancio e le misure di consolidamento” messe in atto in questa legislatura, e che tengono conto del fatto che “a fine anno si riscuotono le tasse” e del fatto che “ci sono misure da adottare”. Rehn si è mostrato fiducioso perché “gli impregni assunti dal governo sono stati confermati varie volte”.

    FIDUCIA NELL’ITALIA – “Le autorità italiane senz’altro garantiranno che le spese saranno finanziate in modo credibile” ha detto Rehn aggiungendo che “bisogna attrezzare la clausola di salvaguardia per non superare soglia 3%”. Gli esami però non sono finiti qui, il vicepresidente ha annunciato che “la settimana prossima la Commissione presenterà la valutazione delle politiche economiche e fiscali dell’Italia e altri Stati membri”. Un altro banco di prova per l’operato del governo Letta.

    Alfonso Bianchi

    Leggi anche:
    – La Commissione crede nell’Italia: deficit sotto controllo

    Tags: commissione europeaOlli Rehnprevisioni

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione