- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Donne: vittime della guerra, ignorate nella pace

    Donne: vittime della guerra, ignorate nella pace

    Dibattito al Parlamento europeo sul contributo delle donne nei processi di pace. I casi della Colombia ed el Salvador. "Perdono le donne, ma è sconfitta tutta la società"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Novembre 2013
    in Cultura

    Dibattito al Parlamento europeo sul contributo delle donne nei processi di pace. I casi della Colombia ed el Salvador. “Perdono le donne, ma è sconfitta tutta la società”

    Una manifestazione di donne in Colombia
    Una manifestazione di donne in Colombia

    “Sono le donne ad avere un posto chiave nelle rivoluzioni di pace per questo si deve loro riconoscere un ruolo fondamentale”. Con queste parole Raul Romeva i Rueda eurodeputato dei verdi ha aperto un dibattito al Parlamento Europeo sul contributo delle donne nei processi di pace.

    Le donne, dimenticate, abusate, stuprate, arrestate, sono quelle che soffrono di più la brutalità di una guerra, ma sono anche maggiormente ignorate durante gli accordi di pace.

    “Uguaglianza vuol dire parità di genere – secondo Marc Tarabella Eurodeputato dei Socialisti e Democratici e membro della Commissione Diritti della donna e uguaglianza di genere – dobbiamo incoraggiare la parità anche ad alti livelli nei ruoli decisionali, perché la maggioranza delle donne ha un livello elevato di educazione e non è giusto che non siano rappresentate”.

    A tredici anni dalle risoluzioni delle Nazioni Unite, promotrici della partecipazione delle donne nelle negoziazioni per la pace, il dibattito si è focalizzato sulla situazione in Colombia, dove si registra ancora una delle peggiori situazioni di crisi dei diritti umani nel mondo.

    Le donne che difendono i diritti umani in Colombia sono vittime di violenze sessuali, le loro famiglie vengono minacciate, quando non direttamente attaccate, da gruppi armati per ridurle al silenzio, intimorirle. Sotto i loro occhi figli e mariti sono stati torturati o uccisi. Screditate nei luoghi di lavoro e nella società. Indigene ed afro-colombiane giocano un ruolo leader nel difendere i diritti di tutti, il diritto a una terra collettiva, il diritto alla consultazione sull’uso di questa terra.

    “In Colombia la comunità internazionale deve accompagnare il processo di pace , si tratta di un momento storico e noi donne vogliamo prender parte agli accordi”, ha affermato Adriana Benjumea, dell’organizzazione Donne per la Pace (Mujere por la Paz).

    Le donne vittime della violenza della guerra insieme ai loro figli sono il 70% dei 5 milioni di sfollati “le loro richieste – ha proseguito Benjumea – devono esser ascoltate dal Governo Colombiano nella fase post conflitto”.

    Anche Clara Murguialday, esperta del processo di pace in Salvador, ha denunciato l’assenza delle donne nei posti decisionali, la loro totale assenza ricostruzione della vita politica del Paese, la mancanza di qualsiasi riconoscimento anche dei dolori invisibili della guerra. Hanno perso le donne, secondo Murguialday, perché non hanno approfittato, ma anche la società in generale è stata sconfitta, come si vede dal permanere della violenza anche nel periodo post-conflitto all’interno del Paese.

    Gli organizzatori dell’incontro, dell’associazione Oidhacho, hanno chiesto alla UE, di continuare a dimostrare attenzione alle politiche per le donne, monitorando la concreta realizzazione delle risoluzioni emanate, “l’Unione Europea si deve adoperare perché in Colombia le donne partecipino effettivamente al processo di pace e alla ricostruzione del Paese”.

    “ Noi Europei – ha concluso l’europarlamentare Rueda – dobbiamo contribuire all’uguaglianza delle donne sia nel nostro Continente che in qualsiasi altra parte del mondo”.

     Irene Giuntella

    Tags: Adriana BenjumeaClara MurguialdaycolombiadonneEl SalvadorMarc TarabellaRaul Romeva

    Ti potrebbe piacere anche

    Chicchi di caffè. Crediti: Mike Kenneally via Unsplash
    Le Brevi

    Raddoppiato in dieci anni il valore delle importazioni di caffè nell’UE

    1 Ottobre 2026
    Il commissario europeo per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    McGrath: “In arrivo nuove iniziative sull’IA nei processi elettorali e sulla sicurezza in politica”

    30 Settembre 2026
    Photo de Eric Prouzetsur Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat: un europeo su 20 beve alcol tutti i giorni, gli uomini più delle donne

    28 Settembre 2026
    Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    UE: crescono i posti di lavoro nell’energia pulita, ma è carente la manodopera qualificata

    9 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione