- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Le strade dell’Ue sono le più sicure al mondo, ma fanno ancora troppe vittime

    Le strade dell’Ue sono le più sicure al mondo, ma fanno ancora troppe vittime

    La commissaria Bulc: “Obiettivo è chiaro: salvare più vite”. Bruxelles sta attuando misure concrete per aumentare la sicurezza nell’Unione con risultati tangibili previsti per il 2020

    Greta Bitante di Greta Bitante
    10 Aprile 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Le strade europee rimangono le più sicure del Mondo, con una media di 49 vittime di incidenti stradali per milione di abitanti. All’interno dell’Ue, la Svezia (25 decessi per milione di abitanti), il Regno Unito (27), i Paesi Bassi (31) e la Danimarca (32) hanno registrato i migliori dati nel 2017. Rispetto al 2016, l’Estonia e la Slovenia hanno registrato il calo maggiore degli incidenti mortali, rispettivamente con il -32 % e il -20 %. In Italia la sicurezza stradale è leggermente calata, registrando 56 morti su un milione di abitanti nel 2017, rispetto ai 54 del 2016.

    Secondo le statistiche, il numero delle vittime sulle strade europee è diminuito ma l’Unione europea può ancora migliorare: “La sicurezza stradale è certamente una competenza condivisa con gli Stati membri, ma l’Ue può fare di più per proteggere meglio i cittadini europei”, dichiara la commissaria europea per i trasporti Violeta Bulc. In modo particolare, secondo la Bulc, è fondamentale rendere più sicure le strade in Bulgaria e Romania dove gli incidenti sono ancora numerosissimi, secondo i dati.

    Nel 2017 hanno perso la vita sulle strade europee 25.300 persone, 300 in meno rispetto al 2016 (-2%). Nonostante la situazione sembri incoraggiante, secondo Bulc sarà comunque molto impegnativo raggiungere l’obiettivo dell’UE di dimezzare il numero delle vittime della strada tra il 2010 e il 2020. Sebbene l’Ue abbia ridotto il numero di incidenti stradali del 43% tra il 2000 e il 2010, e di un altro 20% negli ultimi anni, il progresso ora sembra aver raggiunto una fase di stallo. Le stime indicano che lo scorso anno altre 135 000 persone sono rimaste gravemente ferite, tra cui un ampio numero di utenti deboli: pedoni, ciclisti e motociclisti. Gli incidenti mortali o con feriti gravi non colpiscono solo le vittime dirette ma anche la società nel suo insieme, con un costo socioeconomico stimato in 120 miliardi di euro all’anno.

    La Commissione sta lavorando a una serie di misure concrete per promuovere ulteriori progressi sostanziali. Ciò costituirebbe un nuovo passo avanti verso un’ “Europa che protegge”, secondo la visione del presidente Jean-Claude Juncker. La commissaria spera che i risultati siano visibili tra il 2020 e il 2030, anche se “bisogna essere realistici: i miglioramenti avverranno molto lentamente”. L’obiettivo è rispondere più prontamente alle nuove sfide, “concentrandosi sulla stretta cooperazione tra tutti gli attori della sicurezza stradale, un migliore monitoraggio e gestione dei finanziamenti.”, spiega Bulc. Tra le misure che saranno presentate nella primavera 2018, ci sono anche la possibile revisione delle norme europee sulla sicurezza dei veicoli e sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture e un’iniziativa per una transizione sicura verso una mobilità cooperativa, connessa e autonoma.

    Tags: sicurezza stradalestradeunione europeaVioleta Bulcvittime stradali

    Ti potrebbe piacere anche

    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Cronaca

    Nell’UE la maggioranza dei cittadini non ha fiducia nell’Unione europea

    11 Dicembre 2025
    Africa
    Politica Estera

    Vertice UE-UA, non solo soldi all’Africa: intesa su migrazione, sviluppo e guerre

    25 Novembre 2025
    Politica Estera

    Ue, Norvegia e Islanda mettono fine alla cooperazione con la Russia nella ‘Dimensione settentrionale’

    24 Settembre 2025
    Mario Draghi
    Opinioni

    “Repetita Europe”

    28 Agosto 2025
    Economia

    Sale il debito dell’Ue, in Italia è al 137,9 per cento del Pil

    21 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione