Bruxelles – Rappresentanti del nord, del sud e dell’est. Da maggio a novembre l’agenda del Parlamento europeo per il dibattito sul futuro dell’Ue con i leader degli Stati membri è definita. A renderlo noto la stessa istituzione comunitaria, ricordando la presenza del presidente francese, Emmanuel Macron, ai lavori di Strasburgo della prossima settimana. Dopo Macron in Aula sono attesi, nell’ordine, i primi ministri di Belgio (Charles Michel, il 3 maggio), Lussemburgo (Xavier Bettel, il 26 maggio), Polonia (Mateusz Morawiecki, a luglio), Grecia (Alexis Tsipras, a settembre), Estonia (Juri Ratas, il 2 ottobre). Quindi faranno seguito il presidente della Romania (Klaus Iohannis, il 23 ottobre) e, a novembre, la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Il Parlamento ha avviato da mesi il ciclo di dibattito sul futuro dell’Europa con i leader degli Stati membri. Hanno già discusso di questo i primi ministri di Irlanda, Croazia e Portogallo. Martedì sarà la volta della Francia. Poi si succederanno i capi di Stato e di governo sopra elencati.



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