- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Oxfam: “Le nuove tecnologie possono accrescere il divario ricchi-poveri”

    Oxfam: “Le nuove tecnologie possono accrescere il divario ricchi-poveri”

    La direttrice esecutiva Winnie Byanyima sottolinea la questione etica della nuova rivoluzione industriale. "Le tasse sulle imprese che pagano i giganti del web sono meno dell'Iva chiesta ai poveri per mangiare"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Giugno 2018
    in Economia

    Bruxelles – Basta parlare di opportunità o rischi. Nuove tecnologie, rivoluzione digitale e robotica incarnano le une e gli altri. La vera sfida è capire come gestire la transizione high-tech, che rischia di ampliare il divario ricchezza-povertà già esistente. La questione non è dunque solo industriale. Sarà politica, a seconda delle scelte che i governi sapranno prendere o non prendere, ma sarà soprattutto etica. Ecco il futuro del mercato del lavoro, così come messo in evidenza dalla direttrice esecutiva di Oxfam International, Winnie Byanyima.

    “La tecnologia – sottolinea nel corso del Brussels Economic Forum – non è una questione di minacce od opportunità, e una questione di chi controlla la transizione”. E come. “Viviamo in un mondo di disuguaglianze crescenti, e la tecnologia sta guidando tutto questo”. Il punto centrale del dibattito sulla nuova rivoluzione industriale non è tanto tecnologia ‘sì’- tecnologia ‘no’, “il problema è di modello di business”.

    Chi fa affari, però guarda agli affari. L’impresa fa l’impresa. Si persegue il massimo del profitto al minor costo possibile. E’ il paradigma di sempre, che il capitalismo sfrenato non può che portare all’eccesso. La sostituzione dell’uomo con la macchina aumenta la produttività, riduce costi del lavoro ed elimina vincoli sindacali. Scusate se è poco. L’impresa non tornerà indietro, e questo ad Oxfam lo hanno capito benissimo. La vera sfida dunque è nei governi.

    “Per noi il punto centrale è la governance”. Vuol dire, spiega Byanyima, che dobbiamo essere sicuri che la tecnologia sia usata per il bene di tutti”. Non si può certo chiederlo alle imprese. Ma i governi sapranno agire in tal senso? Non è detto.

    “Negli Stati Uniti quello che manca è l’impegno del governo”, riconosce Robert Gordon, docente all’Northwestern University. Non sorprende, per un Paese che lascia le opportunità di successo al singolo senza offrire alcun assistenzialismo. ‘Se non ce la fai è colpa tua’ diventa la verità nascosta del mito americano del ‘self-made man’. “Abbiamo bisogno di più aiuto per le vittime della tecnologia”. Vuol dire programmi di formazione, prima e dopo l’ingresso del mondo del lavoro. Un costo forse sostenibile in un modello industriale come quello statunitense, più difficile da affrontare per un modello comunitario fatto di vincoli di spesa.

    Gordon prova a rassicurare. La robotica e le nuove tecnologie non sostituiranno l’uomo. Fa l’esempio del guidatore di camion, per spiegare cosa succederà in un momento in cui si punta sempre di più su veicoli senza conducenti. “Il conducente fa più di un lavoro, è quello che scarica il camion quando questo arriva a destinazione, e dunque i veicoli autonomi non rimpiazzeranno lo scarico merci”. Su come potrà essere adeguato il livello salariale di un uomo che ha una mansione in meno non ci sono indizi.

    Il cambiamento è inevitabile, questa è l’unica cosa certa. “Si investe nelle reti 5G e nelle nuove tecnologie”, ricorda Jeremy Rifkin, dell’Economic Trends Foundation. “Non è la teoria, è la realtà. E migliaia di posti di lavoro verranno creati”. Ancora una volta la direttrice esecutiva di Oxfam sovverte la logica rischi-opportunità sottesa alle nuove tecnologie. Lo fa con una considerazione netta. “E’ uno scandalo che le società digitali paghino una tassa sulle imprese molto più bassa dell’aliquota Iva pagata dai poveri quando acquistano cibo”. E’ questo il problema.

    Tags: 5GBrussels Economic ForumEUBEF2018Jeremy Rifkinlavoronuove tecnologieOxfamroboticatecnologiaueWinnie Byanyima

    Ti potrebbe piacere anche

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026
    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    18 Agosto 2026
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    Vipera clima commissione UE Manon Aubry

    L’eurodeputata Aubry morsa da una vipera. La Commissione UE: “Il cambiamento climatico può mutare il comportamento degli animali”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    In Italia il morso di vipera rimane un evento raro: secondo l'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze, si registrano fino a...

    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione