- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Grecia esce dal programma di aiuti dopo 8 anni, l’Eurogruppo trova l’accordo anche sul debito

    La Grecia esce dal programma di aiuti dopo 8 anni, l’Eurogruppo trova l’accordo anche sul debito

    Garantita ultima tranch da 15 miliardi di euro. Viene ripagato il Fmi che esce dalla lista dei creditori. Dieci anni in più ad Atene per onorare i prestiti con gli europei. Centeno: "Dopo otto anni il Paese torna a camminare sulle proprie gambe"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Giugno 2018
    in Economia

    dall’inviato

    Lussemburgo – Accordo doveva essere ed accordo è stato. L’Eurogruppo trova l’intesa per sbloccare l’ultima tranche di aiuti per la Grecia, permettere al Paese di uscire dal programma di assistenza finanziaria e tornare sui mercati ad agosto. E’ la fine di un un incubo durato otto anni, fatti di tre piani di aiuti internazionali da oltre 270 miliardi di euro, e cure lacrime e sangue. Al termine di una riunione conclusa a notte inoltrata, la repubblica ellenica ottiene concessioni sul debito, e soprattutto la liquidazione del Fondo monetario internazionale che esce finalmente dall’assistenza del Paese dell’Eurozona, ponendo fine all’era della Troika. Risultati importanti, a cui fanno da contraltare impegni non meno importanti.

    Atene avrà 15 miliardi, da usare in primo luogo per ripagare i prestiti del Fmi, che rispondono a tassi di interesse più alti dei prestiti europei. In questo modo il Fondo viene ripagato di tutto e Atene non avrà più obblighi con l’organismo di Washington. In totale 5,5 miliardi di euro saranno usati per onorare le restituzioni più immediate e onerose, mentre 9,4 miliardi di euro serviranno per avviare la costituzione di riserve di capitali da usare in caso di eventuali shock futuri. I creditori consentono alla Grecia di uscire dal programma di assistenza a patto che il Paese si doti di un cuscinetto finanziario di 24,1 miliardi di euro, in grado di garantire eventuali necessità nazionali per i primi due anni (22 mesi) dopo l’uscita dal programma di assistenza, previsto ad agosto.

    Il governo di Alexis Tsipras ottiene inoltre una ristrutturazione del debito nella misura di un prolungamento delle scadenze. La Grecia avrà dieci anni in più per ripagare il fondo salva-Stati Esfs, che verrà rimborsato a partire dal 2032 anziché dal 2022. Sarà sempre nel 2032 che l’Eurogruppo valuterà la situazione e deciderà “se misure aggiuntive per il debito sono necessarie” ai fini della stabilità delle finanze elleniche e dell’intera Eurozona. Nel frattempo i governi futuri di Atene dovranno garantire un avanzo primario del 3,5% del Pil per i prossimi cinque anni e poi, dal 2023 e fino al 2060, garantire un avanzo primario “medio” del 2,2% del Pil.

    “Dopo otto lunghi anni, la Grecia uscirà definitivamente dalla sua assistenza finanziaria”, sottolinea il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno. “La Grecia si unisce all’Irlanda, alla Spagna, a Cipro e al mio paese, il Portogallo, nel gruppo dei Paesi dell’area dell’euro che hanno invertito le loro economie e ancora una volta camminano sulle proprie gambe”. Quella greca “è una storia di successo dell’implementazione del programma”, sostiene il lusitano.

    Adesso il Paese entrerà nella fase di sorveglianza che accompagna i programmi di aiuti. Il Fondo monetario internazionale continuerà comunque a fornire assistenza e consulenza tecnica alle parti.

    L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Marco Valli ammonisce che “non c’è niente da festeggiare per la Grecia e men che meno per  l’Eurozona. La Grecia è stata umiliata, non è stata aiutata come vogliono farci credere. L’operazione di salvataggio della Troika, dati alla mano, è servita in principio alle banche private francesi e tedesche per spalmare la loro concentrazione in titoli greci sui governi dell’Eurozona, che si son sostituiti come creditori”. Secondo Valli “dobbiamo uscire dalla logica di questi meccanismi del prestito condizionato, che in queste settimane alcuni falchi in UE stanno cercando di rafforzare. L’Eurozona deve essere solidale e dotarsi di strumenti veri di condivisione rischi e trasferimenti fiscali, per gestire e sopravvivere alle crisi insieme, non mezzi di umiliazione dei popoli”.

    E’ invece soddisfatto Udo Bullmann, capogruppo dei socialdemocratici al Parlamento europeo “Accogliamo con favore l’accordo raggiunto ieri dai ministri delle finanze dell’Eurozona, che apre un percorso credibile affinché la Grecia esca con successo dal programma di assistenza finanziaria, onori i suoi impegni e riprenda il suo destino nelle proprie mani. I greci ora possono voltare pagina di austerità e costruire un paese più stabile e più forte per le prossime generazioni”. Secondo il politico tedesco “Pierre Moscovici e Mário Centeno (ambedue del Pse, ndr) hanno dato un contributo sostanziale al successo del programma. L’Eurozona e il progetto europeo sono stati sull’orlo del collasso più di una volta durante la crisi finanziaria. Siamo grati a Moscovici e Centeno per il loro impegno e contributi inestimabili per risolverli.

    Per Bullmann “l’attenzione deve ora spostarsi verso l’approfondimento dell’Unione economica e monetaria in un modo che renda le ripetizioni della situazione greca impossibili in futuro. Il prossimo vertice europeo deve segnalare che gli stati membri sono pronti ad agire. Il gruppo  S&D è pronto a mettere in pratica quanto prima buone idee, come il Fondo monetario europeo e un consistente bilancio dell’Eurozona”.

    Tags: debito grecoefsfeurozonaFmigreciainteressim5sMarco ValliMario Centenoprogramma di aiutiristrutturazione debitoS&DtroikaUdo Bullmannue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    Una immagine della riunione degli Amici della Coesione. 15 Ottobre 2026. Source: Palazzo Chigi
    Politica

    I Paesi ‘Amici della Coesione’ uniti a chiedere un bilancio UE “ambizioso, equo ed equilibrato”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    Euro. Crediti: Ibrahim Boran via Unsplash

    Inflazione a settembre conferma in salita al 3,8 per cento nell’area euro e nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'inflazione non cala. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, conferma le sue stime flash e pone il...

    SKODA WOLKSWAGEN [foto: imagoeconomica]

    Accordo Francia-Germania sull’auto: allentati gli obiettivi ‘green’ dell’UE per rilanciare il settore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Parigi e Berlino pronte a eliminare il meccanismo di compensazione al fine di rilanciare i comparti nazionali ed europei. Incluso...

    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Nelle conclusioni della prima giornata del vertice i leader hanno ribadito la centralità del processo di adesione nel suo complesso,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione