- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Stranieri illegali in Ue in calo del 37 per cento. Italia solo sesta per presenze

    Stranieri illegali in Ue in calo del 37 per cento. Italia solo sesta per presenze

    Lo dice la rilevazione Eurostat. In Europa diminuzione del 71 per cento rispetto al picco del 2015

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    9 Luglio 2018
    in Cronaca, Politica
    migranti italia

    Bruxelles – Nel 2017, 618.780 cittadini non comunitari sono stati trovati illegalmente presenti nell’Ue, con una diminuzione del 37% rispetto a un anno prima (983.860) e del 71% rispetto al picco del 2015, quando il numero totale di cittadini non Ue trovati illegalmente presenti era di 2.154.675.

    Lo Stato membro dell’Ue che ha segnalato il maggior numero di cittadini non comunitari trovati illegalmente presenti nel 2017 è la Germania (156.710), seguita da Francia (115.085), Grecia (68.110), Regno Unito (54.910) e Spagna (44.625). Questi cinque Stati membri hanno rappresentato insieme il 71% di tutti coloro che sono stati trovati illegalmente nell’Ue. L’Italia è al sesto posto, con 36.230. Lo dicono i dati Eurostat diffusi oggi.

    Il numero di cittadini non comunitari verso i quali sono stati emessi ordini di lasciare l’Ue è stato nel 2017 di 516.115 persone (in aumento del 4,5 per cento sul 2016), di questi circa 213.505 sono stati riportate in un altro Paese, la gran parte, 188.905 in una nazione non Ue. Il numero di cittadini non Ue ai quali è stato rifiutato l’ingresso nell’Unione è stato di 439.505 nel 2017.

    I Paesi che hanno rinviato più persone non residenti nell’Ue sono stati Germania (97.165), France (84.675) e Regno Unito (54.910).

    Nel 2017, 439.505 cittadini non Ue si son visti rifiutare l’ingresso nell’Unione ad una delle sue frontiere esterne, in aumento del 13% rispetto ai 388.280 dell’anno precedente.

    Quasi la metà del numero totale di rifiuti è stato registrato in Spagna (203.025), seguita da Francia (86.320) e Polonia (38.660); insieme questi tre Stati membri dell’Ue hanno rappresentato tre quarti (75%) del numero totale di cittadini non Ue cui è stato rifiutato l’ingresso nel 2017.

    Tags: classificaeurostatillegaliimmigratiitaliamigrantipresenzerimpatriunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    Economia

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    24 Aprile 2026
    Source: Imagoeconomica. LOGITECH AZIENDA MOUSE PC INDUSTRIA PERIFERICHE PERSONAL COMPUTER. Competenze digitali
    Net & Tech

    Il 40 per cento dei cittadini dell’UE manca ancora di competenze digitali di base

    23 Aprile 2026
    Pnrr, debito e P.A. L'italia sa già cosa attendersi dalle raccomandazioni specifiche della Commissione Ue
    Economia

    L’OCSE all’Italia: “Avanti con le riforme”. E sull’energia: Più rinnovabili meglio di meno accise

    23 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Siccità Ue
    Green Economy

    Nel 2024 la siccità ha colpito quasi 157mila chilometri quadrati di territorio UE

    22 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Aprile 2026

    Intervista al vicepresidente di Philip Morris International per gli affari europei, Christos Harpantidis: "L’Europa non dovrebbe solo chiedere cambiamenti strutturali...

    Un cavo sottomarino (Foto: Imagoeconomica)

    Hormuz, i cavi digitali e un’Europa nuda

    di Roberto Zangrandi
    27 Aprile 2026

    Cavi sottomarini, riposizionamento strategico, Consiglio europeo: come l'IEP@Bocconi ha mappato, con due mesi di pieno anticipo, la vulnerabilità che oggi...

    gaza

    L’UE contro Israele: “Ostacola le ONG umanitarie a Gaza”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Aprile 2026

    Parlamento e Commissione UE d'accordo: le nuove regole per la registrazione delle organizzazioni internazionali volute dal governo Netanyahu "impediscono di...

    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione