- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Violenze e abusi sui migranti ai confini croati: Amnesty International: “UE complice”

    Violenze e abusi sui migranti ai confini croati: Amnesty International: “UE complice”

    Tra i maltrattamenti più comuni l'ONG denuncia violenze fisiche e la confisca dei beni, il tutto con lo scopo da parte delle autorità croate di dissuadere i migranti dal compiere ulteriori tentativi di entrare nel Paese

    Tullio Aversa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@tullioaversa" target="_blank">@tullioaversa</a> di Tullio Aversa @tullioaversa
    13 Marzo 2019
    in Politica
    Ue Turchia migranti

    Bruxelles – Da quando l’Ungheria ha deciso di erigere il suo muro ai confini con la Serbia sempre più persone in fuga per la ricerca di una vita migliore in Europa sono state costrette ad intraprendere il loro viaggio attraverso i territori della Bosnia ed Erzegovina e la Croazia. Il loro scopo è quello di riuscire a raggiungere la Slovenia o l’Italia tramite i Balcani, per entrare nell’area Schengen, dove la libera circolazione delle persone renderebbe il loro tragitto più semplice.

    Secondo un report di Amnesty International sembrerebbe che proprio durante il passaggio tra Sarajevo e Zagabria i migranti incontrino le maggiori difficoltà. Quasi tutti i 5.500 rifugiati nei campi di Bihac e Velika Kladusa (entrambe le città nella zona nord-occidentale della Bosnia) sono stati respinti dalla Croazia e dalla Slovenia, mentre un terzo degli individui intervistati da Amnesty dichiara di aver subito violenze per mano della polizia croata. Tra i maltrattamenti più comuni si fa cenno alle violenze fisiche subite da molti o alla confisca dei beni dei malcapitati, il tutto con lo scopo da parte delle autorità croate di dissuadere i migranti dal compiere ulteriori tentativi di entrare nel paese.

    La denuncia di Amnesty, oltre ad andare direttamente contro la Croazia e le sue misure, considerate non in linea con le convenzioni internazionali per i diritti umani, va anche contro l’Unione Europea, la quale continua a finanziare il paese per garantire controlli sulle frontiere.  Ispezioni cui Zagabria tiene particolarmente al fine di farsi vedere pronta ad aderire anche lei agli accordi di Schengen a partire dal 2020. “L’UE è complice delle violenze e degli abusi della polizia contro i rifugiati e i migranti – afferma il report -. I governi europei sono complici delle sistematiche violazioni alla legge per i violenti respingimenti e le espulsioni collettive di migliaia di richiedenti asilo”.

    Oltretutto i problemi sembrano destinati a crescere. “Con l’aumento delle temperature e lo scioglimento delle nevi, il numero di gente che tenterà di attraversare la Croazia crescerà. Ma con la Bosnia Erzegovina impreparata a gestire l’arrivo di un numero crescente di persone in cerca di protezione, bisognerà agire per evitare una crisi umanitaria nei confini dell’Unione europea “, ha dichiarato Massimo Moratti (vicedirettore di Amnesty International per l’Europa). Ma nonostante questo, dal rapporto si ricava che le istituzioni non abbiano intenzione collaborare con le varie ONG (Organizzazioni Non Governative) operanti sul territorio. In particolare la Croazia da l’impressione di respingere questi aiuti, trattenendo, e in alcuni casi minacciando di ricorrere al penale, le organizzazioni che sono li per dare appoggio agli esuli, molte volte per coprire i sempre più frequenti attacchi nei confronti dei rifugiati.

    “Per capire dove sono le priorità dei governi europei basta semplicemente seguire i solo – denuncia Moratti -. I loro contributi finanziari per l’assistenza umanitaria sono rimpiccioliti dai fondi forniti per i controlli delle frontiere, che includono equipaggiamenti per la polizia di frontiera croata e arrivano anche a pagare i loro salari”.

    La questione migranti rimane dunque uno dei temi più sensibili per l’Unione Europea, la quale mostra di avere ancora molto lavoro da fare per risolvere la questione, che nel frattempo viene gestita in maniera approssimativa, lasciando, come in questi casi, la responsabilità dell’accoglienza a paesi incapaci di occuparsene.

    Tags: Amnesty Internationalbalcanibosnia erzegovinaCroaziaimmigratimigrantiongRifugiatirotta balcanicaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    12 Febbraio 2026
    [foto: IPA agency]
    Energia

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    12 Febbraio 2026
    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    12 Febbraio 2026
    Ungheria Fondi Ue
    Notizie In Breve

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    12 Febbraio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, ‘sì’ alla partecipazione del Canada al programma europeo SAFE

    11 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione