Bruxelles – Principio della neutralità tecnologica e quote gratuite del Sistema di scambio di emissioni dell’Unione Europea (ETS). Sono i riferimenti che i capi di Stato o di governo dei Ventisette mettono nero su bianco nel capitolo sulla competitività e le sfide economiche globali delle conclusioni del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.
Il Consiglio europeo “ricorda la necessità di accelerare i lavori per la riduzione dei prezzi dell’energia, la transizione verso un ambiente pulito e la decarbonizzazione, tenendo conto della neutralità tecnologica, e per il rafforzamento della nostra resilienza”. Inoltre, “prende atto dell’intenzione della Commissione di presentare entro metà luglio 2026 una proposta concreta sulla revisione del sistema ETS, comprese le quote gratuite, in linea con la lettera della sua presidente del marzo 2026, e, al contempo, di presentare una proposta separata per rispondere alle preoccupazioni espresse da alcuni settori industriali sui parametri di riferimento dell’ETS, preservando al contempo il ruolo essenziale dell’ETS nella transizione climatica ed energetica”, scrivono.
I leader hanno avuto la discussione “nel contesto geoeconomico difficile”, dibattendo “degli sforzi in corso per rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’UE, accrescere la resilienza e la sicurezza economica, promuovere l’innovazione tecnologica, sostenere la prosperità e il modello sociale europeo e migliorare il tenore di vita”.
Ricordando gli obiettivi e le tempistiche definiti dal Consiglio europeo di marzo scorso, i capi di Stato o di governo hanno “fatto il punto sui progressi compiuti nell’ambito dell’agenda ‘Un’Europa, un mercato’ e sulla sua attuazione in linea con la tabella di marcia interistituzionale”. Il Consiglio “sottolinea l’urgenza di compiere progressi decisivi sul mercato unico, sulla semplificazione e la riduzione degli oneri amministrativi, anche attraverso ulteriori iniziative per accelerare le procedure di pianificazione e autorizzazione, sui prezzi accessibili dell’energia e sull’Unione dell’energia 2030, sulla promozione del rinnovamento industriale e dell’innovazione in Europa e sulla riduzione delle dipendenze, nonché sulla mobilitazione degli investimenti, nel rispetto delle scadenze concordate”, precisano i leader specificando di restare “impegnati” sul tema della competitività e di tornare sull’argomento nella loro riunione di ottobre.
![Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/IPA_Agency_IPA35079098-750x375.jpg)








![Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/IPA_Agency_IPA35079098-120x86.jpg)

