- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Nomine UE, Tusk vede i capigruppo parlamentari ma senza esito. E’ stallo sulla presidenza Commissione

    Nomine UE, Tusk vede i capigruppo parlamentari ma senza esito. E’ stallo sulla presidenza Commissione

    La girandola di bilaterali dalla mattina, ma nulla si è mosso. Restano in piedi tutte le opzioni, inclusa quella di Weber. Il presidente del Consiglio europeo atteso da mediazioni telefoniche. Le sorti dell'Europa decise a margine del G20?

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Giugno 2019
    in Politica

    Bruxelles – Sulla nomine è tutto fermo. Passi avanti veri e propri sui posti chiave delle istituzioni comunitarie non ve ne sono stati, neppure dopo gli incontri tenuti dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, con i presidenti dei gruppi parlamentari.

    Incontri separati iniziati nella prima mattinata, quelli ospitati da Tusk in Consiglio. Incontri che non sono andati a buon fine, e non poteva essere diversamente. La trattativa negoziale è tutta nelle mani dei capi di Stato e di governo, che però non sono riusciti a trovare un accordo. Tusk ha avuto in effetti poco da offrire ai suoi interlocutori, che a loro volta non hanno offerto molto.

    Ufficialmente il processo dei candidati designati (Spitzenkandidat) “non è morto, e quindi tutte le opzioni restano sul tavolo”, sintetizzano persone ben informate. Dunque i popolari (PPE) insistono a portare avanti la candidatura di Manfred Weber, e di conseguenza le altre famiglie politiche impegnate nella trattative – socialdemocratici, liberali e verdi – non arretrano. Tanto che il capogruppo dei socialdemocratici, Iratxe Garcia Perez, conferma l’opzione socialista. “Ho ribadito a Tusk l’impegno per il processo dello Spitzenkandidat e la nostra convinzione che Frans Timmermans sia in grado di avere la maggioranza in Parlamento per la presidenza della Commissione”. Tutto come al punto di partenza, dunque. Lo stallo prosegue.

    “Tusk lavorerà molto per telefono”, assicurano gli addetti ai lavori. Sarà in contatto con i leader europei maggiormente coinvolti nelle trattative, prima di partire per il Giappone. E’ qui, a margine dei lavori del G20, che Tusk cercherà con i leader di Germania e Francia, Angela Merkel ed Emmanuel Macron, di uscire dall’empasse. Il Regno Unito ha già fatto sapere che causa Brexit si asterrà e dunque non è della partita, l’Italia, che pure sarà a Osaka, ha partiti di governo che in Europa siedono tra i banchi dell’opposizione. Non sarà Giuseppe Conte a sciogliere il bandolo della matassa, allo stato attuale ancora estremamente intricata.

    Il PPE continua a rivendicare per sé il ruolo della Commissione europea, ma liberali e socialdemocratici continuano a non volerne sapere di Manfred Weber. Il PPE cerca di difendere il processo di Spitzenkandidat e minaccia veti sulla Francia. “Se l’esecutivo comunitario non va a un tedesco, allora non può andare a un francese”, uno dei ragionamenti espressi tra le fila dei popolari. Un rifiuto che affossa le candidature di Michel Barnier, capo-negoziatore per la Brexit, e che inevitabilmente mette Angela Merkel ed Emmanuel Macron l’una contro l’altro.

    Il PPE dovrebbe mettere sul tavolo un nome ‘neutro’. La bulgara Kristalina Georgieva, attualmente alla guida della Banca mondiale, ex commissario europeo e un trascorso nella Banca europea per gli investimenti (BEI), potrebbe prendere quota. Ma nessuno si sbilancia. Al termine dei meeting di questa mattina in Consiglio si resta abbottonati. “E’ il secondo round di incontri…”, ci si limita a dire. Parole che però indicano che serviranno altri incontri.

    “Non è stato deciso ancora nulla”, tagliano corto dal Parlamento, senza aggiungere nulla di veramente nuovo. Spetta ai capi di Stato e di governo trovare una quadra, e in fretta. Il 2 luglio in ogni caso il Parlamento europeo eleggerà a scrutino segreto il proprio presidente. Senza un accordo si rischia “una corsa al ribasso”, e cioè che nessuno voti per vincere, ma per lasciare agli altri lo scranno più alto dell’Eurocamera così da poter rivendicare con forza e rinnovata legittimità la poltrona di altre istituzioni, prima fra tutte quella della Commissione europea.

    Un simile scenario aprirebbe però la strada a crisi istituzionali, con ripercussioni sull’attività dell’intera legislatura. I mal di pancia rischierebbero strascichi dagli effetti difficili da stabilire, ma certamente più di ostruzione che costruzione. L’altra opzione sarebbe quella di tenere fuori dal pacchetto di nomine quelle del Parlamento, per concentrarsi sulle alte cariche (presidenze di Commissione UE, Consiglio europeo, BCE, più Alto rappresentante). Ma si resta nel campo delle ipotesi, a riprova di quanto tutto sia ancora in salita. C’è tempo fino al vertice straordinario di domenica per evitare il peggio. Ci sarà tempo.

    Intanto domani i capigruppo si ritrovano in Parlamento europeo per discutere dell’agenda strategica, il programma di lavoro per la legislatura comunitaria al via dal 2 luglio. I verdi non hanno digerito il dietrofront sugli impegni per il clima con la cancellazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra al 2050. Anche questo non aiuta a creare consenti attorno a un tavolo ancora profondamente frammentato.

    Tags: Angela Merkelcommissione europeaconsiglio europeoDonald Tuskemmaunel macronfuture of europemanfred webernomineNomine UEue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione