- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “Modifica ESM necessaria per gestire le crisi. Stati facciano le riforme”

    Lagarde: “Modifica ESM necessaria per gestire le crisi. Stati facciano le riforme”

    La presidente della BCE alla prima audizione in commissione Economica del Parlamento europea conferma politiche accomodanti e apre all'attenzione sul clima.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Dicembre 2019
    in Economia
    La presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso dell'audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso dell'audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo

    Bruxelles – La Banca centrale europea continuerà a fare la propria parte, ed è pronta a riconsiderare le proprie politiche alla luce delle nuove sfide. Ma serve che gli Stati facciano le riforme che si rendono necessarie per garantire la stabilità di cui l’eurozona ha bisogno, e capiscano che la messa in sicurezza di eurolandia passa per la riforma del Fondo salva Stati-ESM. Nella sua prima apparizione in Parlamento europeo la nuova presidente della Banca centrale europea dimostra continuità con il suo predecessore. Christine Lagarde ripete quanto ripetuto in questi ultimi anni da Mario Draghi. Gli elementi di novità non sembrano essere molti, e del resto lei stesso lo riconosce. “Sono qui per parlarvi delle ultime quattro settimane, non aspettatevi molto…”. Eppure quello che dice apre scenari, che riguardano da vicino i governi.

    A questi Lagarde ricorda che le riforme sono imprescindibili. “La politica accomodante della BCE è stata un fattore chiave della domanda interna durante la ripresa e tale posizione rimane in vigore”, premette. Annuncia e assicura che “la politica monetaria continuerà a sostenere l’economia e rispondere ai rischi futuri in linea con il nostro mandato di stabilità dei prezzi”, salvo poi sottolineare che “le politiche monetarie sono tanto più efficienti quanto più gli altri attori politici fanno la propria parte”. Un invito che è un richiamo a rispettare regole e obblighi, incluso quello di non mettere a repentaglio la tenuta di eurolandia.

    “Voglio essere chiara: le modifiche al fondo salva-Stati ESM su cui si ragiona in questo momento intendono rafforzare il sistema di gestione delle crisi all’interno dell’area euro”, scandisce Lagarde rispondendo ad una domanda di Piernicola Pedicini (M5S). Si tratta di “garantire che la maggioranza non sia ostaggio degli eccessi di una minoranza”. Tradotto: se l’Italia ha un eccesso di debito, questo non può e non deve convertirsi in una vulnerabilità e un rischio finanziario che investe tutti gli altri. Il problema è italiano perché italiana è la situazione problematica a livello nazionale, ma questa è un’altra storia.

    Lagarde ricorda che “il mandato della BCE non riguarda i cambiamenti climatici ma la stabilità dei prezzi”, e lo fa più di una volta perché incalzata su più fronti sul tema che sarà il filo conduttore di questa nuova legislatura europea. Sottolinea che spetta alla politica dettare l’agenda, non alla Banca centrale, ma si dice pronta a riconsiderare l’agenda dell’Eurotower alla luce di quelle che saranno le scelte degli azionisti. Non a caso cita la questione climatica tra “le nuove sfide” dell’UE (le altre menzionate sono demografia, invecchiamento della popolazione e tecnologia “dirompente”), e ricorda che nel consiglio dei governatori siede un Benoit Coeuré “che ha a cuore questa tematica”.

    La presidente tocca poi il tema della valuta digitale della banca centrale che, dice “consentirebbe ai cittadini di utilizzare il denaro della banca centrale direttamente nelle loro transazioni quotidiane. Tuttavia, a seconda del suo design, una valuta digitale della banca centrale potrebbe comportare rischi”.

    Il mandato di Lagarde è pronto a registrare cambiamenti. “Sto imparando il tedesco, è vero, ma sto anche studiando il linguaggio della Banca centrale europea per comunicare meglio” con l’esterno. Intende spiegare cosa si farà di qui in avanti, e di novità ce ne saranno. “A livello globale la politica monetaria ha esplorato territori inesplorati…”, dice. Occorrerà farlo ancora, con il sostegno degli attori politici. A quali fa sapere che cripto-monete della BCE non sono oggetto di via libera.

     

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine LagardeclimaESMeurozonafondo salva stati

    Ti potrebbe piacere anche

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    27 Marzo 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE non ha spazio di spesa pubblica, il caro-energia ora è un rompicapo

    25 Marzo 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]
    Economia

    Iran, la BCE pronta ad aumentare i tassi di interesse

    25 Marzo 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Economia

    Cipollone: “La BCE si prepara a introdurre l’euro digitale, aspettiamo le norme UE”

    24 Marzo 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Iran, De Guindos: “Non prevediamo recessione. Pronti ad aumentare i tassi, se necessario”

    23 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica, rielaborazione Eunews]
    Economia

    La guerra in Iran spinge l’inflazione. La BCE lascia invariati i tassi, ma possibili nuovi aumenti futuri

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione