- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Smartphone e PC portatile, il Parlamento UE vuole il caricabatteria universale

    Smartphone e PC portatile, il Parlamento UE vuole il caricabatteria universale

    L'Aula vota a larga maggioranza la risoluzione che chiede alla Commissione regole vincolanti per gli Stati membri entro l'estate. L'esecutivo comunitario presenterà la proposta nei prossimi mesi

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    30 Gennaio 2020
    in Economia

    Bruxelles – In nome della riduzione dei rifiuti elettronici, di meno problemi per i consumatori, e della sostenibilità, quella ambientale e quella vita di tutti i giorni. In nome di tutto questo il Parlamento europeo ha chiesto alla Commissione UE di adottare entro l’estate norme vincolanti per l’introduzione del caricabatterie universale per i dispositivi portatili.

    Smarphone, tablet, così come computer portatili. Ogni apparecchio dovrebbe avere stesso attacco, per poter essere ricaricato senza problemi di compatibilità. Su questo sono tutti d’accordo. L’Aula del Parlamento europeo riunita a Bruxelles per la sessione mini-plenaria ha approvato la risoluzione non legislativa a larghissima maggioranza (582 voti favorevoli, 40 contrari e 37 astensioni).

    Il testo non è vincolante, e dunque la Commissione potrebbe non tenerne conto. Tuttavia non sarà questo il caso, poiché l’esecutivo comunitario, presentando proprio al Parlamento il programma di lavoro, ha già annunciato che intende lavorare a questo file. L’esecutivo comunitario ha promesso una proposta legislativa per l’autunno, gli europarlamentari chiedono di presentarlo entro l’estate.

    Ci sono due modi per introdurre l’obbligo di un caricatore universale: una nuova proposta legislativa (che può avere la natura di direttiva o di regolamento) oppure un atto delegato che dia applicazione ad una disposizione specifica contenuta nell’esistente direttiva sulle apparecchiature radio. Il Parlamento, pur lasciando libertà di scelta all’esecutivo comunitario, indica nella seconda opzione la via preferibile.

    Un atto delegato (che corrisponde a quello che in Italia è il decreto attuativo, ndr) ha tempi molto più rapidi d’approvazione. Proprio perché relativo ad una direttiva già approvata, non deve passare per il Consiglio, ma solo attraverso il Parlamento. Senza obiezioni dell’eurocamera entra automaticamente in vigore.

    Una nuova proposta di legge, invece, attiva l’intero iter legislativo europeo, che può durare da uno a due anni.

    Questione di sostenibilità
    Secondo le stime, ogni anno a livello mondiale vengono prodotti circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di oltre 6 kg pro capite. In Europa, il totale dei rifiuti elettronici generati nel 2016 è stato di 12,3 milioni di tonnellate, pari a 16,6 kg in media per abitante. Avere ricaricatori universali ridurrebbe la produzione di rifiuti nel momento in cui si compra un nuovo apparecchio portatile.

    La risoluzione del Parlamento, in tal senso, intende anche garantire che i consumatori non siano più obbligati ad acquistare un nuovo caricabatteria con ogni nuovo dispositivo.

    “Un caricatore universale, che permetta di ricaricare un e-reader, uno smartphone o un qualunque altro dispositivo mobile, è un vantaggio tangibile per i cittadini e ridurrebbe l’impronta ecologica”, il commento dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Marco Zullo. “In futuro il mercato sarà appannaggio dei caricatori wireless, ed è fondamentale che questi siano interoperabili, possano cioè essere usati in tutti i dispositivi di media-piccola taglia, indipendentemente dal tipo e dal marchio”.

    Tags: caricabatteriecaricabatterie universalicomputerconsumatoriparlamento europeosmartphonetelefonia mobileue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026
    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica
    Notizie In Breve

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    4 Giugno 2026
    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Politica Estera

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    4 Giugno 2026
    Gäddede, Sweden. [Foto: unsplash] risorse idriche, CO2
    Net & Tech

    L’ONU: entro il 2030 l’intelligenza artificiale “berrà” acqua quanto 1,3 miliardi di persone

    4 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’Unione europea si inceppa sulla tassazione del tabacco. Di nuovo

    4 Giugno 2026
    Notizie In Breve

    Corte UE: “Uno Stato può non eseguire il mandato di arresto europeo, ma deve garantire la pena”

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione