- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Smartphone e PC portatile, il Parlamento UE vuole il caricabatteria universale

    Smartphone e PC portatile, il Parlamento UE vuole il caricabatteria universale

    L'Aula vota a larga maggioranza la risoluzione che chiede alla Commissione regole vincolanti per gli Stati membri entro l'estate. L'esecutivo comunitario presenterà la proposta nei prossimi mesi

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    30 Gennaio 2020
    in Economia

    Bruxelles – In nome della riduzione dei rifiuti elettronici, di meno problemi per i consumatori, e della sostenibilità, quella ambientale e quella vita di tutti i giorni. In nome di tutto questo il Parlamento europeo ha chiesto alla Commissione UE di adottare entro l’estate norme vincolanti per l’introduzione del caricabatterie universale per i dispositivi portatili.

    Smarphone, tablet, così come computer portatili. Ogni apparecchio dovrebbe avere stesso attacco, per poter essere ricaricato senza problemi di compatibilità. Su questo sono tutti d’accordo. L’Aula del Parlamento europeo riunita a Bruxelles per la sessione mini-plenaria ha approvato la risoluzione non legislativa a larghissima maggioranza (582 voti favorevoli, 40 contrari e 37 astensioni).

    Il testo non è vincolante, e dunque la Commissione potrebbe non tenerne conto. Tuttavia non sarà questo il caso, poiché l’esecutivo comunitario, presentando proprio al Parlamento il programma di lavoro, ha già annunciato che intende lavorare a questo file. L’esecutivo comunitario ha promesso una proposta legislativa per l’autunno, gli europarlamentari chiedono di presentarlo entro l’estate.

    Ci sono due modi per introdurre l’obbligo di un caricatore universale: una nuova proposta legislativa (che può avere la natura di direttiva o di regolamento) oppure un atto delegato che dia applicazione ad una disposizione specifica contenuta nell’esistente direttiva sulle apparecchiature radio. Il Parlamento, pur lasciando libertà di scelta all’esecutivo comunitario, indica nella seconda opzione la via preferibile.

    Un atto delegato (che corrisponde a quello che in Italia è il decreto attuativo, ndr) ha tempi molto più rapidi d’approvazione. Proprio perché relativo ad una direttiva già approvata, non deve passare per il Consiglio, ma solo attraverso il Parlamento. Senza obiezioni dell’eurocamera entra automaticamente in vigore.

    Una nuova proposta di legge, invece, attiva l’intero iter legislativo europeo, che può durare da uno a due anni.

    Questione di sostenibilità
    Secondo le stime, ogni anno a livello mondiale vengono prodotti circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di oltre 6 kg pro capite. In Europa, il totale dei rifiuti elettronici generati nel 2016 è stato di 12,3 milioni di tonnellate, pari a 16,6 kg in media per abitante. Avere ricaricatori universali ridurrebbe la produzione di rifiuti nel momento in cui si compra un nuovo apparecchio portatile.

    La risoluzione del Parlamento, in tal senso, intende anche garantire che i consumatori non siano più obbligati ad acquistare un nuovo caricabatteria con ogni nuovo dispositivo.

    “Un caricatore universale, che permetta di ricaricare un e-reader, uno smartphone o un qualunque altro dispositivo mobile, è un vantaggio tangibile per i cittadini e ridurrebbe l’impronta ecologica”, il commento dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Marco Zullo. “In futuro il mercato sarà appannaggio dei caricatori wireless, ed è fondamentale che questi siano interoperabili, possano cioè essere usati in tutti i dispositivi di media-piccola taglia, indipendentemente dal tipo e dal marchio”.

    Tags: caricabatteriecaricabatterie universalicomputerconsumatoriparlamento europeosmartphonetelefonia mobileue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione