- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Tassa CO2 alle frontiere, via libera dal Parlamento Ue che conserva le quote gratuite per le industrie

    Tassa CO2 alle frontiere, via libera dal Parlamento Ue che conserva le quote gratuite per le industrie

    Gli eurodeputati approvano la risoluzione per fissare un prezzo sulle emissioni di carbonio importate nell'Ue entro il 2023. Si mantengono le assegnazioni gratuite per le imprese previste dal Sistema di scambio quote di emissioni (ETS). Contrari i Verdi europei che si astengono sul testo finale

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Marzo 2021
    in Green Economy
    tassa sul carbonio

    Bruxelles –  Il Parlamento europeo dà il via libero definitivo all’introduzione di un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell’Ue, non senza mostrarsi spaccato sull’argomento. La plenaria ha dato luce verde con 444 voti a favore, 70 contrari e 181 astenuti al progetto di risoluzione a prima firma Yannick Jadot dei Verdi, con cui il Parlamento vuole influenzare la proposta legislativa che la Commissione europea dovrebbe fare a giugno per una nuova tassa sul carbonio alle frontiere da introdurre al più tardi entro il 2023, come nuova entrata fiscale dell’Unione.

    Come scrivono i deputati nella risoluzione, le importazioni nette di beni e servizi nell’UE rappresentano oltre il 20 per cento delle emissioni interne di CO2 dell’Unione. E per prevenire la pratica di “rilocalizzazione delle emissioni di carbonio”, Bruxelles vuole applicare un prezzo al carbonio alle importazioni dai Paesi extra Ue per evitare che i settori più inquinanti dell’industria europea spostino la produzione nei Paesi in cui ci sono norme sulle emissioni meno ambiziose o controlli meno stringenti, svantaggiando di fatto le imprese che invece continuano a produrre in Ue.

    Nei voti sugli emendamenti al progetto di risoluzione che si sono svolti martedì 9 marzo, però, una parte del Partito popolare europeo, gruppo maggioritario nell’Emiciclo, si è opposta a uno degli elementi chiave della relazione ovvero la graduale abolizione delle quote assegnate gratuitamente alle società europee, per consentire loro di affrontare la concorrenza internazionale. Questo “diritto” delle industrie dell’Ue è previsto dal sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU-ETS) per sostenere la competitività delle industrie considerate esposte a un rischio di delocalizzazione.

    Il PPE si è mosso a tutela di questo “diritto” delle industrie europee. Il relatore ombra per i Popolari della commissione per l’Ambiente, Adam Jarubas, si era già espresso sulla questione nel dibattito in plenaria che si è svolto lunedì 8 marzo, e secondo lui “porre fine alle quote libere avrà un effetto negativo sulle esportazioni”. Detto fatto. L’emendamento che era stato presentato per eliminare gradualmente è stato bocciato dalla plenaria con 334 deputati che hanno votato per mantenere le indennità gratuite, 329 contro e 23 si sono astenuti. Passa in sostanza la linea dettata da BusinessEurope e da alcune industrie europee – Eurofer, CEFIC, Cembureau e Fertilizers Europe – che la scorsa settimana hanno chiesto al Parlamento di far coesistere le quote gratuite con la nuova tassa europea. 

    Molto contrariati i Verdi europei, che hanno deciso di astenersi. Mantenere sia il meccanismo di aggiustamento del carbonio che le quote gratuite “non solo ci impedirebbe di rafforzare la nostra politica climatica incoraggiando la decarbonizzazione delle industrie inquinanti, ma metterebbe anche in discussione la nostra capacità di difendere questo strumento dinanzi all’Organizzazione mondiale del commercio”, sottolineano in una nota. “Nell’era del riscaldamento globale è irresponsabile dare all’industria un pass gratuito per le emissioni”, commenta l’eurodeputato dei Verdi Michael Bloss. “Per 15 anni, l’industria ha beneficiato di certificati di CO2 gratuiti. Vediamo il risultato nelle emissioni che sono diminuiti di un misero uno per cento”. 

    Secondo la risoluzione, si dovrebbe partire già nel 2023 con il settore energetico e i settori industriali ad alta intensità energetica come quelli del cemento, dell’acciaio, dei prodotti chimici e dei fertilizzanti, “che continuano a ricevere consistenti assegnazioni gratuite e rappresentano il 94 per cento delle emissioni industriali dell’Unione”. Dovrebbe poi espandersi per includere le importazioni in Europa di tutti i “prodotti e materie prime” coperti dal sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE (ETS). Il prezzo del carbonio nel nuovo meccanismo – specificano gli eurodeputati – dovrebbe essere lo stesso prezzo delle quote di emissioni di gas serra nell’ETS.

    Tags: emissioni CO2meccanismo di aggiustamento carbonioparlamento europeoriduzione emissioni CO2risoluzionetassa carbonio frontiere

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola [Bruxelles, 23 ottobre 2025 Foto: European Council]
    Editoriali

    Meglio lamentarsi che battersi

    30 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Industria e Mercati

    Bonaccini e Moratti per la ceramica: servono deroghe all’ETS per il settore

    25 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione