- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I “panini cinesi” che mettono nei guai l’eurodeputato Jan Zahradil

    I “panini cinesi” che mettono nei guai l’eurodeputato Jan Zahradil

    Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha incaricato un comitato di europarlamentari di indagare sui finanziamenti ricevuti dall'ambasciata cinese a Bruxelles per una riunione del gruppo di amicizia UE-Cina, più volte definito come il cavallo di troia della propaganda del regime di Pechino all'Eurocamera

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    9 Aprile 2021
    in Politica
    Jan Zahradil, eurodeputato del partito europeo dei Conservatori e Riformisti (ECR)

    Jan Zahradil, eurodeputato del partito europeo dei Conservatori e Riformisti (ECR)

    Bruxelles – Aveva promesso agli invitati “champagne e canapé” per ravvivare le attività del gruppo informale che presiedeva, ma senza rendicontare ufficialmente il patrocinio dell’ambasciata cinese. È per questo motivo che, secondo quanto conferma il magazine olandese Follow the Money, l’eurodeputato conservatore ceco Jan Zahradil è finito nella lente del Parlamento europeo, che ha avviato un’indagine formale per violazione del codice di condotta dell’Eurocamera.

    I fatti risalgono a ottobre 2019, quando in uno dei locali del Parlamento di Strasburgo Zahradil, esponente di spicco del gruppo informale di amicizia UE-Cina, aveva chiesto ad alcuni suoi colleghi appena eletti di fare il possibile per sollecitare l’Unione Europea a “liberarsi dell’aspra concorrenza” con la Cina. Il tutto accompagnato da un rinfresco organizzato a spese dell’ambasciata di Pechino a Bruxelles, che però non sarebbero state dichiarate.

    Come ha spiegato in un articolo Politico le riunioni dei gruppi di amicizia con i Paesi extra-europei esistenti nel Parlamento europeo sono una routine, una forma di lobby interna che cerca di promuovere gli interessi con altri partner internazionali come gli Emirati Arabi o Taiwan. In virtù del suo ruolo di vice-presidente della commissione parlamentare sul Commercio internazionale (INTA), tuttavia, Zahradil è stato sempre nella condizione di poter dare una certa rilevanza alle relazioni con la Cina nei lavori dell’Eurocamera e di accedere facilmente a documenti riservati relativi alle negoziazioni tra Pechino e la Commissione europea. Lo stesso regime comunista ha più volte finanziato le trasferte in Cina dei membri del gruppo di amicizia, che hanno costituito a lungo delle missioni parallele alle attività svolte dalla delegazione ufficiale del Parlamento europeo per le relazioni con la Cina presieduta dall’eurodeputato dei Verdi Reinhard Bütikofer.

    Ma al di là degli imbarazzi istituzionali provocati dai lavori del gruppo di amicizia UE-Cina, a venire meno durante l’evento del 23 ottobre 2019 sarebbe stato il rispetto delle regole che il Parlamento europeo si è dato rispetto alle organizzazioni informali e quindi anche ai gruppi di amicizia. Un emendamento alle regole procedurali dell’istituzione approvato a gennaio 2019 prevede che tali gruppi , debbano dichiarare pubblicamente “qualsiasi sostegno, sia in denaro o in qualsiasi altra forma” (sebbene i gruppi di amicizia non siano tenuti a dichiarare la loro esistenza).

    L’atto omissivo di Zahradil e dei suoi colleghi, portato alla luce a novembre 2020 da Politico, ha indotto il presidente dell’emiciclo David Sassoli, consultatosi con Bütikofer, a chiedere a un comitato speciale di eurodeputati responsabile di vigilare sul codice di condotta del Parlamento di indagare sui presunti finanziamenti non dichiarati dal gruppo di amicizia UE-Cina.

    La vicenda “dei panini cinesi” (come è stata ribattezzata dai media) ha poi indotto lo stesso Zahradil ha sospendere le attività del gruppo “per proteggerlo dalle speculazioni giornalistiche e in attesa di regole più chiare sul funzionamento dei gruppi informali”. L’episodio del rinfresco ha però portato alla luce i connotati poco chiari del gruppo di amicizia, considerato spesso come una talpa della propaganda cinese nel Parlamento europeo.

    A Zahdaril, che all’epoca dei fatti era presidente del partito europeo dei Conservatori e Riformisti (lo ha sostituito Giorgia Meloni nel settembre 2020) e che nel 2019 era stato il candidato del partito alla presidenza della Commissione europea, è stata mossa l’accusa di aver agito all’interno della commissione INTA in pieno conflitto di interessi. Una critica che lo aveva già coinvolto sempre nel 2019, quando dovette lasciare il ruolo di relatore di un accordo commerciale UE-Vietnam per non aver dichiarato la sua appartenenza al comitato consultivo di un’associazione che promuoveva gli interessi del partner indocinese.

    Il comitato che dovrà verificare se Zahdaril e i suoi abbiano violato il codice di condotta del Parlamento europeo agisce sempre in maniera costruttiva, tentando di evitare il più possibile di applicare sanzioni. Ma da più parti l’Eurocamera chiede che venga istituito un organismo indipendente per i casi come quello del gruppo di amicizia UE-Cina.

    “Il comitato consultivo composto solamente da europarlamentari che sta indagando sul caso di Zahdaril non ha emesso neanche una sanzione nell’ultimo anno”, ha scritto su Twitter l’eurodeputato dei Verdi Daniel Freund. “Il sistema degli eurodeputati che controllano sui loro colleghi non funziona. Serve un organismo di etica indipendente!”.

    “È deplorevole che un deputato europeo debba controllarne un altro”, ha dichiarato l’eurodeputato ceco del partito dei Pirati Mikuláš Peksa alla testata ceca “Lettere parlamentari”. “Tutti gli europarlamentari rappresentano la volontà degli elettori del loro Paese e potendo incontrare Zahradil in qualsiasi momento durante le negoziazioni che si fanno in Parlamento non sono incentivati a giudicarlo rigorosamente. L’unica soluzione è creare un organismo etico indipendente che valga per tutte le istituzioni dell’UE che abbia tutte le competenze per indagare e applicare le dovute sanzioni”.

    Tags: codice di condotta parlamento europeoconservatori e riformisti europeiDaniel FreundDavid SassoliEcrgiorgia melonigruppo di amicizia UE-CinaJan ZahradilMikuláš Peksaparlamento europeoReinhard Bütikofer

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Crediti: Paolo Onofri via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, Tajani (FI-PPE): “L’UE scelga un inviato per parlare con russi, ucraini e americani”

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    Una immagine della riunione degli Amici della Coesione. 15 Ottobre 2026. Source: Palazzo Chigi
    Politica

    I Paesi ‘Amici della Coesione’ uniti a chiedere un bilancio UE “ambizioso, equo ed equilibrato”

    15 Ottobre 2026
    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni
    Energia

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione