- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Draghi in Parlamento per il Recovery: “Non solo progetti, nel Piano c’è il destino del Paese.

    Draghi in Parlamento per il Recovery: “Non solo progetti, nel Piano c’è il destino del Paese.

    Proteste dall'opposizione per i tempi troppo stretti ma il governo vuole inviare il testo entro la scadenza del 30 aprile. Insoddisfatte le associazioni ambientaliste che giudicano il piano poco green

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    26 Aprile 2021
    in Politica, Economia

    Roma – “Non è solo un insieme di progetti, ci sono le vite degli italiani, c’è il destino del Paese e quello che sarà il suo ruolo nella comunità internazionale”. Il presidente del Consiglio esordisce così alla Camera dei deputati presentando il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il segno che dentro quelle centinaia di pagine c’è qualcosa di più di ciò che dovrà servire a riparare i danni della crisi pandemica.

    Ma oltre gli alti propositi l’approdo continua a essere difficoltoso anche dopo la lunga gestazione del fine settimana. L’opposizione di Fratelli d’Italia e dei fuoriusciti dei Cinque stelle protestano per aver avuto poco tempo chiedendo senza risultato un rinvio un rinvio. I tempi strettissimo impongono un voto (che tecnicamente sarà una risoluzione) del Parlamento entro la settimana per poter rispettare l’invio alla Commissione europea il 30 aprile.

    Un PNRR che guarda al futuro: “I giovani saranno tra i principali beneficiari di tutto il Piano – ha detto Draghi – gli investimenti e le riforme sulla transizione ecologica creeranno principalmente occupazione giovanile” così come l’effetto degli interventi sulla digitalizzazione che avranno effetti positivi per completare la connettività nelle scuole”.

    La riuscita “dipenderà da uno sforzo corale” dice il premier che fa appello a tutte le istituzioni, alle responsabilità che coinvolgono i territori, gli enti locali. “Sono responsabili di 90 miliardi di investimenti, circa il 40 per cento del totale, in particolare sulla transizione ecologica, all’inclusione e coesione sociale e alla salute”. Ma le ambizioni del Piano che secondo Draghi potrebbe arrivare a complessivi 248 miliardi di euro con il fondo complementare, il React-EU e il reintegro del Fondo coesione sociale, sono puntate a ridurre i grandi ritardi del Paese, a ricucire le disuguaglianze generazionali, di genere e territoriali.

    distribuzione risorse del PNRR

    Al Mezzogiorno sono destinati circa 82 miliardi di euro, il 40 per cento delle risorse disponibili. Un impatto molto significativo sul fronte delle risorse degli investimenti in infrastrutture, dei quali più della metà saranno al Sud, soprattutto l’alta velocità ferroviaria e al sistema portuale. Cifre che declinate sulla crescita porteranno a un incremento complessivo del PIL del Mezzogiorno negli anni 2021-2026 pari a quasi 1,5 volte l’aumento del PIL nazionale.

    Ma Draghi insiste anche sulla necessità di accompagnare i progetti delle missioni del PNRR alle riforme. Un capitolo su cui il confronto con la Commissione europea è stato molto serrato con Bruxelles che non si accontenta di annunci ma pretende scadenze e target. La giustizia soprattutto, civile e penale, la durata dei processi, dove il raffronto con gli altri partner europei rappresenta ritardi eccessivi non più accettabili. Riforma trasversale necessaria per l’attuazione di tutto il piano è anche quella riferita alla pubblica amministrazione che necessità di nuove risorse, ricambio generazionale e un processo di modernizzazione digitale e organizzativo imponente. Interventi legislativi sulla semplificazione e concorrenza sono le altre richieste che nelle ultime ore sono arrivate dalla task force della Commissione che ha indotto ad aggiungere molti dettagli e correzioni al testo, così come le rassicurazioni personali del premier alla presidente Ursula von der Leyen.

    Ora si apre il dibattito parlamentare che tuttavia i tempi ridotti di poche ore non consentirà significative modifiche. Tra le forze politiche di maggioranza sono bastate le rassicurazioni sul super bonus del 110 % sulle ristrutturazioni di efficientamento energetico che saranno garantite fino al 2023 con la legge di bilancio. Molte critiche invece arrivano da parte delle associazioni ambientaliste che giudicano insufficienti gli interventi green. Dai Verdi a Greenpeace al WWF, le associazioni ecologiste giudicano gli investimenti della missione transizione sostenibile ancora troppo spostati sulle fonti energetiche fossili (gas) mentre i finanziamenti per le rinnovabili sono troppo pochi. Note negative anche sulle risorse destinate al rinnovo della flotta dei bus e treni regionali, all’economia circolare, al ciclo dei rifiuti, al dissesto idrogeologico  e alla biodiversità.

    Tra critiche e suggerimenti si vedrà domani, su quanto Mario Draghi si impegnerà ad accogliere e integrare il testo. Oggi nelle sue conclusioni ha usato parole chiare suonate quasi come un avvertimento. “Sono certo che riusciremo ad attuare questo Piano. Sono certo che l’onestà, l’intelligenza, il gusto del futuro prevarranno sulla corruzione, la stupidità, gli interessi costituiti”.

    Tags: giustiziaGoverno Draghigreenpeaceitaliamario draghiPartito dei VerdiPNRRProgramma nazionale riformeRecovery plan italianoriformesostenibilitàsuperbonusTransizione ecologica

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: European Parliament]
    Economia

    Gentiloni a Draghi: “Il vero problema del piano di rilancio è l’attuazione”

    26 Aprile 2021
    Politica

    Modernizzare il Paese e scommettere sui giovani. Draghi presenta il recovery nazionale

    24 Aprile 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Meno export verso gli USA e forte dipendenza dalla Cina: la mappa del commercio UE nel 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    Il dato più critico rilevato da Eurostat risiede nella riduzione generalizzata delle vendite all'estero, che oltre al già citato crollo...

    L'Alta rappresentante della politica estera UE, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa dopo il vertice odierno a Limassol (Fonte: Imagoeconomica)

    Kallas: “L’UE non sarà mai un mediatore neutrale, siamo sempre stati dalla parte di Kiev”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Durante il vertice informale tra i ministri degli Esteri a Cipro, l'Alta rappresentante per la Politica Estera ha affermato che...

    Bandiera ucraina via Unsplash

    Il Consiglio UE approva 2,8 miliardi di euro in aiuti per l’Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Maggio 2026

    Via libera al settimo pagamento regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina. Il Paese in guerra ha adottato le misure richieste...

    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione