- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’UE rivede la strategia commerciale con i Paesi in via di sviluppo. Dovranno rispettare minori e patto di Parigi sul clima

    L’UE rivede la strategia commerciale con i Paesi in via di sviluppo. Dovranno rispettare minori e patto di Parigi sul clima

    Lo Schema di preferenze generalizzate (SPG) a sostegno delle economie più povere aggiornato dalla Commissione europea, che aggiunge il rispetto di nuovi trattati internazionali. Più rispetto dei diritti del lavoro, della dignità della persone e dell'ambiente i nuovi parametri chiave

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Settembre 2021
    in Economia
    [foto: European Central Bank]

    Bruxelles – Commercio con i Paesi in via di sviluppo e a condizioni agevolate, ma a patto che i prodotti rispettino ambiente e dignità delle  persone. La Commissione europea rivede le proprie regole per interagire da un punto di vista scambi con il sud del mondo.

    L’esecutivo comunitario rimette mano allo Schema di preferenze generalizzate (SPG), lo strumento di politica commerciale e di sviluppo risalente nel 1971, e il cui attuale quadro normativo scade alla fine del 2023. Prevede riduzione o anche eliminazione delle tariffe di importazione, permettendo un più facile accesso al mercato unico per le merci esportate dai paesi in via di sviluppo al fine di svilupparne economia e benessere. Si applica a 67 Stati terzi, sulla base di tre condizioni: zero dazi per i Paesi meno sviluppati che non producono ed esportano armi; Dazi ridotti di due terzi o del tutto per i Paesi a basso reddito; regime speciale per lo sviluppo sostenibile.

    La modifica dello schema SGP intende “riflettere le priorità in evoluzione, come quelle alla base del Green Deal europeo”. Allo stesso tempo si vuole garantire lo stop alla commercializzazione di prodotti realizzati sulla pelle della categorie più vulnerabili, quali minori e persone con disabilità. Per questo motivo l’esecutivo comunitario intende includere nel meccanismo di commercio con le economie in via di sviluppo nuovi parametri giuridici.

    Bisognerà rispettare nello specifico il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti del fanciullo sul coinvolgimento dei minori in conflitto armato (2000), la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (2007), la Convenzione sull’ispezione del lavoro (1947), la Convenzione sulle consultazioni, l‘Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (2015) e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (2000). In caso di mancato rispetto la Commissione europea potrà eliminare il regime commerciale agevolato.

    “L’UE promuove i diritti umani e lo sviluppo sostenibile in tutti i settori della sua azione esterna, compresi il commercio e gli investimenti responsabili”, premette Josep Borrell, l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE. “Il nuovo regolamento SPG rafforza uno strumento essenziale per i nostri sforzi congiunti volti a promuovere società più prospere, sostenibili ed eque in tutto il mondo, basandosi sull’esperienza accumulata in anni di impegno e cooperazione con i nostri paesi partner”.

    Tags: accordo di Parigiclimacommerciodiritti minoridiritti umanijosep borrellminoripaesi in via di svilupposostenibilitàue

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Democrazia e clima le priorità dei cittadini europei per il futuro dell’UE

    17 Settembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione