- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Nei Paesi della Troika, dove la sinistra ferma l’avanzata euroscettica

    Nei Paesi della Troika, dove la sinistra ferma l’avanzata euroscettica

    Nei Paesi sottoposti a programma di assistenza finanziaria, la critica contro le politiche di austerità sfocia in ampio consenso per la sinistra radicale e non si verifica la temuta avanzata degli anti euro

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    26 Maggio 2014
    in Non categorizzato

    La critica, impossibile negarlo, c’è. La “medicina Troika” non è stata gradita a molti dei cittadini dei Paesi sotto programma di assistenza finanziaria, che hanno approfittato delle elezioni europee per mandare a Bruxelles un messaggio chiaro sulle misure di austerità. Una critica, però, che non si è trasformata in volontà di distruggere: la richiesta, piuttosto, è di trasformare profondamente. Così non la si indirizza tanto agli euroscettici quando alla sinistra critica. Lo si vede chiaramente in Grecia, dove il partito di sinistra radicale Syriza è arrivato primo con il 26,5% delle preferenze. Il suo leader, Alexis Tsipras, non è mai stato tenero con l’Unione e con la “Catastroika” ma si è ben guardato dal predicare l’uscita dall’euro, volendo invece partecipare alla costruzione di un’Europa diversa e correndo anche come candidato presidente della Commissione per il gruppo della Sinistra Unita. Difficile non interpretare la sua come una vittoria contro le politiche di austerità messe in atto dal governo Samaras che si è fermato al 22,75%. Affermazione importante anche per i neonazisti di Alba Dorata, loro sì fortemente antieuropeisti: ma il loro 9,38% impallidisce rispetto al 26% abbondante della sinistra radicale, a cui si aggiunge un altro 6% rimediato dal Kke (il partito comunista greco) con il 6,07%.

    Avanzata delle sinistre anche in Spagna, dove emerge una sonora bocciatura per entrambi i partiti principali. Il Partito popolare del premier Mariano Rajoy passa da 24 a 16 seggi e si ferma al 26%, mentre i socialisti scendono da 23 a 14 deputati (23%). Bene invece la Izquierda Unida con 6 seggi, ma la vera sopresa è la nuova formazione Podemos, nata dagli ‘indignados’ che nel 2011 si accampavano a Puerta del Sol. Fortemente critici con le politiche di austerità con cui l’Ue ha risposto alla crisi finanziaria (ma non euroscettici), al loro esordio hanno conquistato ben 5 deputati. Tutti e cinque, ha già fatto sapere il leader del movimento, aderiranno al gruppo della Gue, la Sinistra Unita al Parlamento europeo.

    Forte affermazione della sinistra anche in Portogallo dove a vincere è stato il Partito socialista, che chiedeva l’uscita del Paese dal programma di assistenza finanziaria della Troika. Il Ps ha preso il 31,45%, battendo la coalizione di centrodestra Partito socialdemocratico-Cds, al governo, che si è fermata al 27,91%. Bene anche la coalizione composta da Partito comunista portoghese e Verdi, che è arrivata al 12,69% e il blocco dell’estrema sinistra, con il 4,56%. Entrano in parlamento anche due rappresentanti del Partito della Terra, non collocato, che ha preso il 7,15%.

    Euroscettici praticamente inesistenti anche in Irlanda, dove gli elettori si sono spaccati tra diversi partiti. Il maggior numero di consensi è andato a candidati che si sono presentati come “indipendenti”: diversi di loro hanno costruito la campagna su temi prettamente nazionali ma sono comunque molto distanti da posizioni eurocritiche. Il possibile eletto, Ming Flanagan, ha già assicurato che sarà ad “un milione di miglia di distanza dagli euroscettici”. Dopo gli indipendenti, al 24% si sono piazzati i repubblicani del Fianna Fail (che aderiesce al gruppo del Ppe) e il partito del premier Enda Kenny, Fine Gael, entrambi con il 22% dei voti. Poi gli indipendentisti di Sinn Fein al 17%, partito laburista e Verdi entrambi al 6%.

    Nell’altro Paese sotto programma, Cipro, le misure di austerity non sembrano avere intaccato la popolarità del partito dei conservatori al governo: il partito Disy (Adunata Democratica, di centro-destra) ha vinto con il 37.7% dei voti. Bene, anche qui la sinistra radicale che conquista la seconda posizione con il 26,9% del Partito comunista dei lavoratori (che per la verità era andato bene, anzi meglio, anche nel 2009). A seguire ancora partiti di sinistra : il partito democratico ha preso il 10,8%, il Movimento dei socialdemocratici 7,7%, mentre l’Alleanza dei cittadini, più vicina alla destra, si è fermata al 6,78%.

    Tags: ciprogreciaIrlandaparlamento europeoportogallospagnastrasburgotroikaTsipras

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    Cipro: Uno scandalo corruzione travolge il presidente e il suo entourage nei primi giorni di presidenza UE

    12 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione