- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Nei Paesi della Troika, dove la sinistra ferma l’avanzata euroscettica

    Nei Paesi della Troika, dove la sinistra ferma l’avanzata euroscettica

    Nei Paesi sottoposti a programma di assistenza finanziaria, la critica contro le politiche di austerità sfocia in ampio consenso per la sinistra radicale e non si verifica la temuta avanzata degli anti euro

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    26 Maggio 2014
    in Non categorizzato

    La critica, impossibile negarlo, c’è. La “medicina Troika” non è stata gradita a molti dei cittadini dei Paesi sotto programma di assistenza finanziaria, che hanno approfittato delle elezioni europee per mandare a Bruxelles un messaggio chiaro sulle misure di austerità. Una critica, però, che non si è trasformata in volontà di distruggere: la richiesta, piuttosto, è di trasformare profondamente. Così non la si indirizza tanto agli euroscettici quando alla sinistra critica. Lo si vede chiaramente in Grecia, dove il partito di sinistra radicale Syriza è arrivato primo con il 26,5% delle preferenze. Il suo leader, Alexis Tsipras, non è mai stato tenero con l’Unione e con la “Catastroika” ma si è ben guardato dal predicare l’uscita dall’euro, volendo invece partecipare alla costruzione di un’Europa diversa e correndo anche come candidato presidente della Commissione per il gruppo della Sinistra Unita. Difficile non interpretare la sua come una vittoria contro le politiche di austerità messe in atto dal governo Samaras che si è fermato al 22,75%. Affermazione importante anche per i neonazisti di Alba Dorata, loro sì fortemente antieuropeisti: ma il loro 9,38% impallidisce rispetto al 26% abbondante della sinistra radicale, a cui si aggiunge un altro 6% rimediato dal Kke (il partito comunista greco) con il 6,07%.

    Avanzata delle sinistre anche in Spagna, dove emerge una sonora bocciatura per entrambi i partiti principali. Il Partito popolare del premier Mariano Rajoy passa da 24 a 16 seggi e si ferma al 26%, mentre i socialisti scendono da 23 a 14 deputati (23%). Bene invece la Izquierda Unida con 6 seggi, ma la vera sopresa è la nuova formazione Podemos, nata dagli ‘indignados’ che nel 2011 si accampavano a Puerta del Sol. Fortemente critici con le politiche di austerità con cui l’Ue ha risposto alla crisi finanziaria (ma non euroscettici), al loro esordio hanno conquistato ben 5 deputati. Tutti e cinque, ha già fatto sapere il leader del movimento, aderiranno al gruppo della Gue, la Sinistra Unita al Parlamento europeo.

    Forte affermazione della sinistra anche in Portogallo dove a vincere è stato il Partito socialista, che chiedeva l’uscita del Paese dal programma di assistenza finanziaria della Troika. Il Ps ha preso il 31,45%, battendo la coalizione di centrodestra Partito socialdemocratico-Cds, al governo, che si è fermata al 27,91%. Bene anche la coalizione composta da Partito comunista portoghese e Verdi, che è arrivata al 12,69% e il blocco dell’estrema sinistra, con il 4,56%. Entrano in parlamento anche due rappresentanti del Partito della Terra, non collocato, che ha preso il 7,15%.

    Euroscettici praticamente inesistenti anche in Irlanda, dove gli elettori si sono spaccati tra diversi partiti. Il maggior numero di consensi è andato a candidati che si sono presentati come “indipendenti”: diversi di loro hanno costruito la campagna su temi prettamente nazionali ma sono comunque molto distanti da posizioni eurocritiche. Il possibile eletto, Ming Flanagan, ha già assicurato che sarà ad “un milione di miglia di distanza dagli euroscettici”. Dopo gli indipendenti, al 24% si sono piazzati i repubblicani del Fianna Fail (che aderiesce al gruppo del Ppe) e il partito del premier Enda Kenny, Fine Gael, entrambi con il 22% dei voti. Poi gli indipendentisti di Sinn Fein al 17%, partito laburista e Verdi entrambi al 6%.

    Nell’altro Paese sotto programma, Cipro, le misure di austerity non sembrano avere intaccato la popolarità del partito dei conservatori al governo: il partito Disy (Adunata Democratica, di centro-destra) ha vinto con il 37.7% dei voti. Bene, anche qui la sinistra radicale che conquista la seconda posizione con il 26,9% del Partito comunista dei lavoratori (che per la verità era andato bene, anzi meglio, anche nel 2009). A seguire ancora partiti di sinistra : il partito democratico ha preso il 10,8%, il Movimento dei socialdemocratici 7,7%, mentre l’Alleanza dei cittadini, più vicina alla destra, si è fermata al 6,78%.

    Tags: ciprogreciaIrlandaparlamento europeoportogallospagnastrasburgotroikaTsipras

    Ti potrebbe piacere anche

    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Euro. Crediti: Ibrahim Boran via Unsplash
    Le Brevi

    Inflazione a settembre conferma in salita al 3,8 per cento nell’area euro e nell’UE

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Diciotto europarlamentari tutti popolari contro la scelta di avviare la procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri. Jørgensen:...

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione