- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Il sorriso, gli occhi, la parola”. Letta ricorda David Sassoli e il lascito della buona politica

    “Il sorriso, gli occhi, la parola”. Letta ricorda David Sassoli e il lascito della buona politica

    Il discorso ufficiale davanti ai parlamentari europei in seduta plenaria a Strasburgo pronunciato in italiano, francese e inglese. Gli esempi e gli insegnamenti da seguire "il modo migliore per onorare la memoria di David".

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    17 Gennaio 2022
    in Cronaca, Politica

    Roma – Il suo sorriso, gli occhi, la parola. Enrico Letta sceglie i tratti più significativi di David Sassoli per ricordarlo nell’aula di Strasburgo davanti al suo Parlamento lasciato troppo presto. Al segretario del Partito democratico spetta il compito di pronunciare l’intervento ufficiale, di tratteggiare quell’idea di Europa che lo portato a scegliere la politica dopo la carriera giornalistica, il suo approccio ai problemi e alle difficoltà, il coraggio di guardare avanti, la speranza e l’impegno di perseguire sempre il bene comune. Un discorso pronunciato alternativamente in italiano, in francese e inglese, forse a segnare la sua predisposizione al dialogo continuo, all’unità dell’Europa nelle sue diversità.

    E dunque “il sorriso interiore che predisponeva al positivo”, gli occhi, “quelli degli altri che David cercava”, quelli privati dell’umanità, di Mauthausen, come gli occhi di Srebrenica, dei rifugiati siriani”. Poi la parola, ancora di chi non ha voce per cui si è speso tutta una vita, “la pratica instancabile dell’ascolto” l’Europa “progetto politico di uno spazio di dialogo tra persone e paesi diversi paesi, costruito su valori comuni di solidarietà e reciprocità”.

    Ricordando la cerimonia di Roma per l’ultimo saluto, “un inno all’Europa”, le emozioni, i sorrisi, gli abbracci, per Letta con la bandiera dell’Unione europea che avvolgeva il feretro “abbiamo tutti sentito davvero che l’Europa non è solo direttive, istituzioni e acronimi ma soprattutto le sue persone, le sue anime, i suoi cuori”.

    Tanti e da seguire gli insegnamenti che lascia. In Italia, a una settimana dal voto per il presidente della Repubblica, la sua figura è stata citata più volte come adatta. “Parlando di questo con lui stesso un mese fa – ha detto Letta -registrai il suo sorriso e una frase che tengo nel mio cuore”.

     

    Non sappiamo di più anche se il faro che lo illuminava era quello comunitario, la rotta del manifesto di Ventotene “ed è stato particolarmente bello l’annuncio oggi, da parte del Governo italiano, di intitolargli il progetto di recupero del carcere di S. Stefano”. Perché quella di David Sassoli era prima di ogni cosa l’Europa della pace, che “non è un incidente della storia” un cantiere dei tempi lunghi, ispirato dal movimento politico della ‘Rosa bianca’ che in questa giornata oggi invade i banchi e l’aula di Strasburgo.

    Un progetto di integrazione che non può fare a meno dei giovani, tornati a chiedere un futuro green e sostenibile per un Unione più forte dove non basta il livello nazionale: “Ogni colpo di piccone che diamo oggi all’integrazione europea allontana la meta della sostenibilità e la promessa di un mondo ancora abitabile tra cento anni”. L’Europa più forte che per Sassoli significava democrazia e diritti che con grande determinazione ha perseguito fino in fondo. “Durante il suo mandato non solo ha solo tenuto accese le luci della democrazia europea, ma l’ha anche innovata facendo una scelta che ha cambiato la storia”. Il leader del Pd ricorda così che grazie a lui il Parlamento è rimasto sempre aperto, nonostante la pandemia, “le istituzioni aperte ai cittadini e le porte alle donne in difficoltà e fornendo pasti caldi ai senzatetto e ai più poveri”. Difesa dei diritti che ha portato avanti in ogni momento, la sua fermezza “contro ogni tentazione autoritaria e i tentativi di mettere a tacere la stampa, di mettere in pericolo l’indipendenza del sistema giudiziario, e contro la discriminazione delle minoranze.

    Lezioni lasciate al futuro prossimo dell’Europa, alla Conferenza aperta in questa legislatura e all’impegno affinché “sia un successo, perché questo sarebbe il modo migliore per onorare la memoria di David”.

    La speranza è un altro, l’ennesimo, lascito di David Sassoli al suo Parlamento, il motore per tenere viva l’Unione di valori, l’anima che tiene insieme “un’Europa che non può essere una fortezza”. Lo sguardo a chi sta alle porte e “chi ci guarda come terra di speranza”. Letta cita il suo ultimo messaggio di Natale quelle parole pesanti come pietre, “la crudele inflessibilità” come una delle cause principali della “disuguaglianza che non può più essere più tollerata o accettata”.

    Tags: Commemorazione David SassoliEnrico Lettaparlamento europeoScomparsa David Sassolistrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Intitolato a Sassoli il progetto S.Stefano Ventotene per il recupero dell’ex carcere borbonico

    17 Gennaio 2022
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione