- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La Rai va oltre e preme, con uno spot, per l’accordo commerciale Ue-Usa

    La Rai va oltre e preme, con uno spot, per l’accordo commerciale Ue-Usa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    12 Giugno 2014
    in Editoriali

    Un suggestivo video, firmato “Rai, per informare, non influenzare” appare in questi giorni sulle reti pubbliche. Uno spot di un minuto e mezzo di immagini molto belle, nel quale si sostengono due cose: 1) che sul piano del commercio internazionale è meglio lavorare a livello di Unione europea che da singolo paese, perché l’impatto di un mercato da 500 milioni di consumatori è certamente più forte di quello di una da 60 milioni; 2) che  l’accordo commerciale di libero scambio con gli Stati uniti, il cosiddetto TTIP, è una cosa buona e che va firmato.

    La prima cosa è certamente vera, è nello spirito dell’Unione. In qualche caso è giusto anche far da soli, ma in linea generale quando ci si rivolgre ad un partner così importante è meglio far sentire tutto il peso che si può avere, così come si sta facendo per il TTIP. La seconda è un po’ meno scontata. Si tratta di un accordo che il Parlamento europeo dovrà esaminare, e al quale potrebbe sollevare delle obiezioni. Attualmente anzi ci sono molte riserve tra i politici e gli osservatori, le trattative sono addirittura state rallentate. Perché non è, come nello spot, che si discute solo su temi “semplici” come il costo del dazio sulla pasta, ma anche di audiovisivo, che vuol dire la distribuzione e la diffusione della cultura (e la Francia per ora ha bloccato questo capitoplo, nel quale gli Usa avrebbero potuto anche cancellare il settore in Europa, vista la loro estrema capacità produttiva), e anche i dirttiti degli utenti, la protezione dagli Ogm. Insomma, non è una partita esclusivamente commerciale, dentro ci sono i diritti dei consumatori, insieme a quelli sulla salute e anche sul lavoro e sul tipo di società che si promuove. Soprattutto è una partita che non è stata chiusa e forse lo spot, che cerca di creare un generico consenso attorno al negoziato e a un’esito del quale non si spiega praticamente nulla, potrebbe essere fuorviante nel far sembrare l’accordo “buono comunque”.

    Certamente è buono stabilire migliori relazioni commerciali con gli Usa, va fatto, certamente c’è da far crescrere la ricchezza e il benessere, ma bisogna vedere a che prezzo, a che condizioni.

    Se proprio uno spot è necessario, metta tutto sul piatto, non solo il risparmio per i nostri esportatori di pasta secca, ma anche i posti di lavoro che eventualmente sarebbero creati, dove andrebbe questa ricchezza, quali vantaggi avremmo per la nostra salute e il futuro della nostra cultura. E così via.

    Ma infine: quando mai si è visto una televisione pubblica, in Europa, promuovere non una politica sociale già “approvata”, sulla quale c’è consenso, come la campagna che so, contro l’alcolismo o contro l’abbandono scolastico, o per andare a votare alle elezioni europee, ma addirittura la stipula di un accordo internazionale che viene tratta in riservatezza da funzionari pubblici? “Per esportare meglio ci vuole un accordo di libero scambio”; dice lo spot. Ma è la televisione che deve decidere queste cose? Che una televisione pubblica lavori per creare un consenso preventivo su un atto del quale non si conoscono non solo i dettagli, ma neanche le linee generali e che è ancora in discussione è certo una novità. Fa riflettere.

    Tags: accordo commercialenegoziatoraispotTtipueusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES
    Green Economy

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    12 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    L’UE e il Brasile hanno firmato un Partenariato digitale

    12 Giugno 2026
    Alain Coheur, presidente della Commissione consultiva per il cambiamento industriale (CCMI), e i partecipanti all'evento. Source: CESE
    Politica

    Per il CESE l’Europa deve cogliere l’opportunità di costruire un’industria delle batterie competitiva

    12 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione