- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Intesa tra le istituzioni Ue sulla dichiarazione dei diritti dei cittadini nel mondo digitale

    Intesa tra le istituzioni Ue sulla dichiarazione dei diritti dei cittadini nel mondo digitale

    I co-legislatori del Parlamento e del Consiglio dell'Ue hanno concluso i negoziati su principi e valori nella sfera online a partire dalla Bussola Digitale 2030: dall'istruzione alle competenze, fino alla libertà di scelta e la sicurezza nella gestione di algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    15 Novembre 2022
    in Net & Tech
    Data Act UE Digitale

    Bruxelles – A partire dalla proposta della Commissione di inizio 2022, dopo nove mesi le istituzioni comunitarie hanno trovato una quadra sui principi, valori e diritti digitali dei cittadini europei. I co-legislatori del Parlamento e del Consiglio dell’Ue hanno concluso i negoziati nella serata di ieri (lunedì 14 novembre), adottando una dichiarazione inter-istituzionale che guiderà la transizione digitale nell’Unione (anche se al momento i dettagli dell’accordo non sono ancora pubblici).

    L’obiettivo della dichiarazione è quello di promuovere i valori e i diritti digitali per tutti i cittadini dell’Unione Europea nell’ambito della trasformazione digitale, mettendo al centro le persone e facendo sì che la tecnologia digitale vada a beneficio di tutti gli individui e le imprese. Sulla scia di quanto presentato nella proposta dell’esecutivo Ue, la trasformazione digitale della società e dell’economia comprende il rispetto dei diritti fondamentali, lo Stato di diritto e la democrazia, l’inclusione, l’accessibilità, l’uguaglianza e la sostenibilità. Il testo sottolinea anche l’importanza della libertà di scelta nelle interazioni con gli algoritmi e i sistemi di intelligenza artificiale e di un ambiente digitale equo, appellandosi all’aumento della sicurezza nell’ambiente digitale, in particolare per i giovani.

    Principi e diritti digitali UE

    Proprio per monitorare gli effetti concreti della dichiarazione e degli obiettivi fissati dalla Bussola Digitale 2030, a settembre dello scorso anno la Commissione ha proposto un meccanismo di cooperazione annuale con gli Stati membri nei settori delle competenze, delle infrastrutture e della digitalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici. A preoccupare è il basso livello di conoscenza dei rischi e dei diritti digitali da parte dei cittadini dell’Unione: due su cinque non sono consapevoli che libertà di espressione, privacy e non-discriminazione sono valori che devono essere rispettati anche su Internet.

    “Questa dichiarazione definisce un percorso europeo per la trasformazione digitale delle nostre società ed economie”, ha sottolineato il vice-premier ceco per la Digitalizzazione e presidente di turno del Consiglio dell’Ue, Ivan Bartoš: “È essenziale promuovere e proteggere i nostri valori nell’ambiente digitale, che si tratti di privacy, controllo individuale sui dati, parità di accesso ai servizi e all’istruzione, condizioni di lavoro giuste ed eque, impegno nello spazio pubblico o libertà di scelta”. La speranza di Bruxelles è che “la dichiarazione costituisca un punto di riferimento internazionale” sui diritti digitali e “ispiri altri Paesi e organizzazioni a seguire il nostro esempio”. L’intesa tra i co-legislatori dovrà essere ora sottoposta al vaglio sia dei Ventisette sia del Parlamento Europeo, per il via libera definitivo che chiuderà l’iter.

    “La trasformazione digitale consiste nel garantire che le tecnologie siano sicure, che funzionino nel nostro interesse e rispettino i nostri diritti e valori“, ha ricordato la vicepresidente della Commissione Ue per il Digitale, Margrethe Vestager, congratulandosi per l’intesa raggiunta: “I principi della dichiarazione dei diritti digitali continueranno a essere sostenuti dalla legislazione dell’Ue”. Le ha fatto eco il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton: “La dichiarazione sui diritti digitali garantirà che l’Europa sia il continente a cui guardare per avere una guida nella trasformazione digitale“, dal momento in cui “sancisce valori per i quali stiamo già lavorando, come la connettività di alto livello, l’accesso ai servizi pubblici e un mondo digitale sicuro”.

    Tags: bussola digitale 2030competenze digitalidichiarazione diritti digitalidiritti digitali

    Ti potrebbe piacere anche

    Europa Digitale
    Net & Tech

    Internet universale, libera disconnessione ed istruzione: la proposta di una dichiarazione UE dei diritti digitali

    26 Gennaio 2022
    Bussola Digitale
    Net & Tech

    Internet universale, educazione e accesso ai servizi pubblici: ecco i diritti digitali secondo i cittadini dell’UE

    24 Novembre 2021
    David Sassoli
    Net & Tech

    Transizione digitale, Sassoli: “Accesso a Internet nuovo diritto umano”. Sponda di von der Leyen: “Modello UE libero e sicuro”

    28 Ottobre 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione