- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Un anno di guerre e insicurezza economica, nel 2022 un milione di richieste d’asilo in Ue

    Un anno di guerre e insicurezza economica, nel 2022 un milione di richieste d’asilo in Ue

    Aumentate di oltre il 50 per cento le domande di protezione internazionale rispetto al 2021: Siria, Afghanistan e Turchia i tre Paesi con più richiedenti. Dall'Ucraina 4 milioni di profughi, a cui l'Ue ha però concesso lo status di protezione temporanea

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    22 Febbraio 2023
    in Politica Estera
    richiedenti asilo

    (Photo by LOUISA GOULIAMAKI / AFP)

    Bruxelles – Quasi un milione di richieste d’asilo in Ue in un solo anno non si vedevano dal 2016, l’anno dei record degli arrivi alle frontiere europee. Secondo l’ultima analisi pubblicata dall’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (Euaa), nel 2022 nei Paesi membri, più Svizzera e Norvegia, sono state presentate 966 mila domande di protezione internazionale, con un aumento di oltre il 50 per cento rispetto al 2021.

    Se a queste si aggiungono i 4 milioni di profughi ucraini in fuga dalla guerra, per i quali l’Unione europea ha attivato tempestivamente lo status di protezione temporanea, i numeri complessivi sono per distacco i più alti mai registrati sul continente. L’aumento significativo sarebbe dovuto non tanto ai famosi “pull factor” evocati da diversi Paesi Ue quando a Bruxelles si discute di gestione dei flussi migratori , ma al contrario da diversi “push factor“, fattori di spinta, come i conflitti logoranti e l’insicurezza economica e alimentare in molte regioni di origine. Sono infatti ancora cittadini siriani (132 mila) e afghani (129 mila) di gran lunga i richiedenti più numerosi, con aumenti rispettivamente del 24 e del 29 per cento rispetto all’anno precedente. E poi, in ordine, 55 mila turchi, 51 mila venezuelani e 43 mila colombiani. Anche dal Nord Africa, regione colpita duramente dalle conseguenze economiche e alimentari della guerra in Ucraina, i richiedenti asilo sono aumentati significativamente, con 59 mila domande provenienti da Marocco, Egitto e Tunisia.

    Due richiedenti asilo su cinque hanno ricevuto una decisione positiva dalle autorità Ue: il tasso di riconoscimento delle richieste d’asilo è stato del 40 per cento nel 2022, con un aumento di cinque punti percentuali rispetto al 2021 e il massimo negli ultimi cinque anni. Tassi particolarmente alti per siriani, bielorussi, ucraini, eritrei, yemeniti e maliani. Non è andata altrettanto bene ai cittadini di India, Macedonia del Nord, Moldavia, Vietnam, Tunisia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Nepal, con tassi di riconoscimento delle domande di protezione internazionale inferiori al 4 per cento.

    Secondo l’Euaa, i sistemi di asilo europei hanno evitato il collasso grazie alla scelta di “offrire un canale dedicato che non richiedesse un esame individuale” per i cittadini ucraini. Tuttavia, rimarca l’Agenzia europea per l’asilo, “i cinque milioni di persone in cerca di protezione in Europa hanno sottoposto i sistemi di accoglienza nazionali a una notevole pressione“.

    Tags: EUAAmigrantirichiedenti asilo

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen italia
    Politica

    Confini esterni, procedure di frontiera, movimenti secondari e rimpatri. I quattro pilastri di von der Leyen sulla migrazione

    27 Gennaio 2023
    frontex migrazioni
    Politica Estera

    330 mila ingressi irregolari alle frontiere Ue in un anno, mai così tanti dal 2016

    13 Gennaio 2023
    Protezione Temporanea Ucraina
    Politica Estera

    Nel 2022 i Paesi membri Ue hanno concesso la protezione temporanea a più di 3 milioni di ucraini in fuga dalla guerra

    11 Gennaio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Inizia il processo di adesione di Ucraina e Moldova, aperti i primi capitoli negoziali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Marilena Raouna, viceministro per gli Affari europei di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell'UE: "Il futuro...

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione