- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Solo quattro Stati Ue hanno presentato a Bruxelles i Pnrr integrati con gli obiettivi di ‘RepowerEU’

    Solo quattro Stati Ue hanno presentato a Bruxelles i Pnrr integrati con gli obiettivi di ‘RepowerEU’

    E l'Italia non è tra questi. Solo Estonia (9 marzo), Francia (20 aprile), Malta (27 aprile) e Slovacchia (26 aprile) hanno presentato le loro richieste di integrare i piani con gli obiettivi di indipendenza energetica del REPowerEu in tempo per la scadenza "indicativa" del 30 aprile

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Maggio 2023
    in Politica
    repowereu Meloni von der Leyen Ue Italia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Scadeva domenica (30 aprile) il termine indicativo dato dalla Commissione europea agli Stati membri per presentare a Bruxelles il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) modificato e integrato dal capitolo ‘REPowerEU’, il piano presentato a maggio di un anno fa per affrancare l’Unione europea dalla dipendenza dai combustibili fossili russi.

    Una scandenza “indicativa”, ma non per questo meno importante a cui però l’Italia – insieme ad altri 23 Stati membri – si è fatta trovare impreparata. Finora solo quattro Stati membri hanno avanzato a Bruxelles le loro richieste di modifica: Estonia (9 marzo), Francia (20 aprile), Malta (27 aprile) e Slovacchia (26 aprile). Tutti gli altri, compreso il governo italiano, sono intenzionati a prendersi più tempo fino all’ultima data disponibile per presentare la richiesta, ovvero il 31 agosto. Per ora non ci sono indicazioni da parte di Roma su quando il piano rivisto sarà presentato a Bruxelles, anche perché il governo è attualmente impegnato in un confronto con l’esecutivo comunitario per l’esborso della terza rata di pagamento del Pnrr.

    Ma intanto dopo varie indecisioni, l’Italia ha deciso di chiedere a Bruxelles di accedere ai prestiti inutilizzati da altri Stati membri del Recovery fund per finanziare il nuovo capitolo di ‘RepowerEu’ che entrerà nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con precisi obiettivi di indipendenza energetica, anche se al momento l’esecutivo Meloni non ha ancora specificato l’ammontare preciso di questa richiesta.

    Quando ha presentato il piano ormai un anno fa, Bruxelles ha stimato risorse disponibili per finanziare l’indipendenza dai combustibili fossili russi pari a 268 miliardi di euro, di cui 20 miliardi di euro divisi tra il 60 per cento con risorse dal Fondo per l’innovazione (12 miliardi di euro) e per il 40 per cento dall’anticipazione delle quote del mercato del carbonio, il sistema Ets (8 miliardi), che oggi sono ferme nella riserva di stabilità del mercato. Altre risorse in sovvenzioni potrebbero arrivare in sostanza dalla possibilità concessa ai governi di dirottare fino a 17,9 miliardi di euro dai fondi di coesione e fino a 5,4 miliardi di trasferimenti dalla Riserva di aggiustamento Brexit.

    La Commissione Ue ha proposto infine di mettere a disposizione 225 miliardi di euro di prestiti non spesi dai governi dal Recovery Fund e redistribuirli tra tutti i Paesi che esprimono interesse a usarli, compresi quelli come anche l’Italia che hanno già speso tutta la loro quota di prestiti. E ha dato tempo ai governi fino alla fine di marzo per mostrare interesse a usare la propria quota di prestiti non richiesti, così da calcolare quante risorse di quei 225 miliardi potrebbero effettivamente essere redistribuiti. Come previsto, le risorse vanno riviste al ribasso: stando ai numeri forniti dai due commissari, la Commissione ha ricevuto richieste di usare prestiti ulteriori per un totale di quasi 148 miliardi da 10 Stati membri. Questo significa in sostanza che della quota inizialmente prevista resterebbero a disposizione circa 77 miliardi di prestiti inutilizzati per i Paesi come l’Italia che hanno esaurito la loro quota, anche se la Commissione precisa che la cifra esatta sarà conosciuta solo alla fine di agosto.

    Tags: energiaindipendenza energeticaitaliaPNRRRePowerEU

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Fitto: Nelle prossime ore troveremo la soluzione per il Pnrr con la Commissione europea

    26 Aprile 2023
    Giorgia Meloni Consiglio Ue
    Economia

    L’Italia chiede a Bruxelles ulteriori prestiti per finanziare RepowerEu. Ma non sa quanti e come spenderli

    18 Aprile 2023
    ungheria
    Economia

    Dal gas al nucleare, l’Ungheria cerca forniture aggiuntive dalla Russia per il 2023 e rafforza la cooperazione

    11 Aprile 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione