- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 15 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia chiede a Bruxelles ulteriori prestiti per finanziare RepowerEu. Ma non sa quanti e come spenderli

    L’Italia chiede a Bruxelles ulteriori prestiti per finanziare RepowerEu. Ma non sa quanti e come spenderli

    Per finanziare il nuovo capitolo di spesa che entrerà nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con precisi obiettivi di indipendenza energetica. Dei 225 miliardi inizialmente messi in conto, solo 77 sarebbero redistribuibili

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    18 Aprile 2023
    in Economia
    Giorgia Meloni Consiglio Ue

    Bruxelles – Dopo varie indecisioni, l’Italia ha deciso di chiedere a Bruxelles di accedere ai prestiti inutilizzati da altri Stati membri del Recovery fund per finanziare il nuovo capitolo di ‘RepowerEu’ che entrerà nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con precisi obiettivi di indipendenza energetica. A fare il punto sull’attuazione del nuovo capitolo ‘RepowerEu’ sono stati ieri (17 aprile) il commissario europe per l’Economia, Paolo Gentiloni, e il vicepresidente per il commercio, Valdis Dombrovskis, in un’audizione al Parlamento europeo a Strasburgo. E sono ancora loro a chiarire che il governo Meloni non ha al momento specificato l’ammontare preciso di questa richiesta.

    “C’è una richiesta dalla Grecia e una richiesta generica non specificata dall’Italia”, ha spiegato ieri Gentiloni, aggiungendo che il tema sarà definito in un periodo successivo, “perché dobbiamo prima conoscere il quadro generale”. I prestiti non utilizzati dal Recovery Fund, il fondo di ripresa economica varato durante la pandemia Covid-19, sono una componente fondamentale nei piani di Bruxelles per finanziare ‘REpowerEu’. In totale, quando ha presentato il piano ormai un anno fa, Bruxelles ha stimato risorse disponibili per finanziare l’indipendenza dai combustibili fossili russi pari a 268 miliardi di euro, di cui 20 miliardi di euro divisi tra il 60 per cento con risorse dal Fondo per l’innovazione (12 miliardi di euro) e per il 40 per cento dall’anticipazione delle quote del mercato del carbonio, il sistema Ets (8 miliardi), che oggi sono ferme nella riserva di stabilità del mercato. Altre risorse in sovvenzioni potrebbero arrivare in sostanza dalla possibilità concessa ai governi di dirottare fino a 17,9 miliardi di euro dai fondi di coesione e fino a 5,4 miliardi di trasferimenti dalla Riserva di aggiustamento Brexit.

    La Commissione Ue ha proposto infine di mettere a disposizione 225 miliardi di euro di prestiti non spesi dai governi dal Recovery Fund e redistribuirli tra tutti i Paesi che esprimono interesse a usarli, compresi quelli come anche l’Italia che hanno già speso tutta la loro quota di prestiti. E ha dato tempo ai governi fino alla fine di marzo per mostrare interesse a usare la propria quota di prestiti non richiesti, così da calcolare quante risorse di quei 225 miliardi potrebbero effettivamente essere redistribuiti. Come previsto, le risorse vanno riviste al ribasso: stando ai numeri forniti dai due commissari, la Commissione ha ricevuto richieste di usare prestiti ulteriori per un totale di quasi 148 miliardi da 10 Stati membri. Questo significa in sostanza che della quota inizialmente prevista resterebbero a disposizione circa 77 miliardi di prestiti inutilizzati per i Paesi come l’Italia che hanno esaurito la loro quota, anche se la Commissione precisa che la cifra esatta sarà conosciuta solo alla fine di agosto.

    A quanto ha appreso Eunews nelle scorse settimane, la Commissione europea sta ora analizzando le richieste pervenute e, su questa base, formulerà una proposta di via da seguire per la distribuzione delle risorse, informandone Parlamento e Consiglio, i due co-legislatori dell’Ue. I governi sono incoraggiati dalla Commissione Ue a presentare entro il 30 aprile i Pnrr con le modifiche e il capitolo aggiuntivo dedicato a ‘REPowerEu’, anche se la scadenza ufficiale per richiedere la modifica al Pnrr con i nuovi prestiti è il 31 agosto. Per il momento solo quattro Stati Ue (Lussemburgo, Germania, Finlandia ed Estonia) hanno presentato richieste di modifica dei loro piani nazionali, gli altri si prenderanno più tempo. La Grecia – l’unico altro Paese Ue ad aver avanzato la richiesta – ha chiesto 5 miliardi di prestiti aggiuntivi. E questo dà anche la misura dell’indecisione dell’Italia, convinta fino a poco fa di non richiedere ulteriori prestiti (da dover restituire) per le oggettive difficoltà che il Paese sta incontrando con il Pnrr nel suo complesso e in generale a spendere le risorse dell’Ue. Il fatto di non aver richiesto un ammontare preciso indica soprattutto che il Paese ha probabilmente le idee poco chiare su come usarle, su quali nuovi progetti includere nel capitolo aggiuntivo.

    Tags: GentiloniPNRRValdis Dombroskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Lo stadio Artemio Franchi di Firenze. Gli stadi sono un nodo per la nuova tranche di pagamenti Ue all'Italia
    Politica

    L’Italia del pallone si arena sugli stadi. Interventi a Firenze e Venezia un nodo per il PNRR

    30 Marzo 2023
    Pnrr Italia
    Politica

    Pnrr, tra volontà di modifica e tempistiche strette, l’Italia ora preoccupa Bruxelles

    30 Marzo 2023
    Giorgia Meloni Consiglio Ue
    Economia

    I problemi dell’Italia con Bruxelles sul PNRR. Il governo “al lavoro” sulla relazione con proposte di modifica

    29 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione